La settimana del design milanese, il FuoriSalone (del Mobile), ha visto fra gli innumerevoli eventi anche l’annunciata apertura del caffè del Ristorante Teatro alla Scala – Il Foyer, ovvero l’ex-Marchesino di Gualtiero Marchesi. E non potevamo certo perdere l’occasione per dare un’occhiata al nuovo locale, destinato – si pensa – a diventare un nuovo punto di riferimento della Milano gastronomica e turistica, punto d’incontro di una serie di simboli meneghini, la Scala, Gualtiero Marchesi, la musica (di cui Marchesi era appassionato cultore, come del resto la sua famiglia), e la tradizione gastronomica, che toccherà allo chef Anatolij Franzese recuperare, rispettare, e rinnovare.

Lo spazio, molto bello, grande, è stato ristrutturato tenendo come filo conduttore appunto la Scala, con luci e colori che ricordano, appunto, i foyer del teatro. Le sedute del caffè sono nello stesso velluto rosso delle poltrone della Scala.

La caffetteria prevede una decina di strapuntini, la sala, con il cocktail bar, è ampia e scenografica.

All’entrata, fuori dal caffè e dal ristorante, campeggiano i menu. Il caffè propone pasticceria mignon, delle mini-monoporzioni, biscotti e immaginiamo la mattina anche brioche (siamo passati alle 17 e passa…).

Ho dovuto quindi rinviare l’assaggio delle brioches, e “accontentarmi” di un semi-uovo di cioccolato al latte, con crema di mango, e un bignè con panna e fragola. E una monoporzione con un semifreddo al mango. Assolutamente deliziosi. Così a occhio – e all’assaggio – il lavoro di Matias Ortiz, il pasticciere italo-argentino, mi piace. Molto.

La presenza a quell’ora dello chef in divisa al banco del caffè fa pensare che il ristorante (la cui apertura era prevista in un secondo momento) sia già in funzione.

Così come lo fa intendere l’esposizione del menu all’esterno dell’ingresso. Come anticipato, il nuovo corso si inaugura all’insegna della grande tradizione marchesiana, con il Riso, Oro e Zafferano, presente già nel logo del Foyer, e in carta, al prezzo di 34 €.

Il menu si apre con una serie di crostini (da 3 a 5 €): mortadella, scampi, gamberi, foie gras, acciughe con burro al limone di Amalfi.

Gli antipasti prevedono Caprese di bufala di Cardito (17 €) e Tartare di tonno, avocado e  uova di lomo (20 €).

Fra i primi piatti troviamo, oltre a Riso, Oro e Zafferano, anche Lingione di Gragnano e frutti di mare (21 €) e Ravioli al cacio e pepe, confettura di cipolla in agrodolce e gruè di cacao (19 €).

Secondi piatti: Rana pescatrice, vongole e friarielli (23 €) e Ricciola, crema di asparagi e ciccioli (23 €), per il pesce; per la carne, Tartara di fassona piemontese (22 €) e Costata di manzo allo scalogno (24 €).

contorni (7 €) vanno dall’Insalata di stagione ai Fagiolini al burro e scalogno, alla Patata ratta croccante burro e menta, alla Scarola alla napoletana; la Rosa di carciofo alla romana costa invece 9 €.

Coperto, 4 €.

L’eventuale carta dei dolci non è esposta, ma dopo aver assaggiato quelli della caffetteria, direi che vale la pena assaggiarli a scatola chiusa.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per l’8 maggio, si legge in giro. Aspettiamo?

Ristorante Teatro alla Scala – Il Foyer. Piazza della Scala angolo via Filodrammatici, 2 Milano. Tel. +39 02 7209 4338

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