Le temperature torride non danno tregua, e si moltiplicano consigli ed avvisi su come mangiare per assicurarsi leggerezza e idratazione, le armi più efficaci contro l’afa. Un pieno di energia che sia anche gustoso, magari, e meno scontato della solita insalata di riso/di pasta/di farro. Che contenga le proteine, animali o vegetali, i carboidrati (magari integrali), le fibre; con pochissimi grassi, che sazi senza appesantire. E che magari arrivi pronto e fresco a casa, all’ora giusta. Un poke, cioè, gustoso, colorato e rinfrescante.

bowl di poke hawaiano

Piatto povero per eccellenza, originariamente composto da quello che il mare donava ai pescatori delle Hawaii, cioè sostanzialmente pesce tagliato a cubetti, ha fatto molta strada dagli anni Settanta (quando si è iniziato a diffondere negli Stati Uniti) ad oggi. Si è fuso con cucine diverse che avevano alcuni tratti in comune, dalla giapponese alla peruviana, dando origine a tantissime varianti. Ne abbiamo scelte 5, particolarmente gustose, proposte da altrettanti poke bar della capitale, tutte disponibili anche via home delivery. A ciascuno il suo poke.

1. Amipoke – Ahi poke

poke di tonno e tobiko

Trai primi hawaian bar della capitale insieme a Mama Pokè, con due locali, uno a Ponte Milvio e un secondo nel cuore del rione Monti. Oltre alle bowl, componibili scegliendo da una vasta gamma di alternative per ogni categoria (proteine, carboidrati, verdura, frutta, topping etc.), ha puntato su taco, burrito, wrap e chevice in stile West Pacific. L’Ahi (cioè il tonno) Poke è tra i piu semplici ma anche per questo tra i piu apprezzati da chi ama il tonno crudo (come chi scrive), che dagli altri ingredienti risulta valorizzato: riso, mela verde, alghe wakame, tobiko e salsa teriyaki. Come tutti i poke in menu, costa 10 € nel formato Normal (13 € la bowl Large), oltre a Ami Poke Special a 16 €. Il servizio a domicilio va aggiunto al prezzo finale ed è a cura di Just Eat, Deliveroo, Moovenda, Uber Eats e Glovo.

2. Poke by Daruma – Salmon lover

poke salmon lover delivery daruma

La prima catena a Roma specializzata in cucina giapponese, presente con cinque ristoranti e due takeaway nei quartieri piu dinamici della capitale. In menu anche i piatti nati dalla collaborazione con Bruno Barbieri, e naturalmente una sezione dedicata ai poke. Il Salmon Lover è super sostanzioso ma leggero; ha una base di riso integrale, salmone marinato al sesamo, edamame, caviale di salmone, avocado, ananas e anacardi, e condito con una maionese allo Yuzu molto profumata. Costa 10,90 €. Cinque le scelte in menu, che comprendono sia pesce crudo (salmone appunto, o tonno a 10,90 €), ma anche cotto, in panatura croccante di panko (8,90 €), e pollo saltato al wok e marinato (10,90 €). La consegna a domicilio è affidata a Deliveroo, che aggiunge circa 3 € al prezzo della bowl fra trasporto e mancia al rider. Il packaging è compostabile e plastic free, per rispettare l’ambiente.

3. Mahalo – Nioi poke

poke mahalo con fiore di loto

Altro punto fermo dell’hawaiian style della movida romana. Mahalo a Ponte Milvio ricrea l’illusione di paesaggi tropicali anche con l’ambientazione. Tecnicamente un ristorante nippo-hawaiano, con in menu anche tanto sushi fusion, non poteva certamente dimenticarsi dei poke. Ce ne sono per tutti i gusti, e costano dagli 11 ai 18 €, a seconda degli ingredienti. Il Nioi Poke è composto di riso da sushi, salmone e tonno con marinatura Mahalo (e cioè olio e semi di sesamo, salsa di soia, cipollotto) avocado, spicy mayo, tobiko, cipollotto, sesamo, wakame, salsa tampiko, salsa teriyaki e radice di fiore di loto fritta. Quest’ultima in Giappone viene spesso servita per capodanno, perché la tradizione sostiene che regali doti di premonizione per il futuro. Costa 13 € escluso il servizio home delivery, affidato a Deliveroo.

4. MamaPokè – Vegan Dream

poke vegan mama poke

Mamapokè fa delle bowl la sua ragion d’essere, ed è presente a Roma con due locali, uno in Prati e il secondo, aperto poco meno di un anno fa, in zona Eur, intercettando facilmente le esigenze di chi lavora e ha bisogno di una pausa pranzo agile e senza conseguenze sull’attenzione. Tutte le bowl possono  composte a piacere, secondo il classico schema cereali-frutta-verdura-proteine-topping, ma in menu ci sono anche ricette carb-free, con le foglie verdi al posto del riso o della quinoa. Ottimo il poke vegano con Quinoa, tofu, marinatura ponzu, mango, cavolo viola, alga wakame, cipolla crispy, maionese allo zenzero. Costa 9,90 € nel formato normale da 350 grammie 12,90 € in quello da 500 grammi. Il servizio a domicilio va aggiunto al prezzo finale ed è è a cura di Just Eat, Deliveroo, Moovenda e Glovo.

5. Qito – Maui Poke

poke come chirashi qito

A tutto Peru da Qito, cocktail bar e tavola ispirata alla cucina peruviana, hawaiana, giapponese del quartiere Trieste. Via a ceviche, taco, maki e naturalmente poke. La bowl in questo caso si presenta come un chirashi, un ‘sushi scomposto’, cioè pesce crudo marinato poggiato su una base di riso sushi, e guarnito con altri ingredienti. La base proteica è a scelta tra Poke (a 12 €, con tonno o salmone) e Qito (a 14 €, con gamberi o spigola). Il Maui Poke è un chirashi hawaian style, con tonno, alghe, anacardi tostati e coriandolo fresco. Il costo dell’home delivery, a cura di Glovo, va aggiunto al prezzo dell’ordine.

E ora tocca a voi indicare il vostro poke preferito!

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