Le notizie di nuove aperture a Milano abbondano in questo caldo agosto.

Prepariamoci a un settembre, anzi, a un autunno pieno di novità, di lavori in corso, di inaugurazioni.

Con in evidenza l’arrivo di Davide Oldani in Galleria.

1. Al Camparino in Galleria arriva Davide Oldani

Icona storica di milanesità insieme a un pugno di altri bar (Savini, Marchesi 1824, il Bar Basso, il Bar Quadronno, Cova, Sant’Ambroeus), il Camparino, gioiellino Liberty all’imbocco della Galleria, è in ristrutturazione: lo indicano i grandi cartonati con un’immagine storica di una delle bellissime pubblicità di Dudovich (di solito per la chiusura estiva si tirava giù la cler e si posizionavano cartelloni che ne ricordavano la storia).

Motivo dell’intervento è il rinnovamento del ristorante, che sarà affidato (grazie a Dominique Antognoni per la notizia) a Davide Oldani, che curerà il menu, lasciando il ruolo esecutivo a uno dei suoi cuochi al D’O, Marco Marini.

E, come recita il sito (la pagina Facebook è stata azzerata), arriverà una nuova stagione dell’aperitivo a Milano.

2. Arriva Cucchiarella trattoria napoletana

Lavori in corso in via Traù, zona Isola/Zara: uno striscione annuncia l’arrivo di Cucchiarella con la frase “Sta pippiando. Lo senti il profumo del ragù”. Dal che, si intuisce che trattasi di trattoria, e napoletana. Anzi, un’osteria tipica tradizionale napoletana. E il piatto forte sarà ‘o rraù (ragù) d’o guardiaporta (del portinaio), una versione “ridotta” del ragù napoletano vero e proprio (che solo i portinai avevano il tempo di star lì a rimestare continuamente).

Il nuovo locale – apertura prevista per fine settembre – è una nuova iniziativa di Errico Castagnola, titolare dell’adiacente Expresso Napoletano con il caffè Passalacqua, seconda sede del locale nato a dicembre 2018 al Carrobbio. Che annuncia anche un nuovo grande laboratorio per i dolci, che prima arrivavano direttamente da Napoli, al piano sotterraneo del bar, che sarà seguito da Alessandro Petito.

3. Handmade: piadine hamburger e dolci

L’unica notizia in merito è che questo Handmade Piada Burger & Cakes, che aprirà a Milano in data e luogo imprecisati, è “figlio” di Handmade Piadineria & Dolcetteria Artigianale, locale di Gorgonzola, chiuso. La sua pagina Facebook ha già 2500 “mi piace”, che fa pensare si tratti della pagina del vecchio locale con il nome del locale nuovo.

I due titolari, Beppe & Robi Alonge, sono al lavoro per questa nuova apertura, e non si sbilanciano.

4. Mamma Quality Burger & Pizza in via Volta

La parola (ham)burger inizia a farsi sentire abbastanza spesso, in questi ultimi tempi – è già nel prevedibile futuro menu di Handmade qui sopra – forse anche sull’onda del rinnovato interesse per i ristoranti di carne e quasi carne.

Anche di questo Mamma Quality Burger & Pizza non abbiamo notizie, abbiamo visto solo le tavole di compensato che coprono i lavori. Il nome è piuttosto simile a Mama Burger, e concettualmente vicino a quello del locale preesistente, Casa Mia.

5. Il Cilento al posto dei panini

Via Volta sempre più food-district, anche se non tutte le nuove aperture hanno fortuna: Panini di Strada Macellai in Cucina ha già chiuso (checché ne dica la pagina Facebook), e al suo posto c’è [da qualche mese, N.d.R.] un nuovo locale dedicato al Cilento, Li Mastri, con insegne graficamente molto simili che potrebbero trarvi in inganno, ma è tutta un’altra storia.

[Immagini: iPhone Emanuele Bonati]

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