Novità in casa Vincenzo Capuano aka Capvin: il pizzaiolo conosciuto per la sua fluente barba e le origini di Scampia chiude la pizzeria in Piazza Vittoria angolo via Arcoleo.

Al suo posto arriva, annunciato dallo stesso Capuano su Facebook, un “nuovo Progetto in cantiere sempre sulla a tradizione Napoletana”.

I rumors napoletani dicono che nello stesso spazio della pizzeria aprirà Ragù 2.0, una trattoria appunto di cucina tradizionale che orecchia nel nome la scelta felice di Tandem il brand che con 5 locali a Napoli ha rivitalizzato la consuetudine del condimento partenopeo.

Ma gli appassionati della pizza del pizzaiolo barbuto non dovranno temere la scomparsa del brand Capvin e del payoff “Vivere di pizza è meraviglioso”.

Non solo perché Capuano aprirà a Napoli un’altra pizzeria al Vomero in zona non particolarmente vocata come quella di Piazza degli Artisti al limitare dell’isola pedonale di via Luca Giordano.

“Le pizzerie Vincenzo Capuano passeranno a 4 per fine 2019”, annuncia sempre su Facebook e nel computo ci va anche la nuova pizzeria sul lungomare.

Capuano, insieme agli altri soci tra cui Romualdo Lo Iacono e Massimo Sanità, apriranno sul lungomare in via Partenope.

Un trasloco che permetterà di avere un’importante dehors con i tavolini fronte mare. Il locale sarebbe già stato individuato (attualmente impegnato da Luise) e il timing vorrebbe un’apertura a ottobre subito dopo il termine del Napoli Pizza Village che vedrà Vincenzo Capuano tra le 45 pizzerie presenti alla manifestazione.

Uno sdoppiamento tra oste e pizzaiolo che comporterà lavori di modifica nell’attuale pizzeria di piazza Vittoria.

Ma il trend della pizza non sembra conoscere battute d’arresto e quindi giustificherebbe questo spostamento per offrire un maggior numero di posti. Il nuovo indirizzo dispone già di un forno a legna e quindi la trasformazione sarebbe possibile in tempi ristretti.

Vincenzo Capuano starebbe pensando alla realizzazione di una pizzeria ultra pop con un impianto decisamente tradizionale al limite dell’oleografia con utilizzo di materiali poveri e decorazioni d’antan.

Contatti sono in corso con Franco Costa per la realizzazione degli interni secondo questa specifica che prelude alla costruzione di una catena di pizzerie a marchio il cui prossimo passo sarebbe l’apertura a Milano.

Per Vincenzo Capuano sarebbe un “doppio” ritorno alle origini della sua carriera iniziata proprio nella città meneghina al banco di Rossopomodoro di via Sabotino. Un ponte ideale per un progetto che vuole allargarsi oltre i confini di Napoli.

A ottobre sapremo se la chiave avrà avviato il motore della nuova macchina.

[Immagini: Facebook, Luciano Pignataro]

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