La Pizza Contemporanea fa il suo ingresso nel Campionato Mondiale del Pizzaiuolo che si svolgerà durante il Napoli Pizza Village.

Una nuova categoria dunque si affianca a quelle già conosciute e alla categoria regina della Pizza Napoletana STG. Trofeo Caputo (Pizza margherita e marinara, con le sole varianti di pomodorini “ciliegia” e/o pomodori a spicchi).

Una novità che fotografa alla perfezione il quadro odierno della pizza napoletana e che vi abbiamo raccontato con un manifesto della pizza contemporanea e della pizza canotto che della nuova disciplina è stile affermato e preponderante.

Vi riporto i punti dell’articolo.

Il manifesto della pizza canotto diventata contemporanea

La pizza canotto è una pizza la cui caratteristica è il cornicione molto pronunciato che si crea grazie ad ampi alveoli. 

La pizza canotto è una pizza contemporanea che deriva dalla tradizione della pizza napoletana e ha come progenitori la pizza “alta di pasta” e la pizza al piatto. 

L’impasto della pizza canotto può essere diretto o utilizzare prefermenti. 

È consentito l’utilizzo di lievito di birra, lievito madre, lievito secco, pasta di riporto. 

L’idratazione dell’impasto della pizza canotto è compresa tra il 65% e il 78%.

È ammesso l’utilizzo di ambienti a temperatura e umidità controllata. 

Il diametro della pizza canotto non supera i 31 centimetri. 

Il peso del panetto è di 260/270 grammi. 

È ammesso l’utilizzo di farina 00, 0, 1, 2 anche in parti proporzionali tra loro. 

La farina deriva esclusivamente da macinatura di grano tenero. L’impiego di facilitatori a vario titolo della maturazione e/o lievitazione per ottenere l’effetto canotto deve essere dichiarato. 

Le regole della nuova categoria Pizza Contemporanea

L’APN, l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani guidata da Sergio Miccù, ha codificato le regole della nuova categoria.

È un primo passo per la costruzione di quel binario tra tradizione e contemporaneità che la pizza napoletana sa esprimere.

Si è optato per lasciare libertà di topping e su questo punto il confronto sarebbe stato probabilmente più efficace calcando le regole della STG, cioè Margherita e Marinara.

Ma vediamo subito le regole per partecipare alla nuova categoria Pizza Contemporanea (qui potete scaricare il Regolamento).

Il diametro dovrà essere di 30/32 centimetri.

Il panetto non dovrà superare il peso di 250/270 grammi.

L’altezza del cornicione dovrà avere un margine dai 3 ai 4 cm.

Il topping da usare per una pizza contemporanea a libera scelta, deve essere semplicemente
equilibrato.

Il cornicione deve essere tagliato con una forbice, ma soprattutto deve presentarsi con un alveolatura
ottimale.

Una pizza canotto con giudizio quindi (attenzione, mettete mano al metro per calcolare l’altezza del cornicione, dai 3 ai 4 centimetri, che è in pratica il doppio di quello della STG) come testimonia il topping che “deve essere semplicemente equilibrato.

Niente papocchi e indicazione all’insegna del Less is more secondo la celebre affermazione coniata dall’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe. Insomma, siate essenziali come una Margherita che resta il migliore esempio di piatto di sintesi degli ingredienti.

La ritualità della pizza canotto si inserisce nel contesto normativo. Il cornicione va tagliato con le forbici. Una regola che cristallizza la differenza visiva, instagrammabile, della Pizza Contemporanea. Un omaggio a uno dei massimi esponenti della nouvelle vague, Salvatore Lioniello che l’ha introdotta, e al detentore del marchio Carlo Sammarco.

Vedremo se i big esponenti della Pizza Napoletana Contemporanea accetteranno il guanto di sfida e scenderanno in campo per la conquista del 1° titolo iridato di specialità.

La nuova categoria Pizza Americana Tradizionale

L’introduzione della categoria Contemporanea, che segue quella della Pizza Fritta (altra felice intuizione del Trofeo Mondiale), non è l’unica novità.

Quest’anno i pizzaioli potranno gareggiare anche nella nuova categoria Pizza Americana Tradizionale.

Un esplicito richiamo al Campionato che si svolge ogni anno Oltreoceano a Las Vegas. Avremo pizzaioli americani sul Lungomare di Napoli?

Ecco le regole cui si dovranno attenere i concorrenti.

La classica Pizza Division consisterà in una classica pizza da 14-18 di diametro, con salsa di pomodoro, formaggio.

Il formaggio può essere singolo o fare una combinazione di formaggi.

Sono consentiti altri 3 ingredienti a scelta tra: salsiccia, peperoni, bacon, prosciutto, olive, cipolle, pepe, funghi.

Le altre categorie in gara

Confermate tutte le categorie che hanno reso il Trofeo Mondiale un ottimo momento di confronto per i pizzaioli.

Pizza Classica: Ingredienti a scelta
Pizza di “Stagione”: Ingredienti a scelta tra i prodotti di stagione
Pizza in teglia
Pizza fritta
Pizza al metro/pala
Pizza senza glutine
Pizza juniores: I partecipanti devono avere un età compresa tra i 10 e i 18 anni
Gare Acrobatiche (Pizza più larga, Velocità, Stile Libero)

E ora tutti in gara e vinca il migliore! (Qui il link per iscriversi alle gare)

Le date del Napoli Pizza Village sono dal 13 al 22 settembre. Il Campionato Mondiale si svolgerà nell’Arena alla Rotonda Diaz dal 16 al 18 settembre.

2 Commenti

  1. perdonate l’intrusione: nella definizione della pizza “division”, o americana, mi manca l’unità di misura.
    Si dice “diametro 14-18”, ma cosa§? Centimetri? mi pare un poco inverosimile: sarebbe una pizzetta da asporto, poco confacente alle abitudini yankee.
    Forse si tratta di una misura in pollici?

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