Le novità torinesi incalzano – dallo street food alle birrerie, pizzerie, cocktail bar.
Incidentalmente, apre anche un McDonald’s-McDrive-McCafè a Settimo Torinese, in via Torino 49 (festa di inaugurazione il 29 settembre).

Casa Mago: inaugurazione ufficiale per il Cocktail Lounge del Magorabin di Marcello Trentini

Domenica 22 Settembre [Aggiornamento: l’evento è spostato al 29 settembre causa maltempo], a partire dalle 21, presentazione ufficiale del Casa Mago Cocktail Lounge del Magorabin di Marcello e Simona Trentini, inaugurato giusto un anno fa.

I locali di Casa Mago erano già disponibili allora (erano la vecchia “casa” di Magorabin), anche se ancora da sistemare (la foto qui si sopra si riferisce appunto alla serata inaugurale del nuovo Magorabin), e adesso vengono presentati ufficialmente, affidati alla pluripremiata barlady Carlotta Linzalata. Il pasticcere Filippo Novelli, torinese (faceva parte del team italiano cha ha vinto la Coppa del Mondo della Gelateria nel 2012), ha invece offerto la sua consulenza a Marcello Trentini nell’ideazione della pasticceria, dolce e salata, che accompagna i cocktail.

Come dice Trentini, la linea di pasticceria «È la somma delle nostre esperienze e delle nostre visioni. Una proposta unica nel suo genere», che parte da una base comune – tartellette monoporzione di pasta frolla, sfoglia, sablé o brisé – completata nelle due versioni dolce o salata.

Riportiamo da Dolcegiornale: “Per il coté dolce, il punto di partenza è la rielaborazione di alcuni classici della pasticceria. La scelta è tra 5 monoporzioni: pere & cioccolato, arancia & ganache, lemon tart, lamponi & cioccolato bianco, tarte aux pommes (9-10 €), e una degustazione di macaron.” Per la pasticceria salata, Novelli e Trentini hanno riconcettualizzato 7 classici, come il club sandwich o l’hamburger, in chiave di torte salate. La tartelletta monoporzione viene completata con ingredienti selezionati per la loro qualità: per l’hamburger, base di sfoglia, roast beef, cipolla e mostarda; per il pan tomate, base di brisé, prosciutto crudo di Parma, pomodorini semi dry e olio evo.

Casa Mago. Corso San Maurizio, 61B. Torino.

Capitan Marbur la pizzeria dei pirati

Inaugurazione il 13 settembre per Capitan Marbur Ristorante Pizzeria. Il nome “Marbur” è quello del Birrificio Marbur, che si trova a Cumiana, in provincia di Torino. Ma – “capitano”? No, tranquilli, niente politica: siamo in un ambito un po’ diverso, quello della Filibusta, delle navi pirata. E Capitan Marbur riproduce proprio l’interno di una nave pirata.

Per questo locale ufficiale del Birrificio Marbur infatti l’imprenditore torinese Mario Burlò ha deciso di ispirarsi al tema dei pirati, non semplicemente inserendo nell’arredamento dettagli, teschi e tibie, sciabole e pappagalli con la benda sull’occhio, bensì riproducendo gli interni di un galeone pirata d’inizio Ottocento. Lo Studio Fantalab, specializzato in arredi e scenografie per il cinema, il teatro e la pubblicità, ha realizzato due diversi ambienti assolutamente realistici, quello della ciurma, decisamente spartano, e quello degli ufficiali, più ricco, con oggetti, arredi e tesori provenienti dalle razzie compiute nei sette mari.

Anche la cucina è divisa in due: c’è una parte per la cucina di mare e una parte per la pizzeria, con le pizze realizzate con impasto a lenta lievitazione dal pizzaiolo Carmelo Cinquemani. Le pizze in carta sono una quarantina: potete leggere il menu completo qui. Per completare l’offerta, ci sono Capitan Marbur, William Kidd, Mary Read e John Bowen, quattro birre artigianali dedicate a questi quattro pirati famosi.

“La birra artigianale Marbur nasce a Cumiana, ai piedi della collina e di un piccolo lago, che incorniciano la giusta atmosfera per fare birra. Immersi nella natura, i due mastri birrai che si occupano della produzione, forgiano diverse tipologie di birra, tutte in stile inglese e rigorosamente non filtrate, né pastorizzate.”

Capitan Marbur. Via Boston, 76. 10137 Torino.

Takoyaki Minamoto: polpette di polpo e ali di pollo

Arrivano anche a Torino le Takoyaki, le polpette di polpo, una delle ricette più tipiche dello street food giapponese, originaria della zona di Osaka.

Realizzate con una pastella di farina di grano, le polpette vengono fritte in una apposita padella in ghisa fatta con incavi semisferici in cui vengono posti un pezzo di polpo, dei ritagli di tempura (tenkasu), zenzero marinato e cipolla verde.

Il menu comprende anche i Tebasaki Karaage, ovvero le ali di pollo fritte, servite con diverse salse, i Mochi (dolce di riso glutinoso) e il gelato al tè Matcha, servito in coppetta oppure nelle cialde di riso dette monaka, giapponesi.

Takoyaki Minamoto. Via Bogino, 17. 10123 Torino.

Chiude la Distilleria al Mercato Centrale

Aveva aperto ad aprile, ha chiuso a fine agosto, la Distilleria di Teo Musso (Birra Baladin) e Roberta Isgrò (Vnk-Distilleria Quaglia) al Mercato Centrale di Porta Palazzo – primo segnale importante di un malessere che sembra interessare l’intera struttura.

Sembra che i sostituti nella gestione degli spazi (privilegiati, peraltro, con un ingresso indipendente, che consentiva l’apertura fino alle 2 di notte), con un locale di cocktail con cucina, siano Gigi Iula e Salvatore Romano, già soci del “Barzotto” di corso Moncalieri e del “Tr3nd” di piazza Vittorio. Possibile apertura: fine settembre.

[Links: Torino Today per McDonald’s; Dolcegiornale per Casa Mago; GuidaTorino per Takoyaki; la Repubblica Torino per Distilleria al Mercato Centrale]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui