Marketing, Marketing sostenibile, Marketing etico: questo è sempre stato il mantra di Gabriele Bonci. E lo ripete anche per il nuovo progetto del suo ristorante accanto agli spazi del Panificio di via Trionfale a Roma.

In più occasioni l’ho incontrato mentre parlava alla sua squadra e la comunicazione è sempre stata chiave per il gigante della panificazione romana. Le male lingue spesso si sono concentrate su questo aspetto, lecito e necessario per un esercizio commerciale, accusando il placido panificatore di aver abbandonato gradualmente la qualità per ricaricare il costo dell’immagine sul prezzo finale.

Eppure da anni, oramai 7 dalla prima volta in cui mi sono recato in quel parco giochi che è il suo panificio in via Trionfale, ho sempre riscontrato una cura maniacale per la qualità.

Una cura che ha portato alla nascita della sua Brigata Agricola, il cui manifesto è la figura del contadino e gli ingredienti genuini e veraci che questo gli può fornire.

Gabriele inalbera due vessilli, quello dell’imprenditore sempre attento al prodotto locale e quello di un cosmopolita. Un personaggio estremamente popolare, conosciuto ma sempre con le sue radici ben salde al lancio di ogni suo nuovo progetto.

Ha modi da musicista Hip Pop in tutto quello che crea e ora in particolare con il pollo fritto, la pietanza pop per definizione.

Un piatto dagli echi afroamericani che risuonano nelle sue storie instagram, piene zeppe di canzoni che spaziano dai Black Eyed Peas delle origini fino ai nostrani Colle der Fomento. In Bonci vive la voglia di importare preparazioni quasi esotiche reinterpretandole in chiave locale.

Esperimento, vi dico, riuscito con il pollo fritto.

Questa crasi lo ha portato, dopo un eremitaggio sulle Alpi Apuane, a trasportare nel suo panificio la cucina tipica della Garfagnana e il pollo fritto, a modo suo però e solo parzialmente ispirato alla scuola americana di New Orleans.

Pollo fritto Bonci: coscio

Il pollo richiama solo in parte nella preparazione l’infausto ma famoso “bucket” straripante del volatile fritto. La marinatura non sembra essere eseguita nel butter milk ma ha un gusto molto più familiare. Al primo morso sembra quasi un pollo alla cacciatora.

Pollo fritto Bonci: dip

Il rosmarino domina tra le note gustative accompagnato da un leggera piccantezza e da una sapidità molto poco marcata, il contrario di quanto ci si aspetta da un pollo fritto, che qui è quasi un galletto, rimarcando nuovamente la discontinuità con la tradizione americana definendo il proprio essere in terra italiana. La carne si presta con questa sua caratteristica al soddisfacente “dip“: l’immersione nelle salse, in questo caso ketchup, maionese e salsa piccante.

Pollo fritto Bonci: petto salsa

Il pollo ha una pelle quasi coriacea, croccante al morso ma morbido al suo interno, testimoniando la bontà della materia prima fornita dall’agriturismo Pulicaro, membro della sua Brigata Agricola.

Il volatile viene servito nelle sue due varianti da frittura tipiche: coscio ed aletta, ma a queste si aggiunge il petto, una variante che permette di apprezzare in pieno, per la sua “piattezza”, la panatura. Che è lontana anni luce dalla classica preparazione con uovo sbattuto e pan grattato presentandosi come elemento primario del piatto e non come un mero accessorio. La panatura è anche l’unico punto debole perché risulta un po’ troppo farinosa e cedevole e si sbriciola al morso.

Pollo fritto Bonci: alette

Il locale è stato “espanso” ricavando da un ingresso limitrofo una piccola saletta dove è stato accomodato un tavolo per fare consumare in tranquillità il pollo e le altre preparazioni dai clienti. Viene servito tutti i giorni di apertura dalle 12 in poi in tre diversi formati, tutti accompagnati da patate fritte e salse a scelta:

  • Pollo fritto, Petto e Coscio (4 pezzi): 10 €
  • Cosce fritte (3 pezzi): 8 €
  • Alette fritte (3 pezzi): 7 €

Assaggiatelo e fateci sapere il vostro commento. La nuova strada di Gabriele Bonci è delineata e voi potrete confrontarlo con un altro pollo fritto speciale, quello del tre stelle Michelin Niko Romito. Oh yeah!

Panificio Bonci. Via Trionfale, 34. Roma. Tel. +39 06.39734457

2 Commenti

    • Grazie A per il tuo contributo. Abbiamo valutato l’esperimento nel suo complesso e se leggi il resto dell’articolo ci sono tanti altri punti vincenti. La panatura è differente dal processo tradizionale a cui siamo abituati e la sua consistenza non è necessariamente un aspetto negativo.

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