Olio Officina a Milano: ingresso gratis e laboratori a 5 euro

Appuntamento dal 6 all’8 febbraio negli spazi del Palazzo delle Stelline nel centro di Milano. Torna Olio Officina, l’evento-creatura di Luigi Caricato su tema olio, olive e condimenti per il palato e per la mente, che quest’anno festeggia di più.

C’è il 60° compleanno della codificazione dell’olio extravergine di oliva. C’è il decennale del progetto culturale di Olio Officina. C’è un tema plurale, forte: l’olio dei popoli.

E c’è una novità piuttosto consistente per un evento tematico: l’ingresso è gratuito, mentre degustazioni e laboratori a porte chiuse avranno un prezzo molto (ma molto) invitante: 5 €.

Che cosa succederà cambiando il passo da un pubblico pagante e quindi selezionato e focalizzato sull’argomento a un pubblico più generico, attratto dal messaggio che non c’è un biglietto per entrare? Chissà.

La scommessa del gratuito

Olio Garda DOP in bicchierino blu da assaggio

Magari è la scommessa giusta, quella di eliminare il biglietto d’ingresso e di aprirsi a un pubblico più ampio e popolare.

Che poi include, sotto forma di partecipanti curiosi, i consumatori reali.

Gli stessi che nella GDO comprano un olio sedicente EVO a prezzi insostenibilmente bassi – talmente bassi da svilire il prodotto in sé e da avvilire tutto il mondo dell’olio, in primis danneggiando i piccoli produttori di oli eccellenti.

Ma anche gli stessi che, coinvolti in prima persona in esperienze di conoscenza, di assaggio, di confronto, si appassionano. E cambiano. E capiscono di poter comprare forse meno, ma meglio. Magari con un po’ di influenza proprio da parte dei Millennials.  

Gli eventi da seguire

Il consiglio che vi diamo è articolato:

  • Monitorate la sezione “programma” del sito Olio Officina, perché il palinsesto è ancora piuttosto fluido e le caselle sono continuamente aggiornate.
  • Scegliete la vostra giornata.
  • Scegliete e prenotate la vostra attività. Andranno a ruba le degustazioni di oli (e di aceti, di olive da mensa, di pané, di altri cibi), gli showcooking. Ma ci sono anche conferenze, panel di approfondimento, presentazioni, letture.
  • Non disperate se non riuscite a prenotare qualcosa. Olio Officina ha contenuti affascinanti anche nei fuori aula. Innanzitutto l’olio, rappresentato da tanti produttori dall’Italia e dal mondo. E libri che difficilmente trovate riuniti in una libreria generalista. E arte diffusa, quest’anno con un progetto bellissimo di tappeti appesi, che ha visto impegnati 30 artisti e gli studenti di due istituti artistici. E packaging in esposizione, perché le forme dell’olio – c’est à dire i contenitori – sono importanti tanto quanto il contenuto.

In aula o fuori aula, arrivederci a Olio Officina e facciamo che l’olio sia un filo di gusto, di sapore e di intelligenza in più.

P.S: il laboratorio imperdibile per me a Olio Officina 2020? Oh, che domanda difficile. Forse l’olio e il gelato. Colpa di un assaggio di olio sul gelato e di un controassaggio di gelato all’olio che mi hanno provocata. E io, davanti a una provocazione, approfondisco!

[Immagini: iPhone di Daniela; Ufficio Stampa OOF]

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