Stanotte mi sono macerata nel dubbio.

La causa è un post di Francesco Martucci, owner pizzaiolo della famosissima pizzeria I Masanielli di Caserta in seconda posizione nella speciale classifica delle migliori pizzerie con parcheggio.

In un post sul mefistofelico Facebook ha dato notizia che Chiara Ferragni vorrebbe assaggiare la sua rinomata (si dice così?) pizza.

Chiara Ferragni:
Buona sera vorrei prenotare un tavolo da lei,ha un Privee?
Io:
No Chiara non abbiamo privee
Per noi i clienti devono essere trattati tutti all stesso modo
Grazie Francesco❤️

Chiara Ferragni:Buona sera vorrei prenotare un tavolo da lei,ha un Privee?Io:No Chiara non abbiamo priveePer noi i clienti devono essere trattati tutti all stesso modoGrazie Francesco❤️

Posted by Martucci Francesco on Monday, 3 February 2020

Uao, finalmente qualcuno che riesce a regolare la Ferragni e, suppongo, il marito, quelli della festa al supermercato e del matrimonio strombazzato ai quattro venti.

Capito? I clienti di Francesco Martucci sono trattati tutti allo stesso modo.

Un’orgia di like ha sigillato la risposta.

Finalmente abbiamo il difensore del popolo. Colui che crede nella pizza popolare e per il popolo.

Quasi il sovranista della pizza, mi puntualizza un’amica che è voracissima di social e ha un dito perfettamente scrollante.

Ecco, su questa sottolineatura il mio ragionamento si è un po’ inceppato.

Lei, Lady A, è snob, altolocata e se non fossimo in età repubblicana sono sicura che snocciolerebbe un bel po’ di titoli nobiliari tipo Principessa del Celio e Signora dei Tenimenti al di qua e al di là del Fiume.

Che in quest’era è come avere qualche milione di follower.

Le faccio notare che così facendo, Martucci ha rinunciato anche a una buona dose di pubblicità che sarebbe arrivata a lui e alla pizzeria con una foto instagrammabile della influencer.

“Perché sei abituata ad arrivare puntuale alle feste, mentre dovresti arrivare dopo per farti notare di più”, mi ha risposto.

In questi momenti potrei scarabocchiarle il vestito con la Bic. Ma mi sono ripresa.

“È questione di educazione”, le ho rinfacciato.

“Come quella di non rendere pubblica una conversazione privata”, mi voleva zittire.

“Ma che c’entra, è un personaggio pubblico che voleva entrare con il tappeto rosso e farsi pubblicità anche mentre mangia una pizza indossando il vestito di chissà chi”, faccio esasperata.

Chiara Ferragni pizza

“Ehi, ma hai pensato che questa poveretta non potrebbe mai mangiare una pizza in santa pace senza essere disturbata e per questo ha fatto una richiesta del genere?”, e mi gira lo schermo del telefonino per farmi vedere due pizzerie.

“Le conosco, Authentica di Franco Pepe e i Quattro Tavoli di Gino Sorbillo, ma che c’entrano?”.

“Si vede che loro non sono pizzaioli del popolo, ma dell’aristocrazia. Non ti pare?”.

“Non so” – mi rompe assai essere confusa – “ma penso che la pizza da Sorbillo costa poco e solo da Pepe ci sono formule molto costose. Ma questo non significa niente: anche loro si pubblicizzano con Vip e chef stellati”.

“Sì, ma loro sono consenzienti”.

Fine delle battute e inizio della macerazione notturna.

Ha fatto bene Francesco Martucci a dire della richiesta di Chiara Ferragni?

Che sia consenziente anche lei?

Aggiornamento

5 Commenti

  1. “Per noi i clienti devono essere trattati tutti all stesso modo” sembra davvero un filo troppo populista-spvranista.
    Chiedere la disponibilità di uno spazio appartato può farlo chiunque, dalla povera Ferragni, a un calciatore, a Benji & Fede o a Totò Riina – o a Bonati e Pagano che vogliono farsi una pizza tranquillamente. Se ce l’hai, puoi decidere se darlo, oppure no – magari lo hai già assegnato a Ciccio Formaggio. Lo dici, non ce l’ho, un privé, oppure l’ho già prenotato ad altri.
    E non è che la Ferragni abbia chiesto altro che non di poter mangiare una pizza per i fatti suoi…

  2. Ma a chi verrebbe in mente di chiedere un posto riservato per mangiare una pizza? La mia risposta: ai malati di testa. E basta con la fissa del politically correct! Certe cose non si possono nè vedere nè sentire. Punto.

    • Non è un posto riservato: è la richiesta di un posto separato dagli altri, che lei fa per difendersi dall’eccesso di notorietà, che tu o io potremmo fare per stare in pace con la famiglia, per i vecchi genitori, per tenere tranquilli i bambini, per stare solo la fidanzata o amante, con dei soci d’affari o con la yakuza…

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