Lievito di birra. La ricetta con zucchero e farina è una bufala

Ricette

Per Dario Bressanini, il chimico più famoso del web, nonché autore di vari libri di successo sulla chimica degli alimenti, la ricetta che sta spopolando in rete per prodursi artigianalmente a casa il lievito di birra e’ semplicemente ‘una czt ‘.

La ricetta, che circola da un paio di giorni, ha avuto un enorme successo, stante la difficoltà a reperire il lievito di birra ormai diventato merce rarissima e prezioso più dell’oro, viste le nostre smanie panificatorie per combattere l’isolamento causato dal coronavirus.

Bene, Bressanini, con un video postato su Facebook, in 36 secondi esatti smonta senza tanti complimenti la ricetta farlocca. E per farlo, utilizza un ragionamento molto semplice.

https://www.facebook.com/dario.bressanini.public/videos/vb.1504504276538152/752308358630666/?type=2&theater

Nel suo forno, a 40° C, mette due bicchieri di vetro, entrambi ricoperti con pellicola alimentare. Poi commenta: ‘a sinistra vedete l’intruglio che viene spacciato per lievito, cioè birra, zucchero e farina; a destra ho messo il mio lievito, l’ho sacrificato per fare l’esperimento, vedete che c’è la pellicola sopra?’ Nel post infatti si vede che la pellicola sopra il bicchiere di destra, quello con il lievito vero, forma un rigonfiamento causato dall’aria prodotta dall’attività del lievito, mentre nel bicchiere di sinistra, quello contenente ‘l’intruglio’, non succede nulla e la pellicola rimane bella piatta e lineare, per niente gonfia. ‘E’ perché si sta sviluppando l’anidride carbonica – dice Bressanini – perché li’ c’è’ davvero del lievito che sta mangiando e vivendo. A sinistra invece non c’è una beata fava di una beata mazza! Basta con tutte queste catene, non ne posso veramente più!’.

Bressanini specifica poi in commento al post di avere usato una birra non pastorizzata, come prescritto dalla ricetta miracolosa, ma che comunque il risultato è sempre lo stesso: l’intruglio a base di birra che ci stanno propinando in rete in questi giorni non è lievito. E ‘se anche ne fosse rimasta una traccia (nella birra, n. d. r.), non è più attivo o non è sufficiente per far lievitare una pizza’.

E così, in 36 secondi esatti, si dissolvono mestamente tutte le speranze dei creduloni di poter ricavare in casa del lievito di birra partendo dalla birra.