Piatti tipici: cacio e pepe in versione estivaTempo di lettura: 7 min

La ricetta della cacio e pepe è un piatto invernale. Sbagliato. Sono sufficienti i pomodori e avrete la perfetta versione per l'estate

Sono tante la varianti che dominano la scena gastronomica della cacio e pepe, una delle ricette più iconiche della cucina regionale italiana.

Chi ci mette l’olio, chi il parmigiano, chi fa un brodo di grani di pepe – sì, avete letto bene, brodo di pepe – chi aggiunge un tocco di panna, chi manteca preventivamente gli ingredienti  in una zuppiera – ops, scusate, in una “bowl”, come si dice ora  – a parte, chi invece preferisce condire tutto assieme in padella.

E allora, vista la profusione di variazioni perché non aggiungerci anche qualche dadino di pomodoro fresco per rinfrescarla svecchiandola da quell’allure di piatto pesante e impegnativo che la circonda e gustarsela in tranquillità anche nei mesi più caldi senza snaturare la sua essenza di pasta semplice e gustosa?

cacio e pepe

D’altronde, una “vera” ricetta della cacio e pepe originaria nessuno ce l’ha, destino condiviso con la carbonare e con chissà quante altre ricette “tradizionali”.

Certo, la narrazione ci racconta di rudi pastori dell’agro romano che portavano le greggi a pascolare sui monti – la cosiddetta “transumanza” –  e che quando ciò accadeva portavano con sé, come nutrimento per i lunghi giorni sulle montagne, solo alcuni cibi semplici ma di sostanza; tra questi non mancava mai del cacio, ovvero del formaggio, che data la zona era costituito in genere da pecorino romano, della pasta fatta in casa e un po’ di pepe.

Con questi pochi, semplici ingredienti, si preparavano una pasta senza fronzoli ma gustosa e saporita, che poi iniziò a spopolare in tutto il Lazio diventano uno dei piatti per eccellenza della cucina laziale: la cacio e pepe, appunto.

panna

Difficile immaginare che i rudi pastori mentre dovevano badare al gregge si mettessero lì a fare creme e cremine di formaggio, più facile pensare che invece il cacio ce lo grattugiassero sopra senza tante cerimonie, e che arricchissero la loro pasta di volta in volta con ciò che potevano avere a disposizione, oltre agli immancabili ingredienti base.

Magari anche un goccio di panna, se capitava: d’altronde non avevano sottomano intere greggi?

E se poi per caso avessero avuto sottomano qualche pomodorino, vuoi che non lo avessero aggiunto?

Insomma, talebani della “vera” cacio e pepe, non stupitevi per qualche dadino di pomodoro nella vostra pasta preferita, perché state certi che male non le farà. Anzi, darà un po’ di leggerezza a questa versione schietta, senza fronzoli e senza cremine, ma che di sicuro si avvicinerà molto di più alla “vera” cacio e pepe di molte versioni che oggi vanno per la maggiore. E quindi, ecco a voi la cacio e pepe col pomodoro.

Assaggiare prima di criticare.

La ricetta della cacio e pepe con il pomodoro

Ingredienti per 4 persone

320 g di spaghetti
150 g di pecorino romano
Pepe in grani abbondante
Due pomodori

Procedimento

In un mixer mettete il pecorino a pezzi con circa la metà dei grani di pepe, e grattugiate il tutto. Mettete il formaggio grattugiato insieme al pepe in una padella dal fondo spesso, preferibilmente di alluminio.

Prendete i grani di pepe rimanenti, metteteli su di un tagliere e schiacciateli grossolanamente con un batticarne o in un mortaio. 

pomodori

Portate a bollore l’acqua, tuffatevi i pomodori per circa un minuto, dopo averli incisi a croce sul fondo per permettere all’acqua di penetrare meglio sotto la buccia, poi scolateli, pelateli e strizzateli per far perdere l’eccesso di acqua di vegetazione. Infine, tagliateli a dadini.

spaghetti cacio e pepe

Mettete a bollire l’acqua, salatela e quando bolle buttate gli spaghetti.

spaghetti cacio e pepe
spaghetti cacio e pepe

Una volta cotti, scolate gli spaghetti e metteteli nella padella sul fuoco, dove già avrete messo il pecorino grattugiato. Fate cuocere per qualche istante di modo che il formaggio si “aggrappi” alla pasta, ma non fatelo fondere. Verso la fine aggiungete solo un pochino di acqua di cottura, per amalgamare il tutto.

spaghetti cacio e pepe
spaghetti cacio e pepe

Aggiungete quindi la dadolata di pomodoro, spolverate con un po’ di pepe e servite.

Ecco a voi la cacio e pepe col pomodoro, ottima d’inverno, perfetta in estate.

Spaghetti cacio e pepe con i pomodori

La ricetta estiva del piatto tipico romano
Preparazione15 min
Cottura15 min
Tempo totale30 min
Portata: Primo piatto
Cucina: Italiana, Tipica
Keyword: pasta, spaghetti

Ingredienti

  • 320 g spaghetti
  • 150 g pecorino romano
  • abbondante pepe in grani abbondante
  • 2 pomodori

Istruzioni

  • In un mixer mettete il pecorino a pezzi con circa la metà dei grani di pepe, e grattugiate il tutto. Mettete il formaggio grattugiato insieme al pepe in una padella dal fondo spesso, preferibilmente di alluminio.
  • Prendete i grani di pepe rimanenti, metteteli su di un tagliere e schiacciateli grossolanamente con un batticarne o in un mortaio.
  • Portate a bollore l’acqua, tuffatevi i pomodori per circa un minuto, dopo averli incisi a croce sul fondo per permettere all’acqua di penetrare meglio sotto la buccia, poi scolateli, pelateli e strizzateli per far perdere l’eccesso di acqua di vegetazione. Infine, tagliateli a dadini.
  • Mettete a bollire l’acqua, salatela e quando bolle buttate gli spaghetti.
  • Una volta cotti, scolate gli spaghetti e metteteli nella padella sul fuoco, dove già avrete messo il pecorino grattugiato. Fate cuocere per qualche istante di modo che il formaggio si “aggrappi” alla pasta, ma non fatelo fondere. Verso la fine aggiungete solo un pochino di acqua di cottura, per amalgamare il tutto.
  • Aggiungete quindi la dadolata di pomodoro, spolverate con un po’ di pepe e servite.

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