Top 100 per spendere meno in Europa. Vincono le pizzerie italianeTempo di lettura: 2 min

Le classifiche di OAD, Opinionated About Dining, danno per vincenti le pizzerie italiane come luoghi in cui mangiare bene spendendo poco

OAD, Opinionated About Dining, ha pubblicato la Top 100 della ristorazione o, meglio, le classifiche suddivise per tipologia. I risultati si basano su oltre 200 mila recensioni inviate da 6.000 persone che si sono iscritte al mega sondaggio.

Si spazia dalla lista dei 200 ristoranti con gli indirizzi consigliati alle Top 100 ai Classici (con Dal Pescatore, La Pergola e Da Vittorio nelle migliori posizioni) e all’heritage in cui abbondano gli italiani come Langosteria Cafè (heritage?) a Cesare al Casaletto (heritage!).

Nella classifica Gourmet Casual svetta la Trattoria Trippa di Diego Rossi che guida la pattuglia di 12 indirizzi.

La pizza sbanca con 23 indirizzi su 26

Ma dove surclassiamo tutti è la Cheap Eats, il mangiare economico.

Su 100 indirizzi ne piazziamo 26 e andiamo ad occupare per intero il podio con la triade delle pizzerie Pepe in Grani, I Tigli e Concettina ai Tre Santi.

Dei tre, quello più economico è la pizzeria Concettina ai Tre Santi, mentre non potremmo dire lo stesso per Pepe in Grani, che applica anche un diritto di taglio delle pizze. Non ne parliamo dei Tigli che da molti osservatori nostrani addirittura non viene considerata una pizzeria nel senso stretto del termine in virtù di un menu molto elaborato e di prezzi che vanno ben oltre il concetto di pizza = piatto popolare.

Sia come sia, eccovi la lista delle 23 pizzerie considerate eccellenze a basso costo in Italia con la relativa posizione nella Top 100 di OAD che contempla anche altri 3 indirizzi italiani: Ramen a Milano, Caffè Sicilia a Noto e il Forno di Campo de’ Fiori a Roma)

1. Pepe in Grani, Franco Pepe, Caiazzo
2. I Tigli, Simone Padoan, San Bonifacio
3. Concettina ai Tre Santi, Ciro Oliva, Napoli
12. La Filiale, Franco Pepe, Erbusco
13. 50 Kalò, Ciro Salvo, Napoli
15. Pizzeria Di Matteo, Salvatore Di Matteo, Napoli
16. Saporè, Renato Bosco, San Martino Buonalbergo
26. La Notizia, Enzo Coccia, Napoli
28. Da Michele, Condurro, Napoli
33. Pizzeria Starita, Antonio Starita, Napoli
34. Pizzarium, Gabriele Bonci, Roma
37. Caffè Sicilia, Corrado Assenza, Noto
41. Sorbillo, Gino Sorbillo, Napoli
42. Dry, Milano
49. Emma, Roma
50. I Masanielli, Francesco Martucci, Caserta
71. Salvo, Francesco e Salvatore Salvo, Napoli
84. Sbanco, Stefano Callegari, Roma
86. Marghe, Milano
89. La Gatta Mangiona, Giancarlo Casa, Roma
92. Lievità, Milano
93. Berberè, Matteo e Salvatore Aloe, Milano
94. Sforno, Stefano Callegari, Roma

1 commento

  1. Se Franco Pepe è cheap, immagino chi abbia risposto al sondaggio…saranno stati i nipoti di Rotschild e di Agnelli, ancora a paghetta settimanale.

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