Staycation. Da Incalmo a Este cena dopo le 18 e camera scontata a 50 €

Il ristorante Incalmo a Este, nei Colli Euganei, ha aperto a settembre e ora offre il pernottamento a prezzo ridotto nell'Hotel Beatrice

Tempo di lettura: 4 minuti

Staycation, cioè la cena con pernottamento nell’albergo che accoglie il ristorante, non è solo un fatto stellato.

Vi ricordate di Incalmo, il ristorante gourmet aperto all’interno dell’Hotel Beatrice a Este, nei Colli Euganei? Vi avevamo raccontato di questa imminente apertura qualche mese fa. Prevista per la primavera, per forza di cose Michele Carretta e il socio Ricardo Scacchetti hanno spostato la data, e Incalmo ha aperto il 23 settembre.

Un’apertura rischiosa, in tempi di Coronavirus, lockdown e varie amenità. Un post di febbraio sulla loro pagina Facebook si concludeva con un ottimistico “a presto”, purtroppo ritardato dai fatti. E all’apertura di settembre ha fatto seguito il DCPM con l’annuncio del divieto di ristorazione serale, e la chiusura dei ristoranti dopo le 18.

Staycation, la soluzione per cenare a norma di Dpcm

incalmo este sala

Unica possibilità è restare aperti solo a pranzo. Troppo poco per chi è abituato, e sono in molti, ad andare a cena fuori piuttosto che a pranzo.

Ma una via d’uscita c’è proprio nel Dpcm. Ed ecco che gli alberghi con il ristorante all’interno hanno preso ad offrire anche a chi vive nella stessa città il pernottamento legato alla cena. Si mangia e si dorme anche se si abita nella stessa città. Una nuova forma di turismo urbano.

E sono spuntate offerte speciali cena + pernottamento anche in prossimità dei centri urbani. I ristoranti in cui si andava a cena ma si ritornava a casa hanno creato formule ad hoc. Staycation, appunto.

Incalmo resta aperto a pranzo ma ha aggiunto un’offerta a prezzi di favore per i fuori zona (come me) che decidessero di fermarsi a dormire. Per cenare dopo le 18 si può dormire all’Hotel Beatrice. A prezzo vantaggioso.

Le stanze, con colazione, costano 50 € la doppia e 30 € la doppia uso singola. 

La sicurezza sanitaria è osservata nei minimi dettagli. Il personale è stato tamponato e continuerà a sottoporsi a controlli periodici per la sicurezza della clientela. Mascherine in uso costante e corretto per tutti. Tavoli distanziati per un max di 4 persone.”

Quanto costa la staycation da Incalmo

incalmo este sala panorama staycation

Ok, assodato il prezzo della camera, per la staycation occorre aggiungere il costo del cibo.

Riprendendo la metafora agreste dell’Incàlmo, ovvero dell’innesto, le carte sono state chiamate Le gemme (i piatti), I tralci (il vino) e I semi (l’after-dinner con i dessert).

3 i menu degustazione tra cui scegliere. 

Il bòcolo comprende 4 portate. 60 € a persona, 20 € abbinamento vini.

Il baccello sono 5 portate servite “a sorpresa”, celate alla vista come in un baccello di piselli. 75 € a persona, 25 € abbinamento vini.

Il cìrmolo (il Pino cembro) infine include 7 portate. 90 € a persona, 37 € abbinamento vini.

I dessert costano dai 9 ai 12 €.

In carta ho già visto un Risotto al burro acido, animelle di vitello e mosto cotto (20 €) che devo inserire nel mio personale menu. A meno che non me lo facciano per colazione. 

Perché scegliere Incalmo

leonardo zanon sx e francesco massenz incalmo este

Come si sarà capito sto già pensando al viaggio: per arrivare a Este ci vogliono circa 4 ore, e due o tre cambi di treno, e si spendono dai 18 € in su. Este è una città dal passato intrigante, ricca di ville, palazzi, chiese, e un castello: vale la pena visitarla. Così non si dirà che penso solo a mangiare. 

Identità dell’ingrediente, e del gusto, cura estetica, attenzione al territorio e alla contemporaneità, ai prodotti della zona, ma non solo. Questi i principi enunciati dagli chef Francesco Massenz (classe 1986) e Leonardo Zanon (classe 1984). 

Dolada* a Pieve d’Alpago (BL) e Pellicano** di Porto Ercole (GR) sono le esperienze di Francesco. Per Leonardo, la Finlandia di Chez Dominique** e a Londra Apsleys* con Heinz Beck. Gli ultimi anni li hanno trascorsi insieme da Agli Amici Ristorante ** di Emanuele Scarello. 

Michele Carretta invece ha trent’anni e viene da una serie di esperienze internazionali (fra cui GODO a Londra con Andrea Provenzani). L’Hotel Beatrice è l’albergo di famiglia. 

La carta contiene piatti legati alla tradizione del territorio o all’immaginario dell’alta cucina: vedi il Foie gras, pane bruciato e porro. Altri piatti sono più azzardati, basati sui contrasti: vedi i Bottoni di robiola, prugna fermentata e brodo di mele renette. 

Materie prime del territorio, come la Gallina di Polverara (padovana), gli ortaggi e le verdure del mercato di este. Le arbe aromatiche vengono coltivate direttamente nel loro orto. Il piccione viene invece dalla Francia, come il burro di Normandia DOP.

Io parto questo weekend di staycation a meno che il nuovo Dpcm non chiuda le frontiere regionali.

Incàlmo Ristorante. Viale Rimembranze, 1. Este (PD). Tel. +393487071918

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