Komorebi Ramen Bar Ostia Roma

Komorebi Bar: menu e prezzi per mangiare il ramen sul litorale di Roma

Komorebi Ramen Bar è una costola easy del ristorante giapponese di Ostia. La carta di questa nuova apertura prevede ramen, yakisoba e gyoza

Ristoranti

Immersi nella pineta di Ostia, a due passi dal “lungomare di Roma”, ha aperto Komorebi Ramen Bar, secondo locale di Cristian De Luca e Luca Leoni, proprietari del già avviato Komorebi Restaurant.

Questo piccolo angolo d’Oriente, in cui tutto sa di manga e Giappone, ti catapulta fuori dall’Italia. È l’unico ramen bar del X municipio capitolino, senza dubbio punto di ritrovo per tutti gli amanti della yakisoba, dei gyoza e del ramen.

Questa nuova costola del progetto madre ha aperto venerdì ed è una cucina-laboratorio dove i due Chef Giorgio Migliardi e Fabio Villano si destreggiano fra poche proposte dal sapore nipponico ammorbidito con note mediterranee. Il team è tutto under 30 e la loro parola d’ordine è voglia di fare e scoprire, ma soprattutto offrire una cucina fatta di passione.

Komorebi Ramen Bar Ostia

Due vetrine, qualche tavolo all’esterno e poche sedute dentro è proprio così che si presenta il locale: nudo e schietto. Il legno e l’alluminio delle pareti ricordano un chiosco di street food dove trascorrere un piacevole pranzo oppure ordinare a portar via. Il business di Komorebi Ramen Bar sviluppa e raffina il concetto di take away supportato dalle piattaforme di delivery che coprono tutto il territorio di Ostia.

A farla da padrone all’interno del locale è lo splendido murales che ricopre la parete principale. Già da fuori è possibile intravedere quello che succede in cucina, è tutto trasparente, dai fornelli al tavolo è tutto a portata d’occhio.

Piatti e prezzi di Komorebi Ramen Bar

Komorebi Ramen Bar Ostia

I prodotti sono tutti artigianali, per esaltare ancor di più qualità e genuinità. Il piatto principale del menu selezionato per il pranzo stampa conoscitivo è il Tonkotsu (13 €). Una varietà di ramen diffusa a Fukuoka, città sull’isola giapponese di Kyushu famosa per i suoi numerosi allevamenti di maiali. Questo ramen è in un brodo di ossa di maiale e di gallina, funghi shiitake e katsuobushi, molto denso e saporito. Cuoce circa 18 ore e lo accompagnano noodles molto fini, uovo marinato, alga nori e pancetta. Una proposta carica di sapori e interpretata con tecniche vantaggiose per gli alimenti. Come la cottura dell’uovo. Qui, invece di marinarlo in soia e acqua (come vuole la ricetta tradizionale), gli chef lo preparano a bassa temperatura e lo aromatizzano con polvere di soia per conferirgli più carattere e gusto.

Oltre a questa specialità, ecco i bao, soffici panini originari della Cina del Nord, cotti a vapore e ripieni di carne, pesce o verdure (bao carne 7 €; bao pesce 6,50 €; bao verdure 5 €).

Ravioli e noodles

gyoza

Altri protagonisti della cucina di Komorebi sono i gyoza, ravioli chiusi a mano cotti a vapore e alla piastra, per conferirgli quella nota croccante vitale per il morso. Fra quelli in carta, che spaziano dalla carne al vegetariano, ho provato i classici al maiale (6 €) e quelli ripieni di agnello (7 €). La pasta è sottile e morbida. I miei preferiti sono quelli di agnello, dal gusto morbido e deciso allo stesso tempo. La carne si scioglie in bocca e in allungo sul finale arrivano i sentori orientali della soia, della teriyaki e della ponzu.

Komorebi Ramen Bar Ostia

A chiudere il pranzo un altro piatto gustoso: la nicksoba (11 €), ovvero noodles di grano saraceno serviti sulla piastra e generosamente conditi con macinato di suino, uovo, verdure, soia e salsa ponzu. Questo piatto si avvicina molto di più ai gusti occidentali. Le verdure, qui lasciate quasi a crudo, regalano croccantezza al gusto spinto e sapido della pasta.

birra giapponese

A completare la carta, i dolci tipici giapponesi, come mochi e dorayaki, una selezione di birre artigianali giapponesi e una lista di sakè sia per pasteggiare che per fine pasto.

Komorebi Ramen Restaurant. Via Polinesia, 20. Lido di Ostia (RM). Tel. +390683928826

Di Tommaso Lentini

Monteverdino dal 1998, aspirante medico al Policlinico Umberto I, con la passione per il buon cibo e le bevute in compagnia. Sono quello a cui tutti chiedono consigli su dove andare a mangiare, sempre in movimento per scoprire nuovi posti sulla scena romana. Mi affaccio finalmente in questo mondo spinto dalla curiosità di assaporare altri suoi punti di vista