ristorante carlo cracco salotto

Cracco riapre il ristorante in Galleria: menù, installazioni e tutte le novità

Carlo Cracco riapre il ristorante stella Michelin in Galleria a Milano. Non più solo Cracco Shop nel post-Covid, ma installazioni e nuovo menù

Ristoranti

Carlo Cracco riapre il ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.

Altro segnale del graduale ritorno alla normalità. Non siamo più costretti a parlare solo del Cracco shop, al quale ci siamo rivolti negli ultimi mesi per placare la nostalgia dell’ex giudice di MasterChef.

Che non è stato con le mani in mano durante l’emergenza sanitaria legata al Covid.

Tra le novità maturate nel periodo c’è il progetto Pitosforo a Portofino. Il ristorante affacciato sul porto, acquisito a fine 2019, è quasi pronto. Si parla di una possibile inaugurazione già durante il mese di giugno. 

Ancora più recente, l’apertura del ristorante Carlo al Naviglio, negli spazi dell’ex-Ca’ Bianca.

Cracco riapre il ristorante con una nuova installazione

ristorante Carlo Cracco tavolo

Il Ristorante di Carlo Cracco riapre all’insegna delle novità. In cucina, con un nuovo menu. E fuori con la nuova installazione artistica “Credere nella Luce” nelle mezzelune delle vetrine sulla Galleria.

È un’opera di Valerio Berruti che fa parte di Galleria Cracco, progetto nato da un’idea dello chef in collaborazione con l’agenzia Paridevitale e Sky Arte.

Le installazioni precedenti sono state realizzate da Patrick Tuttofuoco (2018), MASBEDO (2018), Goldschmied & Chiari (2019), Giovanni Ozzola (2019).

Credere nella Luce è una installazione site-specific. È composta da tre affreschi retroilluminati, su un supporto in ferro, ognuno dei quali rappresenta una bambina. Le sagome, dal gusto minimal, sono ispirate al mondo delle fiabe.

L’opera rappresenta un messaggio di speranza e di luce sul periodo appena trascorso e sul futuro. La quinta installazione del progetto accompagna Carlo Cracco che riapre il ristorante.

L’installazione sarà visibile al pubblico nelle lunette delle tre vetrine sulla Galleria da martedì 8 giugno fino a ottobre 2021.

Cracco cerca personale per il ristorante che riapre

Una terza “novità”, in un certo senso. Anche Cracco è vittima della crisi occupazionale del settore. Sta infatti cercando personale. “A febbraio dello scorso anno avevo 97 dipendenti, adesso una sessantina, ma con le prossime aperture il saldo potrebbe essere positivo.” 

Ricordiamo comunque che Cracco è in lizza per aggiudicarsi altri due spazi – che probabilmente si tradurranno in altri ristoranti e relativo personale – in Galleria.

Il primo è l’ex-ristorante Pavarotti, uno spazio di 376 metri quadrati al quarto piano di via Pellico 6.

L’altro, in via Pellico 2, di 276 metri quadrati, potrebbe ampliare la superficie del ristorante esistente.

Il ritorno in TV con Dinner Club

carlo cracco amazon

Le novità su Cracco non riguardano soltanto il ristorante che riapre. Nei giorni scorsi Amazon Prime Video ha presentato il nuovo palinsesto, di cui fa parte Dinner Club, un travelog culinario.

Come vi abbiamo anticipato, Carlo Cracco, in compagnia di sei famosi personaggi dello spettacolo, intraprenderà un viaggio alla ricerca dell’arte culinaria italiana, per poi realizzare la cena perfetta. 

Annunciato già a gennaio 2020 come gastroshow girato in 6 paesi del mondo, è stato modificato per le restrizioni ai viaggi causa pandemia. Fra le mete italiane, Matera, Monopoli, Trapani. In ogni puntata, Cracco farà conoscere piatti e ingredienti del luogo visitato, e alla fine gli ospiti dovranno realizzare una cena a tema.

I personaggi sono Pierfrancesco Favino, Luciana Littizzetto, Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea, Diego Abatantuono e Fabio De Luigi.

Il programma, in arrivo sulla piattaforma il prossimo autunno, è prodotto da Banijay Italia per Amazon Original. 

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.