babà rustico napoletano

Babà rustico napoletano: ricetta della ciambella con i salumi e i formaggi

Il babà rustico napoletano è una preparazione salata facile da preparare. Ideale per un aperitivo e immancabile nei buffet delle feste

Ricette

Il babà rustico è la versione salata di uno dei dolci più tipici della pasticceria napoletana. Diffuso e amato anche all’estero è realizzato con pasta lievitata di consistenza spugnosa.

Il babà rustico è una prelibatezza gastronomica alta e soffice che, resa ricca grazie al ripieno di formaggi e salumi, attraversa indenne le mode gastronomiche. Lo vedete troneggiare imperturbabile sulle tavole dei buffet più ricchi ed incontra unanime ed immutato consenso nel tempo. 

In estate i fiori zucca o i pomodori confit possono sostituire i salumi per rendere la preparazione del babà rustico più stagionale.

Segnatevi la nota relativa alla cottura. Per conferire al babà rustico una crosticina croccante e una spugna piacevolmente umida, ho aggiunto dell’acqua fredda sulla leccarda del forno posizionata sulla base dello stesso. Mentre ad altezza centrale ho posizionato la grata per la cottura. 

La ricetta del babà rustico

gli ingredienti per il babà rustico napoletano

Ingredienti per 8 persone

250 g farina 00
5 uova
250 g farina Manitoba 
25 g lievito di birra
250 g latte
150 g olio extravergine di oliva
20 g sale
Pangrattato
30 g burro 
200 g fontina
300 g fiordilatte
100 g provola affumicata 
200 g prosciutto cotto
100 g salame Napoli
500 ml acqua fredda (per la cottura)

Procedimento

planetaria

In una planetaria a velocità 1 sciolgo il lievito nel latte tiepido.

Setaccio le due farine e le unisco un po’ alla volta al latte a velocità bassa. 

Aggiungo un uovo alla volta e alla fine l’olio.

Lavoro l’impasto del babà rustico per circa 15 minuti fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. 

babà rustico napoletano ingredienti e impasto

Nel frattempo, taglio i latticini in dadolata e i salumi a listarelle. 

babà rustico napoletano preparazione

Trascorsi i 15 minuti li aggiungo all’impasto del babà rustico.

stampo con pangrattato

Ungo uno stampo tipico da babà con abbondante burro e lo sfarino con il pangrattato. 

babà rustico napoletano stampo

Verso l’impasto in modo uniforme nella forma e lo lascio lievitare fino a che ha raddoppiato il volume. 

Preriscaldo il forno a 180°C in modalità statica.  

Inforno il babà rustico e posiziono sul fondo del forno la leccarda con i 500 ml di acqua fredda.

Cucino il babà rustico per 45 minuti.

babà rustico napoletano

Lo sforno, lo lascio raffreddare 15 minuti, poi lo capovolgo su una gratella.

Babà rustico napoletano

La ricetta classica della ciambella salata
Preparazione2 h 20 min
Cottura45 min
Tempo totale3 h 5 min
Portata: Lievitato
Cucina: Italiana
Keyword: rustico
Porzioni: 8

Ingredienti

  • 250 g farina 00
  • 5 uova
  • 250 g farina Manitoba
  • 25 g lievito di birra
  • 250 g latte
  • 150 g olio extravergine di oliva
  • 20 g sale
  • Pangrattato
  • 30 g burro
  • 200 g fontina
  • 300 g fiordilatte
  • 100 g provola affumicata
  • 200 g prosciutto cotto
  • 100 g salame Napoli
  • 500 ml acqua fredda per la cottura

Istruzioni

  • In una planetaria a velocità 1 sciolgo il lievito nel latte tiepido.
  • Setaccio le due farine e le unisco un po’ alla volta al latte a velocità bassa.
  • Aggiungo un uovo alla volta e alla fine l’olio.
  • Lavoro l’impasto del babà rustico per circa 15 minuti fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
  • Nel frattempo, taglio i latticini in dadolata e i salumi a listarelle.
  • Trascorsi i 15 minuti li aggiungo all’impasto del babà rustico.
  • Ungo uno stampo tipico da babà con abbondante burro e lo sfarino con il pangrattato.
  • Verso l’impasto in modo uniforme nella forma e lo lascio lievitare fino a che ha raddoppiato il volume.
  • Preriscaldo il forno a 180°C in modalità statica.
  • Inforno il babà rustico e posiziono sul fondo del forno la leccarda con i 500 ml di acqua fredda.
  • Cucino il babà rustico per 45 minuti.
  • Lo sforno, lo lascio raffreddare 15 minuti, poi lo capovolgo su una gratella.

Di Silvana Tortorella

Il cibo è uno dei piaceri della vita, il primo atto d’amore che una madre ha verso un figlio l’elemento con cui sopravviviamo. Un giorno ho aperto la porta di questo mondo ci ho sbirciato e mi è piaciuto da morire ... ancora non ho saziato la mia curiosità.