Carico Milano quinoa e sakè

Carico Milano, ristorante casual che punta con successo sui cocktail

Carico, cioè Casual-Risto-Cocktail, è un ristorante di Milano che abbina piatti e drink realizzato da Domenico Carella e Lorenzo Ferraboschi

Ristoranti

Carico Milano, anzi Ca-Ri-Co, sta per “Casual-Risto-Cocktail”. Ma non c’è veramente nulla di “casuale” nella proposta gastronomica di questa “Martini Room” per cene multisensoriali.

Aperto a inizio 2020, è tra i Best Discovery di The World’s 50 Best, la classifica che esplora i migliori ristoranti e bar in giro per il mondo.

Carico Milano è una creatura di Domenico Carella e Lorenzo Ferraboschi. 

Dom Carella, consulente per vari progetti di ristorazione, ha lavorato a Il Luogo di Aimo e Nadia, Dry, Langosteria.

Invece Lorenzo Ferraboschi, istituzione nel mondo food and beverage nipponico, è il proprietario di Sakeya e il fondatore di Sake Company. 

Carico Milano inoltre si avvale in cucina dell’esperienza e della creatività di Leonardo D’Ingeo (ex Le Giare e Atelier di Joel Robuchon).  

Carico Milano: casual-risto-cocktail

Carico Milano sala

Carico nasce all’inizio di via Savona a Milano, in stile urban e mood newyorkese. Insegna minimal per un concept “futuristico” di ristorazione che si “accompagna” (con pari importanza per piatti e drink) a cocktail realizzati con maestria.

Un cocktail bar, ma anche un ristorante, in cui food e beverage si fondono un’unica esperienza.

Un concetto di viaggio gastronomico “diverso”, in cui ogni portata trova la sua migliore espressione nell’associazione di pietanza e cocktail, per amanti di un cibo che non prescinde dal bere bene.

Un’esperienza multisensoriale, quella da Carico Milano, che mi ha dapprima affascinata, poi conquistata, e infine completamente convinta. Pur nella mia consapevole poca confidenza col mondo dei cocktail.

Eleganza di servizio anche in un contesto volutamente casual, creatività che si respira dall’esposizione a vista del bancone bar e della cucina, alla mise en place urban chic, per finire ai piatti e agli abbinamenti. In generale si viaggia sulle note di un’avanguardia composta, che arricchisce senza impressionare, che convince senza confondere.

Potenza e controllo, insomma, per parafrasare un vecchio spot pubblicitario, sono tratti distintivi di Carico Milano. 

Il mio “viaggio” con lo chef D’Ingeo

oliva

Per darvi un esempio di quello che vi ho esposto, seguitemi in questo viaggio che ho compiuto da Carico Milano. Accompagnata dallo chef, Leonardo D’Ingeo, e dallo staff di sala, maître e sommelier, che hanno esposto ogni singola pietanza abbinandola ai varii vini e a cocktail.

vino Crémant d'Alsace

Scelgo una degustazione di 5 portate (35 € cui aggiungere 25 € per 5 drink in abbinamento in porzione compact)e siedo al bancone in centro sala. Mi accoglie un ottimo crémant d’Alsace metodo classico, pinot noir e chardonnay, Dynastie di Pierre Sparr. Lo accompagnano appetizer di oliva sott’aceto bruciata, grissini, e del pane, per un assaggio di olio extravergine di oliva coratina.

olio

Olio della terra di Domenico (Carella), ovvero la Basilicata, dove la famiglia gestisce uno storico agriturismo. 

Dopo l’assaggio si parte per il vero e proprio viaggio attraverso tutti i sensi. Piatti esteticamente bellissimi nel loro minimalismo, un po’ come il concetto di Carico Milano e, profumi inebrianti e sapori esplosivi quando gustati in mix coi “loro” cocktail.

Cocktail e piatti da Carico Milano

Carico Milano tartare di fassona
Carico Milano cocktail adonis

Tartare di scottona, formaggio francese comté, aglio nero, maionese di fico secco. In abbinamento, un classico Adonis, un cocktail secco e aromatico che stempera i sentori forti della scottona amplificandone le note profumate. Adonis: sherry Tio Pepe, vermouth amaranto Mancino, bitter Violento (fatto con i migliori agrumi e spezie pugliesi).

Carico Milano pesce spada
vino derthona

Pesce spada, passion fruit e acqua di pomodoro camone fermentato, semi di chia, coriandolo e rafano. In abbinamento, un bianco dei Colli Tortonesi, un timorasso doc Derthona di azienda agricola Terre di Sarizzola – Vignaioli in Costa Vescovado. Un vino piemontese 100% timorasso, un bianco dai sentori lunghi e persistenti che si esprimono al meglio dopo un buon affinamento in bottiglia. Un bianco importante per piatti impegnativi come questo pesce spada lavorato tra sentori di frutta, acqua di pomodoro fermentato, e spezie. 

Carico Milano quinoa e sakè

Lo stupore più sincero in questo viaggio da Carico Milano arriva con l’abbinamento quinoa-sakè. Accoppiata unica, che amplifica al quadrato lo spiccato gusto umami di entrambi. Quinoa mantecata al burro e parmigiano, tapenade di pomodoro secco, polvere di foglie e bucce di agrumi. Sakè Hatsumago Densho Honjozo.  Morbidezza corposa, sapidità e una punta di acidità per un “pairing” immediato tra il piatto e lo specifico sakè.

Carico Milano agnello

Agnello, kefir e zafferano. In abbinamento, un cocktail con cordiale di caffè, arancia, elicriso, Porto chip dry Taylor e soda. Un cocktail secco, “amarostico” e pungente, dal retrogusto persistente. Ideale per rinfrescare il palato dai sentori forti dell’agnello già in parte stemperati dall’acidità del kefir e dalle fragranze dolci e decise dello zafferano.

Il dolce e il vermouth chinato

Carico Milano panna cotta e chinato

Per finire, in morbida dolcezza, una panna cotta, verbena, crumble cacao amaro, fava tonka, lampone e olio d’oliva, accompagnata da un chinato di Mancino. 

Tocco di classe il caffè servito direttamente con la moka al tavolo.

Food: piatti dai 14 ai 20 €. Beverage: dagli 8 ai 12 €. 

Carico Milano. Via Savona, 1. Milano. Tel. +39 3459431361.