Peak of Taste a Courmayeur. Cena stampa di cucina in alta quota

La cena degli chef stellati italiani e inglesi a Courmayeur per Peak of Taste, evento ad alta quota di Mountain Gourmet Ski Experience

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Peak of Taste è la manifestazione di cucina ad alta quota di Courmayeur.

Un numero zero che ha trasformato il mese di marzo in una serie di appuntamenti all’insegna di Mountain Gourmet Ski Experience.

Peak of Taste Courmayeur cena a otto mani

Come la cena al ristorante stella Michelin Petit Royal. Paolo Griffa ha cucinato insieme a Andrea Berton e ad altri due chef di ristoranti stellati inglesi: Tom Kerridge e Paul Ainsworth. Celebri chef e volti televisivi in Gran Bretagna, sono originari della Cornovaglia e hanno più ristoranti di successo.

Mountain Ski Gourmet Experience è un appuntamento enogastronomico in montagna ideato da Heston Blumenthal 7 anni fa. Da quest’anno rappresenta  il cuore della manifestazione Peak of Taste di Courmayeur. In pratica un mese, marzo, dedicato all’enogastronomia “in alta quota” con una rassegna di cene, aperitivi, merende in varie location.

La cena al Petit Royal

Petit Royal sala Peak of Taste Courmayeur

Con due inglesi e due italiani in cucina la curiosità è stata piuttosto alta al Peak of Taste.

Peak of Taste Courmayeur
Peak of Taste Courmayeur

Tom Kerridge e Paul Ainsworth hanno aperto la cena con l’aperitivo, un pancake di patate e caviale Oscietra con burro e anguilla affumicata (Kerridge). E a seguire un merluzzo marinato all’alga appena cotto a vapore servito su una vellutata di Camel Valley (Ainsworth). Un piatto molto delicato.

raviolo di Paolo Griffa

Paolo Griffa ha proposto un raviolo ripieno di un ragù mantecato di trota affumicata salmonata, patata e porri, posato su un letto di un brodo fatto con le lische della trota e crescione di ruscello di montagna. In decorazione una cialda di pane e finocchietto. Piatto eccezionale, peccato non in carta al moment.

risotto di Andrea Berton

Andrea Berton è andato sul classico con un risotto alle erbe con olive, polvere di capperi e capesanta scottata. Molto buono, molto delicato forse per lasciare spazio ai gusti più strong dei secondi piatti

rombo

Paul Ainsworth ha servito un trancio di rombo della Cornovaglia con tartufo, di terra e di mare, purè di patate e salsa di cipolle.

cervo

Tom Kerridge ha proposto un “Venison Rossini” ovvero un lombo di cervo arrosto, ragù di spugnole, ketchup di funghi, foie gras scottato e tartufo nero grattugiato. Piatti decisamente più rustici, ma ce lo aspettavamo. Italia Gran Bretagna, uno a zero ? Forse ma il pancake di Tom è da colazione da urlo al posto delle uova. Troppo buono.

dolce di Paolo Griffa

La Boule de Niege è il dolce più romantico e visivamente bello. In fondo Paolo Griffa che l’ha preparato nasce come pasticcere.

I vini dal Gavi della cantina piemontese Villa Sparina e i rossi di Giorgi Wines, cantina storica dell’Oltrepò pavese, hanno accompagnato la cena.

La cena di chiusura di Peak of Taste a Courmayeur

Peak of Taste Courmayeur

Chi volesse un assaggio di Peak of Taste fa in tempo ancora a prenotarsi per sabato 26 marzo alla cena “Il cielo e le stelle”. Si terrà al Pavillon a 2.173 metri di altezza. Curata da Norbert Niederkofler, del ristorante St. Hubertus di San Cassiano, 3 stelle Michelin e stella verde per la sostenibilità, insieme a Chicco Cerea del ristorante da Vittorio a Brusaporto. Insieme ai due tristellati ci saranno Matteo Baronetto e Paolo Griffa. I proventi della cena saranno interamente devoluti in beneficenza a 1 Caffè Onlus (qui per prenotare).




Di Alessandra Fenyves

Di Alessandra Fenyves

Ho una lunga e bellissima esperienza come headhunter nei settori moda, ristorazione e hotellerie Scrivo con passione di food, drink e lifestyle selezionando storie e prodotti che mi intrigano