servizio e mancanza di personale

Mancanza di personale nei ristoranti: la soluzione è ricorrere agli stranieri

Il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia vuole un tavolo tecnico per risolvere il problema della mancanza di personale nei ristoranti

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“Snellire la burocrazia per velocizzare i contratti e favorire l’inserimento di mano d’opera straniera”. Il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, si è impegnato ad affrontare in un tavolo tecnico la crisi della mancanza di personale nei ristoranti e negli alberghi.

Il ministro lo ha dichiarato in diretta su Radio Dimensione Suono rispondendo alle domande di Anna Pettinelli e Sergio Friscia. L’intervento ha riguardato la notizia del piano triennale di Enit per il rilancio del turismo in Italia. Punto fondamentale sarà il settore dell’enogastronomia, oltre a quello alberghiero.

Settori, che dopo la stangata dei lockdown per il contenimento da Covid-19, stentano a ripartire per mancanza di personale. Eppure la clientela c’è, ma chi la accoglie e chi la serve?

Tra reddito di cittadinanza e sussidi di disoccupazione si stimano, come ha ricordato il ministro, 350mila figure in meno impiegate nel settore.

“Dobbiamo rivedere la burocrazia per agevolare le fasi contrattuali, snellire i processi di ingaggio e inserimento del personale. E dobbiamo favorire le assunzioni degli stranieri”, ha commentato il ministro.

Si preannuncia un tavolo tecnico di settore per discutere della mancanza di personale. “Ne ho già parlato con il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando”, ha detto.

I due ministri del Governo Draghi si impegnano a scoprire le carte di una situazione a dir poco “imbarazzante”. E che fa più paura ai ristoratori e agli albergatori dei lockdown.

La mancanza di personale

servizio in sala e mancanza di personale

“Molti ristoranti sono costretti a chiudere un giorno in più, e non perché manchino i clienti ma perché mancano i camerieri”. Sono i commenti ascoltati nella trasmissione che ha discusso l’ottimistico piano di rilancio del turismo in Italia e la mancanza di personale.

Il progetto triennale di Enit, agenzia nazionale per il turismo, in collaborazione col ministero retto da Garavaglia, punta sulla gastronomia eccellenza del Made in Italy con un investimento di 52 milioni di euro.

Massimo Bottura. Fotografia di Marco Poderi

Tanto da annoverare tra i testimonial la nostra punta di diamante della cucina italiana Massimo Bottura.

Ristorazione e accoglienza a far da traino a tutto l’indotto del settore turistico italiano, parte fondamentale dell’economia del Bel Paese. Ma perché questo progetto funzioni bisogna gettare basi solide a partire dalle politiche del lavoro. Per risolvere il tema della mancanza di personale.

Una macchina cammina solo se c’è carburante e, nel settore della ristorazione, è il personale. Insieme alle speranze di una vera ripartenza.