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Pianostrada Roma recensione negativa

Pianostrada: la recensione negativa maltratta il ristorante romano

“Pianostrada che delusione”: recensione negativa per il ristorante di Trastevere amato dai romani. Bocciati i piatti e soprattutto i prezzi
giovedì, 13 Giugno 2024 di

Già, in epoca di influencer, le recensioni negative sono mosche bianche, figurati poi se riguardano Pianostrada, ristorante romano apprezzato dai più per la cucina gustosa e raffinata. 

Invece succede. 

Aperto a maggio 2014 in zona Trastevere da una compagine societaria tutta femminile, Pianostrada viene trasferito nel 2016 in via delle Zoccolette, dall’altra parte del Tevere. 

Nuova sede a Trastevere

Nuovo cambio di sede l’anno scorso, con il ritorno a Trastevere in via della Luce 65. Sempre con le quattro donne che, nel frattempo, hanno reso famoso il ristorante romano, distribuite tra cucina e sala. Belle, buone, brave: Paola Colucci, le figlie Flaminia e Alice Spognetta e la socia Chiara Magliocchetti.

Braciami Ancora è il network digitale che racconta con competenza il mondo della carne, fondato nel 2011 dal giornalista romano Michele Ruschioni, seguito oggi da un milione di follower tra Facebook, Instagram e Youtube. 

Sono frequenti sul sito della community le recensioni di steakhouse e ristoranti, con particolare attenzione per quelli romani. 

La recensione pubblicata su Braciami Ancora presenta Pianostrada come un ristorante che attira l’attenzione di “curiosi, turisti e addetti ai lavori”, ma chiarisce fin da subito gli aspetti negativi. 

La recensione negativa di Pianostrada

Pianostrada recensione negativa

“Pianostrada che delusione! Il ristorante che ha rallegrato le serate dei romani con l’immancabile tartare di gamberi rossi di Mazara, noto per la la ricercatezza degli ingredienti, viene bollato così: “tanto concept, ma poca ciccia”. 

In altre parole, stando alla recensione negativa: “dietro alla voglia di essere originali a tutti i costi si nascondono idee confuse e un menu che si intreccia con una proposta poco chiara”.

Il problema riguarda indubbiamente la proposta di cucina, considerate le lodi per la bellezza del ristorante nella nuova sede trasteverina. 

“La location è sicuramente il valore aggiunto”, si legge su Braciami Ancora: “Bravi gli architetti, bravi gli interior design, brava la proprietà che ha messo in piedi questo locale. Strepitosa la cucina a vista, in cui campeggia un Green Egg, belli gli chef lindi e pinti che ti spadellano tutto magicamente sotto il naso”.

Allora cosa non va nel ristorante che, stando sempre alla recensione negativa, gode di “Buona stampa, ottime pierre, concept in linea con quello che oggi i social e i giornali vogliono raccontare”. 

Delusione: i piatti

Senza dubbio i piatti. 

“O troppo salati”, come gli spaghetti alle vongole, “o troppo flat” (qualunque cosa significhi) vedi la proposta del salmone. Anche se “la vera delusione è stata il tonno”. Bello andare da Pianostrada e farlo sapere postando video e foto sui social. 

“Di contro non c’è un reale motivo per tornare. Non pervenuti piatti memorabili. Assenti virtuosismi dello chef”.

Delusione 2: i prezzi di Pianostrada

La seconda cosa piaciuta pochissimo sono i prezzi di Pianostrada.

“Sono da stellato”, fa sapere la recensione, ma a prezzi così altri andrebbe affiancata “una proposta gastronomica all’altezza che qui, sinceramente, manca”.

La bocciatura del ristorante è completa: “Troppo modesto per essere un fine-dining, troppo complesso per essere un ristorante semplice, troppo confusionario per far emergere quello che vorrebbe essere (domanda: ma che vuole essere questo ristorante?).

In realtà non è la prima recensione in cui i prezzi di Pianostrada incrociano giudizi negativi. Del resto 25 euro in media per un primo, 30/40 euro per un secondo non sono bruscolini.   

Questi sono i prezzi medi delle portate di Pianostrada:

Focacce 20 €, burger 25 €, antipasti 18/32 €, primi 25/30€, secondi 30/42 €, dolci 16 €. 

Pianostrada: la recensione negativa boccia anche il servizio

Niente da fare neanche con il servizio, “quasi da osteria (senza nulla togliere alle osterie)”. 

E per finire Pianostrada delude anche nei dolci che “non fanno vibrare il goloso che è in me”. 

Braciami Ancora si concede anche un filo di perfidia per quello che definisce “un convivio di metropolitano riuscito bene solo sui social”.

Ecco la chiusa della recensione: “Da segnalare l’abuso di sifone nel tiramisù. Forse perché proporre un tiramisù standard è una prassi decisamente fuori moda”.