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Pizzerie
13 Aprile 2026

Campionato della Pizza 2026, Pizzeria Lombardi a Maddaloni

Un'altra pizzeria Wild Card per il Campionato della Pizza 2026: è Lombardi a Maddaloni guidata da Alessandro Mango che guarda alla pasticceria
Campionato della Pizza 2026, Pizzeria Lombardi a Maddaloni

La pasticceria che ha aperto una pizzeria al suo interno, come sapete, è Lombardi a Maddaloni e sapete anche che partecipa come Wild Card al Campionato della Pizza 2026.

Il menu parte dai dolci e contempla la pasticceria salata e le pizze sfogliate. Ma anche pizze “normali”. Meglio, normalmente contemporanee e contemporanee con gusti classici.

Alessandro Mango ha la sua idea di pizzeria che deve unire tecnica, emozione, cultura del laboratorio e visione imprenditoriale.

Lombardi è una pizzeria giovane ma che ha saputo costruire rapidamente un’identità riconoscibile, con una pizza che ha un gusto preciso e non rotondo, ma soprattutto un profumo che sa di antico. Qualcosa che – ancora una volta – viene dalla pasticceria.

Leggendo il menu, non troverete un elenco sterile di ingredienti, ma nomi evocativi, descrizioni ironiche, racconti sintetici che incuriosiscono e invitano all’assaggio. È una scelta comunicativa raffinata: non spiegare troppo, ma incuriosire. Non elencare, ma evocare. La pizza non viene presentata come una somma di prodotti, ma come un’idea.

Menu e prezzi della pizzeria Lombardi a Maddaloni

Pizza nel ruoto.

Si parte da Le Classiche (6 – 10,70 euro) che lavorano sui contrasti e sulla memoria, intrecciando territorio campano e sensibilità contemporanea. Ogni creazione è pensata come una composizione: apertura, centro, chiusura. Proprio come un dessert.

Si passa poi al Le Signature (10,70 – 13,70 euro) ed emerge che ogni creazione gioca su contrasti dolce-sapido, altalena tra croccante e cremoso, richiami alla Campania sia come territorio ma anche come tributo a chi questa terra l’ha portata sulle tavole del mondo (Franco Pepe docet).

C’è poi la sezione Doppia Cottura, pizze descritte come Fritte e Accelerate: prima fritte in olio a 180 gradi per pochi secondi e poi in forno per una cottura accelerata che la rende morbida dentro e asciutt(issim)a e (super)croccante fuori. Troviamo La Botticella: una carbonara ad Amatrice (12,70 euro); La Marinaretta (12,70 euro); infine, una dedica speciale ad un grande chef campano: la “Domenico Iavarone: Stavolta sei fritto!” (13,70 euro).

La Pizza in pala a fermentazione spontanea è presente anche nell’offerta salata: la fermentazione è ottenuta dai batteri e i lieviti delle mele biologiche in acqua a temperatura e grado zuccherino controllati. Ci sono la Bufala, limone e pepe (10,70 euro) e la Assoluto di scarola (12,70 euro).

La carta si conclude con il beverage. Altra sorpresa è la Drink list, suddivisa in Signature ed Alchool free. Tutti i succhi, gli sciroppi e le toniche sono frutto di un processo di ricerca e costruzione dei semilavorati utilizzati in questo nuovo concetto di mixology.

Le pizze di Lombardi in gara per il Campionato della Pizza 2026

Da Lombardi Pizzeria ordinare una pizza significa fare i conti con una piacevole difficoltà: l’imbarazzo della scelta. Grazie al cielo, per il Campionato della Pizza, le regole impongono tre protagoniste ammesse in gara: Margherita, Marinara e Pizza fritta o che preveda frittura.

Ma è proprio qui che avviene la sorpresa più grande da Lombardi Pizzeria a Maddaloni: pizze apparentemente “semplici”, riescono a essere profonde, capaci di richiamare la memoria – i sapori dell’infanzia, la tradizione, la gestualità antica – e allo stesso tempo il futuro, con tecniche, equilibri e sensibilità contemporanee che le rendono attuali, identitarie e potenti.

Il tavolo è formato da tre giudici, chiamati a valutare ogni pizza assegnando ciascuno fino a 100 punti per pizza. Quindi ogni singola pizza può avere un massimo di 300 punti, mentre la pizzeria può raggiungere la vetta dei 900 punti.

1. La pizza Napoletana di Lombardi al Campionato 2026

la pizza Napoletana della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

Pomodoro, aglio, origano, olio evo (6 euro).

Da Lombardi Pizzeria ci sono in carta sia la Marinara che la Napoletana: la seconda è quella che fa al caso della nostra gara in quanto “è quella con l’aglio e l’origano” mentre la Marinara “è quella con le acciughe…”.

Con la prima pizza della prova emerge l’identità dell’impasto e soprattutto un aroma che anticipa il morso e lavora sulla memoria gustativa come farebbe un grande lievitato. L’assaggio conferma tutto. La struttura dell’impasto è contemporanea ma tradizionale nell’anima: cornicione sviluppato ma misurato, bella alveolatura.

la struttura della pizza Napoletana della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

Il topping minimale non nasconde nulla e proprio per questo esalta tutto: pomodoro pulito, aglio presente ma educato, origano aromatico, olio che chiude in morbidezza. La semplicità, qui, è una via difficile: perché tutto è chiaramente sul piatto. E proprio per questo, quando se ne coglie l’essenza, diventa impossibile abbandonarla.

la cottura della pizza Napoletana della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

La cottura è perfetta: asciutta, precisa, profonda nei profumi, senza bruciature invasive.

2. La pizza Margherita di Lombardi al Campionato 2026

la pizza Margherita della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

Pomodoro, fiordilatte, basilico, olio evo (6,70 euro).

La margherita segue la stessa grammatica tecnica ma cambia linguaggio. È una margherita non convenzionale. È l’espressione più chiara di quel filo sottilissimo che Mango tiene tra offerta da tavolo e laboratorio gastronomico.

Alla base non c’è un semplice pomodoro, ma un sugo di pomodoro arrosto impostato come un ragù, ovvero con sedano, carota e cipolla. Questa salsa restituisce profondità. Ma è anche tecnica perché nasce dall’esigenza di non avere un pomodoro che risulti crudo sulla pizza.

la pizza Margherita della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

Il latticino è volutamente tagliato spesso e grosso, sostiene al morso la cremosità della salsa, diventando elemento strutturale e non decorativo. La spolverata di pecorino, “napoletanamente agendo”, spinge in sapidità in modo brillante e verticale, senza mai risultare aggressiva. Olio buono e basilico freschissimo chiudono il quadro con una componente aromatica pulita, verde, profumata.

la cottura della pizza Margherita della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

Alle ottime caratteristiche di impasto già descritte, anche qui si aggiunge il manico: gestione delle temperature, maturazione calibrata, attenzione alla ricetta. Il primo impatto resta olfattivo ma di nuovo è una pizza dall’eleganza strutturale: cornicione e alveolatura testimoniano la tecnica del pizzaiolo, scioglievolezza ed equilibrio ne raccontano invece l’anima. Cottura impeccabile anche in questo caso.

Una margherita che è molto di più.

3. Domenico Iavarone: Stavolta sei fritto!

la pizza fritta e al forno accelerata Domenico Iavarone: Stavolta sei fritto! della pizzeria Lombardi a Maddaloni al Campionato 2026

Pizza in doppia cottura con mozzarella di bufala, provola affumicata di Agerola, blu di bufala, cipolla stufata alla soia, composta di albicocca pellecchiella del Vesuvio, terriccio di olive nere caiazzane e foglia di hierba buena (13,70 euro).

Nomen omen. La creazione è dello chef Domenico Iavarone. E Mango dice orgogliosamente che è destinata a restare in carta, non solo per il tributo allo chef ma anche per il successo che questa pizza riscuote.

Una terza pizza che porta Lombardi su un altro piano nel Campionato 2026. Qui si entra nel territorio della doppia cottura il cui claim afferma “fritta e accelerata”. Infatti, il panetto viene prima fritto in olio a 180°C per pochi secondi, poi va in un forno che prevede una cottura accelerata: raggiunge alte temperature in pochissimi secondi. Il risultato è spettacolare. Dentro resta morbida e soffice; fuori è asciutta, crunchy, con una croccantezza da patatina in chips, non unta. La struttura è spaziale.

L’accoppiata albicocca e terre di olive nere caiazzane rende l’ispirazione chiarissima. Un riferimento alla pizza dolce “Crisommola del Vesuvio” di Pepe in Grani. Il risultato è un dolce-salato potente costruito su equilibri tra zuccheri naturali, acidità, umami, affumicature e note erbacee, creando una progressione gustativa continua. Il blu di bufala dà profondità, la composta di albicocca porta dolcezza, la cipolla stufata alla soia costruisce umami, il terriccio di olive aggiunge nerbo, la hierba buena chiude con freschezza aromatica.

È una pizza che spiazza, rompe gli schemi da fine pasto perfetto: un dessert salato contemporaneo.

INFO

Lombardi Pizzeria. Via Forche Caudine, 59, 81024 Maddaloni CE. Telefono: 0823 202049. Instagram

La pizzeria Lombardi a Maddaloni è alla sua prima partecipazione come Wild Card alle Qualifiche del Campionato della Pizza 2026 che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania.

La posizione della pizzeria nella Classifica del Campionato 2026 si conoscerà al termine delle gare e dell’accesso alla Finalissima.

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