La pizza di Massari da Fermento a Brescia che costa il giusto

La pizza debutta nel menu di un ristorante a Brescia. E la notizia non farebbe rumore se non fosse che il ristorante è Fermento e il fondatore è Nicola Massari. Cioè il figlio di Iginio, Venerato Maestro della pasticceria e dei panettoni.
E, vi anticipo, non costa uno sproposito (visto che già temete le chiacchiere a 100 euro): Margherita e Marinara vengono via a 9 euro.
Siamo dunque in area lievitazioni. Che è patrimonio di famiglia come spiega la nota stampa che rilancia l’estensione del menu al disco più amato dal globo terracqueo.

“La pizza nel menu di Fermento non è solo una novità gastronomica. Rappresenta l’avvio di una nuova fase di evoluzione sul tema della lievitazione per il nostro ristorante. Con questa scelta lo trasformiamo in un laboratorio applicato in cui i lieviti danno una maggiore spinta al nome Fermento”. Così spiega la pizza Nicola Massari che è amministratore delegato dell’impresa di famiglia.
La pizza proposta è di stampo contemporaneo con impasto indiretto, alta percentuale di acqua e maturazione a temperatura controllata. La cottura è eseguita in un forno elettrico Neapolis e si presenta con un cornicione prorompente ma non eccessivo. Scuola napoletana – contemporanea – dunque e gusti che vogliono legare pizza e cucina.
Menu e prezzi delle pizze di Fermento, ristorante di Nicola Massari

Si parte dalla intramontabile Margherita. Con pomodoro pelato bio di Casa Marrazzo, Fiordilatte dei Monti di Latteria Sorrentina e olio siciliano del frantoio Cutrera (9 euro). Nel pieno del solco della tradizione quanto a scelta di ingredienti del Sud per una pizza profondamente meridionale.
Che però non manca di spunti del Nord. Come nella Blu di Bufala (14 euro). Sulla base del fiordilatte e del pomodoro della Campania riposa il formaggio del caseificio Quattro Portoni di Orio al Serio. Eguale celebrazione per Milano con la pizza flagship del ristorante-pizzeria di Nicola Massari con la Fermento (15 euro). Qui si celebra il risotto allo zafferano in guisa di chips abbinato al fiordilatte della Campania, alla crema allo zafferano e al luganega.
Sguardo rivolto alle migliori produzioni italiane con il prosciutto cotto San Giovanni Capitelli nella pizza bianca (15 euro) che lo abbina al fiordilatte di Latteria Sorrentina e alla crema di parmigiano. Ravvivati quanto a cromie dalla polvere di pomodoro.
Da Roma arriva invece un altro classico, la Carbonara (13 euro) che ripropone gli ingredienti classici con una carbocrema, il guanciale di Amatrice e la base sempre di fiordilatte.
La pizza in trend

Da Fermento c’è spazio anche per il trend del momento, la burrata, anzi la stracciata che in questo caso è il Fiordipanna di Latteria Sorrentina e il pomodoro sempre di Marrazzo. La pizza di casa Massari si chiama Margherita di Stracciata (13 euro) e la vedete in copertina.
Come anche in trend è la ‘Nduja qui realizzata con l’abbinamento di olive taggiasche (12 euro).
L’opzione Vegana (12 euro) prevede crema di broccoli, che verrà sostituita al cambio di stagione, e carote con patè di olive, cime di rapa e pois di gazpacho.

A completare l’offerta, 3 focacce e la possibilità di aggiungere ingredienti ulteriori sulle pizze. Come le alici di Cetara (+ 2 euro) che possono condire la pizza Marinara di casa Massari con pomodoro pelato, pomodoro confit e origano (9 euro).
Fermento. Via Orzinuovi, 76, 25125 Brescia BS. Telefono: 030 354 5290. Instagram




