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Pizzerie
24 Febbraio 2026 Aggiornato il 24 Febbraio 2026 alle ore 16:28

Campionato della Pizza 2026, si parte con queste 3 pizze

Sono 3 le pizze valutate per stilare la classifica delle Qualifiche del Campionato della Pizza 2026: le prime 16 pizzerie vanno agli Ottavi
Campionato della Pizza 2026, si parte con queste 3 pizze

Il cuore del Campionato della Pizza 2026 resta la valutazione delle tre pizze che ogni pizzeria propone ai giudici, scelte come sintesi dell’identità e della capacità tecnica del pizzaiolo. Le prove sono uguali per tutti e rispondono a logiche precise, non sono intercambiabili né opzionali: rappresentano tre passaggi chiave per valutare competenze diverse.

La Margherita è il primo passaggio obbligato. Icona e paradigma di equilibrio tecnico e rispetto della tradizione. È la pizza che mette subito in luce la precisione esecutiva, l’armonia degli ingredienti e la qualità dell’impasto.

La Marinara, essenziale e rigorosa, vero banco di prova per impasto, temperatura e gestione dell’acidità e dell’umidità. La sua semplicità apparente non lascia margini di errore e ogni scelta emerge con chiarezza. Perché l’assenza di elementi “coprenti” rende immediatamente leggibile ogni scelta tecnica.

La terza prova è una pizza che preveda la frittura. Quindi, preparazione che introduce complessità tecnica e richiede controllo, scelta dell’olio, bilanciamento impasto/ripieno e gestione delle temperature, oltre che attenzione alla leggerezza. Tutti fattori che impattano sulla fragranza e delicatezza del prodotto finale.

Quanto valgono le pizze nel Campionato della Pizza 2026

pizze fritte nella valutazione del Campionato della Pizza 2026

Ricordiamo che ogni pizza può ottenere un massimo di 300 punti complessivi, mentre il punteggio totale per ogni pizzeria può arrivare a 900 punti. Un sistema che premia la completezza e penalizza le discontinuità. Una struttura che non lascia spazio a interpretazioni arbitrarie: le differenze emergono, anche quando sono minime, e la continuità pesa quanto l’exploit. In questo contesto non basta una singola pizza riuscita, ma serve coerenza lungo tutto il percorso di assaggio.

Questo schema, semplice nelle intenzioni ma complesso nei risultati, permette di leggere la pizza in tre registri tra loro complementari: tradizione, tecnica e creatività.

E allora, il forno è acceso ed i giudici sono pronti. La storia può ricominciare con 3 pizze da valutare per vedere quali pizzerie si qualificano agli Ottavi di Finale del Campionato della Pizza 2026. Le 16 migliori pizzerie della Campania.

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