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5 Febbraio 2026 Aggiornato il 5 Febbraio 2026 alle ore 17:40

Milano Cortina: 10 piatti, pizze e cocktail speciali e dove mangiarli

La pizza di montagna in città, il ramen o la colazione olimpica: ecco dove mangiare e bere per celebrare Milano Cortina 2026
Milano Cortina: 10 piatti, pizze e cocktail speciali e dove mangiarli

Al taglio del nastro della cerimonia di avvio delle Olimpiadi invernali per l’ultima volta dello stadio Meazza a Milano, la prima cerimonia diffusa della storia sarà anche a Cortina, Livigno e Predazzo. Ci sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, autorità, cantanti, ospiti Vip.

E non potrà mancare la tavola, il cibo, il vino. Che hanno preso l’occasione delle Olimpiadi Invernali 2026 per proporre argomenti mangerecci a tema. Un appuntamento che irrompe nel calendario stagionale del food scandito dalla chiusura delle Feste, l’avvio delle diete, il Carnevale.

Dove mangiare in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina

Insomma è tutto un florilegio di “in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina” che ha smosso menu, piatti, appuntamenti, vini indicati per brindare alle (si spera) vittorie italiane.

E quindi, pronti via partenza per un Super G, tra tavole e vini di queste Olimpiadi Milano Cortina che portano un bel po’ di montagna in città.

1. Ramen olimpico con anatra e sake per Milano Cortina

il ramen di Zazà per Milano Cortina 2026

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Zazà Ramen presenta il Ramen Olimpico d’Anatra, un’edizione limitata disponibile esclusivamente durante il periodo dei Giochi. Al centro del piatto c’è l’anatra con il petto, leggermente rosato e dorato, e le cosce, cotte lentamente nel loro grasso. Il brodo, ottenuto dalle carcasse d’anatra e profumato allo shoyu, conferisce struttura e sapidità. Il piatto è completato dal gusto dolce e vegetale delle rape di Milano a colletto viola tipiche dell’inverno lombardo e legate alla tradizione contadina che sono stufate con mirin e spezie. Insieme al crescione greco a crudo e all’uovo marinato morbido. I noodles sono fatti in casa. Per accompagnare il Ramen Olimpico, Zazà Ramen propone Snow Yukimi, un sake creato in omaggio ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.

2. Colazione olimpica e cassoeula vegetale in zona Moscova

la cassoeula di Cactus per Milano Cortina 2026

Da Cactus Milano, solo per il periodo delle Olimpiadi di Milano Cortina dal 6 al 22 febbraio 2026, ci sarà la Colazione Olimpica con barretta o croissant o torta densa + centrifuga o frullato proteico o spremuta + caffè o cappuccio o matcha (13 euro).

La sera, invece, tre piatti dello chef Alessio Sebastiani fuori menu sempre per Milano Cortina 2026. Milano Verticale, cioè cassoeula milanese in versione vegetale. Cortina Invernale cioè salmerino marinato e affumicato, rapa bianca e mela kissabel, senape. E Dolci Dolomiti: castagne, vin brulè e cioccolato fondente

3. Tre piatti alpini in zona Isola per Milano Cortina

i casunzei di da Berti per Milano Cortina 2026

In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, lo chef Simone Ranucci del ristorante da Berti propone tre piatti speciali fuori carta e disponibili sia a pranzo che a cena solo per il periodo dei Giochi.

Tartare di Rubia Gallega al lime con crauti viola e Bozner sauce. La carne spagnola con la salsa bolzanina.

Casunzei con burro fuso e ricotta affumicata. I ravioli tipici di alcune zone delle Dolomiti bellunesi, proposti con un ripieno di barbabietola rossa e con il burro fuso. Nevicata di ricotta affumicata.

Panettone in Alta Quota che mette insieme il simbolo della pasticceria milanese ma con una croccante consistenza biscottata, mousse allo yogurt e gel al “bombardino”.

4. Tre discipline, tre cocktail, tre piatti

Ice Skating, Hockey su ghiaccio, Sci Alpino. Tre discipline simbolo di Milano Cortina 2026 che sono anche i nomi scelti per i tre cocktail speciali di A’Riccione Terrazza12 e firmati dai bartender del lounge bar con vista al decimo piano di palazzo Boggi. Proposti per tutto il periodo dei Giochi, saranno abbinati a tre piatti “fuori menu” dello chef Marco Fossati.

Ice Skating è la proposta di Alfred Betun: un Twist di Negroni con Gin delle Montagne, Bitter Bianco, Vermouth Dry e Sherry Fino.

Hockey su ghiaccio del bar manager Jimmy Sakaj è un twist del classico aperitivo milanese. Combina Campari e Vermouth Antica Formula con soda ai frutti rossi di montagna e un tocco di lavanda alpina. A completare il drink, garnish di more.

Il cocktail di Erik Quarantani è Sci alpino – Cortina ‘56, richiamo alle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia settant’anni fa. Gli anni d’oro di questa disciplina e occasione storica in cui nacque il mito della mondanità e dell’après-ski, consacrando Cortina come Regina delle Dolomiti. La ricetta è un ponte tra tradizione e vette alpine: Vermouth bianco e Select, icona del Veneto, si fondono con il St-Germain che grazie ai fiori di sambuco raccolti nei boschi d’alta quota, conferisce al drink l’essenziale tocco alpino. A chiudere, Trento DOC.

Tre i piatti abbinati. Tartare di tonno con lime e briciole di pane, accompagnata da crauto viola e Bozner sauce: una salsa tipica del Trentino a base di uovo sodo ed erba cipollina.

Risotto A’R Milano-Cortina. Il riso, bagnato con un infuso al pino mugo viene mantecato con burro di malga e abbinato a un’ostrica, mentre il midollo di vitello rende omaggio alla tradizione meneghina.

Gamberoni alla brace, serviti con radicchio confit cotto a bassa temperatura in agrodolce, ristretto di crostacei e burro di malga alle erbe alpine.

5. Cucina libanese e polenta per Milano Cortina 2026

spezzatino libanese e polenta per Milano Cortina 2026

Mezè festeggia i Giochi Olimpici Invernali con il piatto Yakhnet Bazella dello chef libanese Maradona Youssef. Quindi, stufato di manzo alla libanese con piselli e carote, accompagnato da patate schiacciate o polentina morbida. Lo spezzatino è un piatto legato alla cucina di casa e alle zone interne del Paese soprattutto nelle aree montane e collinari, come il Monte Libano e la Valle della Beqā. L’idea di abbinarlo alla polenta nasce da una naturale affinità: la polenta è infatti uno dei simboli più forti della cucina di montagna italiana e come lo spezzatino libanese è un piatto umile e antico.

6. Storico Ribelle e miele della Valtellina a prezzo speciale

la pizza di Slice per Milano Cortina 2026

Slice la pizzeria di quartiere che conoscete per la pizza al trancio, festeggia Milano Cortina con il leggendario Storico Ribelle, formaggio presidio Slow Food e il miele della Valtellina. Che arricchiscono la base Margherita, la più amata in montagna come in città. Una limited edition che è un omaggio
ai Giochi Invernali ma, soprattutto, ad un’eccellenza del territorio. A un prezzo di 10 euro, è disponibile tutto il mese di Febbraio o almeno fino ad esaurimento della forma dello Storico Ribelle.

7. La pizza della montagna in Moscova, Porta Venezia, Navigli e Ravizza

la pizza di Denis Lovatel per Milano Cortina 2026

Giochi d’Inverno è la pizza che Denis Lovatel ha ideato per l’occasione e che sarà disponibile da venerdì 6 febbraio alla storica Pizzeria Da Ezio ad Alano di Piave (BL), per tutta la durata delle Olimpiadi Invernali. Egualmente sarà disponibile nelle 4 pizzerie di Milano Denis nei quartieri Moscova, Porta Venezia, Navigli e Ravizza. Lovatel, infatti, vive e lavora tra la provincia di Belluno, dove si trova la pizzeria di famiglia Da Ezio, e Milano, città delle pizzerie Denis. Dunque uno dei pochi pizzaioli in grado di interpretare Milano e Cortina per esperienza vissuta.

Da qui prende forma l’idea di unire due tradizioni in un unico piatto. Da Milano arriva il risotto allo zafferano, trasformato in salsa e completato dalla gremolada; Cortina e il Bellunese entrano in scena con il pastin, un tipo di salsiccia caratteristica del territorio, e  i casunziei, piatto tradizionale della cucina ampezzana, di cui vengono rielaborati gli ingredienti chiave: patate, barbabietola e semi di papavero.

Giochi d’Inverno è quindi una pizza su base croccante con salsa allo zafferano, patate arrosto, pastin bellunese, crema di barbabietola, gremolada, semi di papavero tostati e neve di Grana Padano DOP. E c’è anche la versione vegetariana in cui il pastin lascia spazio a funghi spadellati.

8. Gli gnocchi vegetali Milano Cortina a Cadorna

Miscusi ha trasformato il ristorante di Milano Cadorna in una Baita dal sapore vintage e ha dedicato alla competizione sportiva il piatto “Milano Cortina”. Disponibile in edizione limitata solo per il periodo della competizione olimpica. Si tratta di gnocchi di patate con crema di parmigiano, funghi spadellati, cavolo nero, granella di noci e pepe nero. Un piatto ispirato alle proposte delle baite d’alta quota, reinterpretato in chiave miscusi, totalmente vegetale (13 euro). Il ristorante resterà aperto con orario continuato dalle 12 alle 22 per tutto il periodo delle Olimpiadi con anche la possibilità di fare aperitivo. 

9. Da MI-TO a MI-CO in centro a Milano

La Cupola e Mio Lab del Park Hyatt a Milano presentano due piatti firmati dallo chef Guido Paternollo e un cocktail dell Bar & Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni. Disponibili fino al 28 febbraio, ecco i Casunzei di Barbabietola, Salsa di Ossobuco, Trentingrana e Limone Salato. I casunzei di barbabietola sono una ricetta iconica di Cortina, mentre l’ossobuco rappresenta Milano.

E poi, Amor Polenta e Crema Chantilly, dolce tipico della tradizione lombarda ma legato anche alla cultura di montagna.

MI-CO è il cocktail che la tradizione urbana del classico Milano-Torino e l’atmosfera alpina. Il drink è costruito su rum scuro, Frangelico, sciroppo artigianale alla cannella e limone, con albume, polvere di cannella in decorazione e affumicatura al tè bianco.

10. La merenda artica

Four Seasons Hotel Milano celebra l’inverno e lo sport in città con il nuovo Arctic Lodge. Lo chef Fabrizio Borraccino, il pastry chef Stefano Trovisi e il bar manager Alejandro Pellejero hanno creato l’Arctic Merenda disponibile a febbraio, dalle ore 12:00 alle 21:30.

Prenotando in hotel o acquistando il ticket “d’ingresso” su OpenTable, si può scegliere la proposta salata che prevede la Fonduta di Malga, con pinzimonio e crostini di pane nero oppure la proposta dolce, che include la Fonduta dolce. Il tutto accompagnato da Marshmallow alla vaniglia del Madagascar e fragole. Dopo la Fonduta è possibile assaggiare un’Alzatina che comprende 6 bites salati e 6 dolci.

I cocktail sono un omaggio al famoso drink di montagna Bombardino e un cocktail caldo, ispirato al classico Vin brulé.

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