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7 Febbraio 2026 Aggiornato il 23 Febbraio 2026 alle ore 01:24

Milano Cortina: 25 piatti, pizze e cocktail speciali e dove trovarli

Pizze e risotti che celebrano Milano Cortina 2026, il ramen o la colazione olimpica, le drink list dedicate: 25 proposte per le Olimpiadi
Milano Cortina: 25 piatti, pizze e cocktail speciali e dove trovarli

Il taglio del nastro della cerimonia di avvio delle Olimpiadi invernali allo stadio Meazza a Milano, per la prima volta nella storia la cerimonia è stato un evento diffuso – c’erano anche Cortina, Livigno e Predazzo. Con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, autorità, cantanti, ospiti Vip.

Non possono certo mancare la tavola, il cibo, il vino. Che hanno preso l’occasione delle Olimpiadi Invernali 2026 per proporre argomenti mangerecci a tema. Un appuntamento che irrompe nel calendario stagionale del food scandito dalla chiusura delle Feste, l’avvio delle diete, il Carnevale.

Dove mangiare in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina

Insomma è tutto un florilegio di “in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina” che ha smosso menu, piatti, appuntamenti, vini indicati per brindare alle (si spera) vittorie italiane.

E quindi, pronti via partenza per un Super G, tra tavole e vini di queste Olimpiadi Milano Cortina che portano un bel po’ di montagna in città.

1. L’Après Sky in piazza 5 Giornate

circoletto milano 5 giornate esterno

APRÈS SKI è un progetto temporaneo ospitato in uno dei Dazi storici di Milano, in Porta Vittoria, trasformato in un rifugio alpino urbano. Aperto il 13 febbraio, in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, Après Sky rimarrà aperto per due mesi.

Il progetto, powered by Circoletto, è stato creato da Tavola, la nuova società che ha curato, insieme ai fratelli Trecastelli, l’evoluzione del progetto Pantera, nato a Roma. Il Circoletto è un altro loro progetto romano, che presenta un mix di wine bar, musica e cucina. Qui a Milano-Cortina la  proposta fsi articola su vini naturali, cocktail e tapas.

Il Dazio di 5 Giornate diventa un rifugio alpino cittadino, una Wunderkammer di materiali, oggetti e suggestioni che raccontano un immaginario di quota, silenzio e comunità. All’interno, anche una selezione di libri e letture fotografiche dedicate al mondo della montagna.

2. Il cervo dalle Alpi a Casa Baglioni

sadler cervo milano cortina

Dal dialogo fra territori, il Trentino alto Adige e la Lombardia, e tra gli chef Claudio Sadler, Giacomo Lovato – nuovo Resident del ristorante Sadler – e Graziano Prest del Tivoli a Cortina prende vita il “Controfiletto di cervo BBQ, chutney di barbabietola, raviolo di barbabietola, ripieno di Gorgonzola e noci, jus di cervo ai mirtilli rossi”. Un piatto ricco di gusto, leggero come la neve, energico come lo sport, perfetto per il tema Olimpiadi Milano Cortina. Prezzo: 60 euro.

3. La frittata giapponese in Porta Genova

maido oikonomiyaki milano ortinac

Maido – locale pop dello street food giapponese dove si viene per assaggiare l’okonomiyaki, il comfort food simbolo di Osaka. Maido propone per le Olimpiadi l’Okonomiyaki Cortina, con fontina filante e speck croccante, da accompagnare con Matcha Bombardino, una rivisitazione jap style della mitica bevanda gettonatissima negli après ski. Prezzo 12 euro.

4. I piatti dei 5 continenti di Casa Brera

casa brera menu milano ortina

Casa Brera, Luxury Collection Hotel, Milan omaggia il mese dedicato agli sport invernali ce a Milano-Cortina on un menu ispirato ai cinque continenti. Si inizia con l’antipasto dedicato all’Oceania, i 2Gamberi mi cuit con macadamia e verbena”. Si prosegue con i primi, con le ricette omaggio all’Europa, il “Risotto di zucca mantecato con ghee (burro chiarificato)”, e all’Asia, il “Brodo di pollo con miso di riso, spaghetti di grano saraceno, pollo marinato e alghe”. Le portate principali sono dedicate all’Africa, con il “Cavolfiore con tahina, paprika affumicata, miglio, cipolla, peperoni cumino e coriandolo”, e all’America, con il “Controfiletto di manzo alla griglia con chimichurri, verdure saltate e chips di mais”.

Ad accompagnare le portate, l’esclusivo “Shot digestivo a base di brodo vegetale caldo con Masala Deepana”, ispirato all’Ayurveda – con semi di cumino, coriandolo e finocchio e una nota delicata di Trikatu – rifinito con verbena e scorza di limone.

Prezzi: a partire da 21 € 

5. La pizza olimpica a Brera è healthy

Da BylT in Brera,  il cocktail bar milanese del gruppo IT, l’Executive Chef Romualdo Palladino  ha creato per il periodo delle Olimpiadi la pizza “Olimpia”,  una proposta proteica e vegetariana ricca di ingredienti funzionali. Alla base, un impasto senza lievito con farina di lenticchie e canapa, arricchita con datterino giallo, crema di cavolo nero, crema alla ricotta di capra, cime di rapa, polvere d’aglio nero, pomodori del piennolo confit e nocciole tostate. Un boost di gusto e benessere che celebra i sapori stagionali e l’energia dello sport, da abbinare ai cocktail firmati dal Bar Manager Dario Schiavoni, anche in versione analcolica.

Prezzo: 14 euro

6. Le pizze senza lievito per Milano Cortina

La protagonista di entrambi i locali di AmaMi è la pizza leggera e digeribile, realizzata senza lievito. Per Milano Cortina AmaMi propone due pizze e due cocktail.

  • Pizza “Cortina Alpina” con fior di latte, salsa di datterini gialli, speck dell’Alto Adige, scaglie di grana, punte di rosmarino (14 €)
  • Pizza “Alpine Fit” con base grano saraceno, mozzarella, bresaola, rucola, scaglie di Bitto (15 €)
  • Cortina Mule con vodka, ginger beer, succo di lime, gocce di sciroppo di sambuco (8 €)
  • Alpine Citrus Zero a base di succo di pompelmo rosa, succo d’arancia, soda, rametto di rosmarino (8 €)

7. Il Monte Bianco e il Monte Cristallo

gloria osteria monte bianco milano cortina

Nel ristorante più glamour e vivace di Brera, Gloria Osteria, si è scelto di creare un dolce e un cocktail da inserire a menu nel periodo di Milano-Cortina.

Il Monte Bianco è  un intrigante dessert omaggio all’iconica Tarte Citron XXL di Gloria, rivisitata in chiave montana. Un dolce dal gusto deciso  e i sapori avvolgenti realizzato con  biscuit ai marroni, cremolato di marroni rhum e cioccolato fondente, composta di visciole, chantilly alla vaniglia, meringhe secche e nocciole tostate (15 €)

Sempre ispirato a un gioiello delle Alpi, il  Monte Cristallo  è un cocktail di Gloria Osteria  a base di Hendrick’s Neptunia, Supasawa, sciroppo di rosmarino, spuma di fiori di sambuco, chiuso da una  spolverata di zucchero blu che richiama le piste da sci (15 €)

8. Il cocktail con il Prosecco di ULTRA Milano 

ultra milano cocktail

ULTRA Milano il locale che unisce pizza contemporanea, cocktail di ricerca e piccola cucina  ha creato in collaborazione con Consorzio Prosecco DOC, “Un Milanese in pista”,  cocktail celebrativo per lei Olimpiadi Milano Cortina. Un twist audace e raffinato che unisce Calvados, zafferano e Prosecco DOC,
chiuso da una sorprendente crema allo zabaione. Intenso, avvolgente, competitivo nel suo look.

Prezzo:  15 € 

9. La drink list  “World Comes To Milan “

Un brindisi al mondo per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 con “World Comes To Milan”, la drink list dedicata ai visitatori che arriveranno in città da ogni parte del mondo. Con questo progetto, MAG Navigli, cocktail bar sul Naviglio Grande, non ha creato una semplice drink list, ma un manifesto di ospitalità e, in questa visione, MAG diventa il “bancone del mondo”

“World Comes To Milan” è un percorso di mixology che racconta culture diverse: ogni drink è ispirato a un Paese, e ne reinterpret ingredienti e  tradizioni. Un esempio è il cocktail dedicato alla Grecia. 

Per la Grecia, patria dei Giochi Olimpici, Mag ha pensato a una reinterpretazione del Tommy’s Margarita, che combina Mastiha Skinos, suggestioni di insalata greca e tzatziki in versione liquida, a cui si affiancano il ciceone – bevanda che nell’antichità veniva consumata proprio dagli atleti greci – e l’oleato, distillato a base di olive, foglie di ulivo e olio d’oliva che ne arricchisce la texture. A completare la creazione, un garnish di sferificazione all’orzo

Prezzi: 11-14 euro

10. Cocktail e mocktail in Duomo

giacomo arengario

Una collezione esclusiva di cocktail e mocktail ispirati ai sapori del mondo: è l’idea di Giacomo Arengario per celebrare le Olimpiadi Milano Cortina 2026.

  • Rosso – Americhe (20 €). Cachaça, Aperol, Campari, succo di maracuya, cordial al pompelmo, soda all’ibisco. Un cocktail ispirato alle Americhe che unisce cachaça brasiliana, note amaricanti e frutta tropicale.
  • Blu – Oceania (15 €). Infuso di camomilla, pepe nero e rosa, zenzero, limone, sciroppo di mirtillo. Un mocktail ispirato alla tradizione dell’Oceania che rivisita il rito del Kava. Le note speziate e agrumate si intrecciano alla delicatezza della camomilla e alla profondità del mirtillo.
  • Giallo – Asia (20 €). Whisky Hibiki, purea di yuzu e curcuma, succo di lime, fee foam. Un cocktail sour ispirato all’Asia che unisce ingredienti salutari e rituali antichi, le sfumature agrumate dello yuzu e la speziatura della curcuma.
  • Nero – Africa (15 €). Sober Rum, Giacomo cold brew, sciroppo alla vaniglia del Madagascar. Un viaggio sensoriale nell’Africa più autentica: l’aromaticità del caffè si fonde alla dolcezza della vaniglia in un mocktail intenso ed elegante.
  • Verde – Europa (20 €). Gin floreale, amaro agli agrumi, lime cordial, sciroppo al pino, sciroppo di mela, tonica al cetriolo. Un ritratto olfattivo dell’Europa che intreccia natura e valori, celebrando l’unione tra culture diverse e l’etica del dialogo.

11. Ramen olimpico con anatra e sake per Milano Cortina

il ramen di Zazà per Milano Cortina 2026

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Zazà Ramen presenta il Ramen Olimpico d’Anatra, un’edizione limitata disponibile esclusivamente durante il periodo dei Giochi. Al centro del piatto c’è l’anatra con il petto, leggermente rosato e dorato, e le cosce, cotte lentamente nel loro grasso. Il brodo, ottenuto dalle carcasse d’anatra e profumato allo shoyu, conferisce struttura e sapidità. Il piatto è completato dal gusto dolce e vegetale delle rape di Milano a colletto viola tipiche dell’inverno lombardo e legate alla tradizione contadina che sono stufate con mirin e spezie. Insieme al crescione greco a crudo e all’uovo marinato morbido. I noodles sono fatti in casa. Per accompagnare il Ramen Olimpico, Zazà Ramen propone Snow Yukimi, un sake creato in omaggio ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.

12. Colazione olimpica e cassoeula vegetale in zona Moscova

la cassoeula di Cactus per Milano Cortina 2026

Da Cactus Milano, solo per il periodo delle Olimpiadi di Milano Cortina dal 6 al 22 febbraio 2026, ci sarà la Colazione Olimpica con barretta o croissant o torta densa + centrifuga o frullato proteico o spremuta + caffè o cappuccio o matcha (13 euro).

La sera, invece, tre piatti dello chef Alessio Sebastiani fuori menu sempre per Milano Cortina 2026. Milano Verticale, cioè cassoeula milanese in versione vegetale. Cortina Invernale cioè salmerino marinato e affumicato, rapa bianca e mela kissabel, senape. E Dolci Dolomiti: castagne, vin brulè e cioccolato fondente

13. Tre piatti alpini in zona Isola per Milano Cortina

i casunzei di da Berti per Milano Cortina 2026

In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, lo chef Simone Ranucci del ristorante da Berti propone tre piatti speciali fuori carta e disponibili sia a pranzo che a cena solo per il periodo dei Giochi.

Tartare di Rubia Gallega al lime con crauti viola e Bozner sauce. La carne spagnola con la salsa bolzanina.

Casunzei con burro fuso e ricotta affumicata. I ravioli tipici di alcune zone delle Dolomiti bellunesi, proposti con un ripieno di barbabietola rossa e con il burro fuso. Nevicata di ricotta affumicata.

Panettone in Alta Quota che mette insieme il simbolo della pasticceria milanese ma con una croccante consistenza biscottata, mousse allo yogurt e gel al “bombardino”.

14. Tre discipline, tre cocktail, tre piatti

Ice Skating, Hockey su ghiaccio, Sci Alpino. Tre discipline simbolo di Milano Cortina 2026 che sono anche i nomi scelti per i tre cocktail speciali di A’Riccione Terrazza12 e firmati dai bartender del lounge bar con vista al decimo piano di palazzo Boggi. Proposti per tutto il periodo dei Giochi, saranno abbinati a tre piatti “fuori menu” dello chef Marco Fossati.

Ice Skating è la proposta di Alfred Betun: un Twist di Negroni con Gin delle Montagne, Bitter Bianco, Vermouth Dry e Sherry Fino.

Hockey su ghiaccio del bar manager Jimmy Sakaj è un twist del classico aperitivo milanese. Combina Campari e Vermouth Antica Formula con soda ai frutti rossi di montagna e un tocco di lavanda alpina. A completare il drink, garnish di more.

Il cocktail di Erik Quarantani è Sci alpino – Cortina ‘56, richiamo alle prime Olimpiadi Invernali ospitate in Italia settant’anni fa. Gli anni d’oro di questa disciplina e occasione storica in cui nacque il mito della mondanità e dell’après-ski, consacrando Cortina come Regina delle Dolomiti. La ricetta è un ponte tra tradizione e vette alpine: Vermouth bianco e Select, icona del Veneto, si fondono con il St-Germain che grazie ai fiori di sambuco raccolti nei boschi d’alta quota, conferisce al drink l’essenziale tocco alpino. A chiudere, Trento DOC.

Tre i piatti abbinati. Tartare di tonno con lime e briciole di pane, accompagnata da crauto viola e Bozner sauce: una salsa tipica del Trentino a base di uovo sodo ed erba cipollina.

Risotto A’R Milano-Cortina. Il riso, bagnato con un infuso al pino mugo viene mantecato con burro di malga e abbinato a un’ostrica, mentre il midollo di vitello rende omaggio alla tradizione meneghina.

Gamberoni alla brace, serviti con radicchio confit cotto a bassa temperatura in agrodolce, ristretto di crostacei e burro di malga alle erbe alpine.

15. Cucina libanese e polenta per Milano Cortina 2026

spezzatino libanese e polenta per Milano Cortina 2026

Mezè festeggia i Giochi Olimpici Invernali con il piatto Yakhnet Bazella dello chef libanese Maradona Youssef. Quindi, stufato di manzo alla libanese con piselli e carote, accompagnato da patate schiacciate o polentina morbida. Lo spezzatino è un piatto legato alla cucina di casa e alle zone interne del Paese soprattutto nelle aree montane e collinari, come il Monte Libano e la Valle della Beqā. L’idea di abbinarlo alla polenta nasce da una naturale affinità: la polenta è infatti uno dei simboli più forti della cucina di montagna italiana e come lo spezzatino libanese è un piatto umile e antico.

16. Storico Ribelle e miele della Valtellina a prezzo speciale

la pizza di Slice per Milano Cortina 2026

Slice la pizzeria di quartiere che conoscete per la pizza al trancio, festeggia Milano Cortina con il leggendario Storico Ribelle, formaggio presidio Slow Food e il miele della Valtellina. Che arricchiscono la base Margherita, la più amata in montagna come in città. Una limited edition che è un omaggio ai Giochi Invernali ma, soprattutto, ad un’eccellenza del territorio. A un prezzo di 10 euro, è disponibile tutto il mese di Febbraio o almeno fino ad esaurimento della forma dello Storico Ribelle.

17. La pizza della montagna in Moscova, Porta Venezia, Navigli e Ravizza

la pizza di Denis Lovatel per Milano Cortina 2026

Giochi d’Inverno è la pizza che Denis Lovatel ha ideato per l’occasione e che sarà disponibile da venerdì 6 febbraio alla storica Pizzeria Da Ezio ad Alano di Piave (BL), per tutta la durata delle Olimpiadi Invernali. Egualmente sarà disponibile nelle 4 pizzerie di Milano Denis nei quartieri Moscova, Porta Venezia, Navigli e Ravizza. Lovatel, infatti, vive e lavora tra la provincia di Belluno, dove si trova la pizzeria di famiglia Da Ezio, e Milano, città delle pizzerie Denis. Dunque uno dei pochi pizzaioli in grado di interpretare Milano e Cortina per esperienza vissuta.

Da qui prende forma l’idea di unire due tradizioni in un unico piatto. Da Milano arriva il risotto allo zafferano, trasformato in salsa e completato dalla gremolada; Cortina e il Bellunese entrano in scena con il pastin, un tipo di salsiccia caratteristica del territorio, e  i casunziei, piatto tradizionale della cucina ampezzana, di cui vengono rielaborati gli ingredienti chiave: patate, barbabietola e semi di papavero.

Giochi d’Inverno è quindi una pizza su base croccante con salsa allo zafferano, patate arrosto, pastin bellunese, crema di barbabietola, gremolada, semi di papavero tostati e neve di Grana Padano DOP. E c’è anche la versione vegetariana in cui il pastin lascia spazio a funghi spadellati.

18. Gli gnocchi vegetali Milano Cortina a Cadorna

Miscusi ha trasformato il ristorante di Milano Cadorna in una Baita dal sapore vintage e ha dedicato alla competizione sportiva il piatto “Milano Cortina”. Disponibile in edizione limitata solo per il periodo della competizione olimpica. Si tratta di gnocchi di patate con crema di parmigiano, funghi spadellati, cavolo nero, granella di noci e pepe nero. Un piatto ispirato alle proposte delle baite d’alta quota, reinterpretato in chiave miscusi, totalmente vegetale (13 euro). Il ristorante resterà aperto con orario continuato dalle 12 alle 22 per tutto il periodo delle Olimpiadi con anche la possibilità di fare aperitivo. 

19. Da MI-TO a MI-CO in centro a Milano

La Cupola e Mio Lab del Park Hyatt a Milano presentano due piatti firmati dallo chef Guido Paternollo e un cocktail dell Bar & Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni. Disponibili fino al 28 febbraio, ecco i Casunzei di Barbabietola, Salsa di Ossobuco, Trentingrana e Limone Salato. I casunzei di barbabietola sono una ricetta iconica di Cortina, mentre l’ossobuco rappresenta Milano.

E poi, Amor Polenta e Crema Chantilly, dolce tipico della tradizione lombarda ma legato anche alla cultura di montagna.

MI-CO è il cocktail che la tradizione urbana del classico Milano-Torino e l’atmosfera alpina. Il drink è costruito su rum scuro, Frangelico, sciroppo artigianale alla cannella e limone, con albume, polvere di cannella in decorazione e affumicatura al tè bianco.

20. La merenda artica

Four Seasons Hotel Milano celebra l’inverno e lo sport in città con il nuovo Arctic Lodge. Lo chef Fabrizio Borraccino, il pastry chef Stefano Trovisi e il bar manager Alejandro Pellejero hanno creato l’Arctic Merenda disponibile a febbraio, dalle ore 12:00 alle 21:30.

Prenotando in hotel o acquistando il ticket “d’ingresso” su OpenTable, si può scegliere la proposta salata che prevede la Fonduta di Malga, con pinzimonio e crostini di pane nero oppure la proposta dolce, che include la Fonduta dolce. Il tutto accompagnato da Marshmallow alla vaniglia del Madagascar e fragole. Dopo la Fonduta è possibile assaggiare un’Alzatina che comprende 6 bites salati e 6 dolci.

I cocktail sono un omaggio al famoso drink di montagna Bombardino – un cocktail caldo, ispirato al classico Vin brulé.

21. Tasty Games: il menu ispirato ai 5 cerchi olimpici

Cinque continenti, cinque cerchi, cinque pizze, cinque cocktail: è l’idea del menu Tasty Games di Lorenzo Sirabella ed Edris Al Malat di Dry Milano

Il locale di via Solferino si presenta all’appuntamento olimpico con una drink list essenziale, con cinque proposte per i cinque continenti. Sono Rosso, Nero, Blu, Giallo, Verde,e rimandano alle pizze Europa, Africa, America, Asia, Oceania. 

Rosso (Campari, Vermouth ambrato, Prosecco, cordiale di bergamotto e mango, 15 €) ed Europa (fiordilatte, nero di seppia, baccalà mantecato, aglio nero, zest di limone, 20 €)

Nero (Rum al carbone vegetale, cordiale di moscovado e baobab, 15 €) abbinato all’Africa (fiordilatte, patate dolci al forno, maionese alla curcuma, pollo al curry, 18 €) 

Blu (Tequila, cordiale di spirulina e salvia bianca, 16 €) per America (pomodoro, fiordilatte, salame peperoni, salsa peperone, miele e peperoncino, 22 €) 

Giallo (Gin Roku, chartreuse gialla, lime, maraschino, yogurt all’ananas, 16 €) e Asia (fiordilatte, anatra, olio thai, mizuna, cipollotto, maionese al pak choi, 22 €) 

Verde (Vodka Grey Goose, soda mela Granny Smith, eucalipto, 16 €) per accompagnare Oceania (provola, cheddar, blu di capra, robiola, noci di macadamia, mirtillo blu, 18 €)

22. Un menu olimpico completo a soli 25 euro

Lo troviamo in zona Cenisio, da La Rava e la Fava, trattoria che unisce le tradizioni gastronomiche di Piemonte e Lombardia.

Per il periodo olimpico, fino al 22 febbraio, la patronne Clarissa Barcovich propone il suo menu a 25 euro. Peperoni in bagna cauda, Brasato al Barbera di Monferrato con risotto alla milanese, Caffè servito con i tipici Torcetti biellesi. Acqua, caffè, 1 calice di Barbera del Monferrato e coperto inclusi. Anche in delivery e take away,

23. Il Risotto Milano – Cortina porta le Dolomiti in città

Il ristorante L’Alchimia celebra le Olimpiadi invernali con il Risotto Milano – Cortina, un piatto che unisce simbolicamente la metropoli lombarda alle Dolomiti. Si tratta di un Riso mantecato allo zafferano con lombo di capriolo e fondo alle erbe di montagna. I

Il risotto allo zafferano della tradizione milanese incontra il capriolo, una delle carni più rappresentative dell’arco dolomitico. Sulla base di un fondo realizzato con verdure, capriolo, erbe di montagna (tra cui genziana e fiori di sambuco) arricchito da qualche goccia di Amaro Leon Castagner Zero Alcol.

24. Menu d’alta quota per celebrare lo spirito olimpico

Dal 6 al 22 febbraio, lo Chef Stefano Pizzasegale di Palazzo Parigi propone per le Olimpiadi Milano-Cortina un menu ispirato allo spirito d’alta quota.

L’apertura è affidata alla Trota IGP del Trentino, marinata alle erbe e accompagnata da burro montato e pane di castagna. A seguire, una proposta interamente vegetale, Sotto la neve…, con tuberi, funghi e verdure invernali sotto una spuma leggera di cavolfiore.

Il Raviolo “come un pizzocchero” reinterpreta una preparazione iconica della tradizione, a base di grano saraceno, patata, verza e Bitto a. A seguire, le Costolette di cervo arrosto, abbinate a lardo di Arnad della Valle d’Aosta, gnocchetti di rapa rossa e radicchio tardivo.

Il dessert conclude il percorso con un omaggio a Milano: il panettone, trasformato in un sablé salato e accostato a una mousse al mascarpone, allo zafferano e a un gelato al pino mugo.

25. Un menu olimpico fra Milano, Cortina e le Alpi

risotto milano cortina orizzonti

Per rendere omaggio ai Giochi Olimpici, dal 3 al 28 febbraio il ristorante Orizzonti presenta il suo Risotto Milano Cortina. Un classico risotto allo zafferano in cui l’ossobuco è sostituito da un midollo di funghi Portobello, con erbe alpine aromatiche per la gremolada.

La carta olimpica dello chef Luca Pedata prevede tre proposte per ogni portata.

  • Uovo o Provola?, Carciofo di quartiere, Tartare alla Bolognese
  • Genovese Napoletana 360, Risotto Milano Cortina, Bavette allo Scarpariello di Gamberi Rossi e peperoncino dolce 
  • Pluma al BBQ, Scaloppina di Rombo, Guancia di Manzo al Pepe Verde,
  • Pastiera Cruda tra i dolci.

[Hanno collaborato ai testi Emanuele Bonati, Alessandra Fenyves]

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