Ossteria, chiocciola a buoni prezzi a Savignano sul Rubicone
Una corte nella cinta di edifici di Savignano sul Rubicone – siamo in Romagna sulla Via Emilia che da Rimini va a Cesena – c’è l’Ossteria! Pizza e cucina. Due s e punto esclamativo a sottolineare l’abbondanza e lo stupore. Che qui a tavola è la chiocciola simbolo di eccellenza riservata da Slow Food ai migliori indirizzi d’Italia.
Aperta giusto 10 anni fa nel Comparto Chigi, la farmacia del 1870 che dà il nome al borghetto, dall’oste Sergio Diotti e dalla moglie Emanuela sulla scia dell’Osteria dei Frati a Roncofreddo. Nella precedente osteria erano stati chiamati a gestirla da Renato Brancaleoni, valente affinatore di formaggi. Ossteria è guidata dalla figlia Valentina e dal genero Giorgio.
L’osteria romagnola conserva la cultura del formaggio e affianca nel menu la pizza contemporanea. Diverse sale la compongono e c’è anche qualche tavolo all’esterno quando il tempo è clemente.

Noi troviamo posto nella sala del piano interrato, quasi una galleria con il soffitto a mattoncini che compongono la volta.
Un’occhiata al menu e ci ritroviamo subito in terra di Romagna con piatti che legano la tradizione “di terra” (il mare su questa zona corrisponde a Igea Marina) a spunti moderni.
Come si mangia da Ossteria!

Pochi dubbi nel puntare il dito sullo squacquerone di Romagna (8 euro) servito con fichi caramellati e piadina. Antipasto irrinunciabile a queste latitudini che soddisfa subito.

E poi i salumi. Il tagliere Emilia Romagna (14 euro) seleziona coppa, salame, mortadella Bonfatti su cui spicca la chiocciola del presìdio Slow Food e il prosciutto di Parma. Con relativa piadina che sembra non bastare mai. Semplice, immediato, buono.

Il capitolo paste conta 4 piatti. Le tagliatelle al ragù di vitellone bianco IGP dell’Appennino Centrale è quasi una scelta obbligata (11 euro). Pasta preparata a mestiere con un sugo di carne che non eccede in grassezza. Bell’esempio di un classico.

La parte più moderna dell’Ossteria! è affidata ai tortelloni ripieni di patate e ragù di coniglio con cavolfiore e polvere di caffè (14 euro). Pasta asciutta cui la cremosità della patata restituisce umidità ma tende a sovrastare la composizione, mentre i cavolfiori vanno un po’ per i fatti loro.

Bando alle ciance e alle frollature lunghe con la costata di scottona condita con sale di Cervia presìdio Slow Food, rosmarino e olio di Roncofreddo del Podere La Torre (55 euro al chilo). Una fetta di carne d’ordinanza.

Ben più performante e succulenta è la quaglia farcita con i fegatini su crema di sedano rapa e indivia belga che ben contrasta le dolcezze (17 euro). Carne cotta bene e piatto da ricordare per l’Ossteria!
Quanto costa l’osteria di Savignano sul Rubicone

Una cena con antipasto, primo e secondo ha un prezzo medio di 40 euro.
Con la pizza si veleggia sui 10 euro con la Margherita che viene via a 7,50 euro e le gourmet tra i 14 e i 18 euro. Curiosa l’avvertenza che la pallina di impasto pesi tra i 260 e i 270 grammi, ma gli incontentabili possono chiedere l’impasto doppio con un sovrapprezzo di 2 euro. E per ovviare al cornicione abbandonato nel piatto, ecco 3 salse da cornicione in cui intingerle (2 €)
In carta ci sono anche dei menu degustazione. 5 antipasti in porzione scalate a 30 euro. Il menu della tradizione con affettati e piadina, primo, secondo e contorno a 32 euro. Il menù Ossteria propone la tradizione con un pizzico di innovazione (5 portate a 38 euro). E c’è anche il Pizza Party con proposte di fritta, alla pala, tonda e dolce (32 euro ma occorre essere almeno in due).

Voto: 7,5/10
Ossteria! Pizza e Cucina. Via Cesare Battisti, 23/d, 47039 Savignano sul Rubicone FC. Telefono: 389 500 4300. Instagram




