Ci sono locali, come questo Birra e Polpette, in viale Bligny a Milano, a cui quasi non fai caso, ci passi davanti in auto e non lo noti, specie ora che le strade sono diventate una lunga teoria di ristoranti, trattorie, fast food.

Finché non arriva una bella mail in redazione.

Ciao. Non abbiamo uffici stampa né soldi per la comunicazione. Però facciamo probabilmente le migliori polpette di Milano. Volete assaggiarle?

Certo! Ci ho messo un po’, ma passando di lì, ci sono entrato.

Ve lo dico subito: se non sono le migliori polpette di Milano, poco ci manca.

Ci sono peraltro poche polpetterie “pure” in città: dopo la chiusura di Ciccilla, in via Volta, deve esserci rimasta solo The Meatball Family (alla sede originaria di via Vigevano si è aggiunta quella nella Food Hall di Citylife). C’è anche una Polpetta DOC, enoteca: hanno in carta un piatto di polpette e patate.

Oltre, ovviamente, alle polpette dell’Ikea.

Birra e Polpette nasce da una scommessa fatta tra musicisti, tra un disco e l’altro. Fabri [Fabrizio Rioda, il mittente della mail] stava chiacchierando in un momento di pausa e c’era aria di polpette, ognuno era convinto di avere in mente la sfera perfetta. L’unico modo per scoprire chi avesse ragione era creare una giuria. Nacque il Polpetta Contest. Da quel momento la musica è parecchio cambiata ma la passione per le polpette no. Comincia così a ronzare in testa a Fabri, ora Oste della Malora, l’idea di un locale che ruoti intorno alle tanto amate sfere e diventi un punto di ritrovo per divertirsi e innaffiare il tutto con litri di birra. Nel tempo l’oste della malora viene affiancato da altre due persone con i piedi nel pentagramma e il cibo nel cuore.

Birra e Polpette non è più un sogno ma un progetto: locale piccolo, accogliente e comodo fatto di assi da cantiere, piastrelle spaiate e luci calde, pieno di succulente sfere e luppoli ghiacciati. Un posticino che ama il nuovo e gli esperimenti ma tiene le radici salde nella tradizione.

E allora vediamole, queste polpette. Ce ne sono una dozzina di tipi diversi: classiche al pomodoro (buonissime!), manzo e salsiccia (buonissime), tonno, milanese, cuore filante, baccalà e patate…

C’è anche una melanzane e menta che sarebbe buonissima se solo si sentisse un poco di più la menta: ma alla mia richiesta di una spiegazione, mi è stato risposto che la avevano diminuita perché alcuni clienti si erano lamentati. Bah. Così, sono solo buone – peccato.

Il menu è a polpette: 6 a 6 €, 9 a 7,50 €, 12 a 10,5o €, 16 a 13,50, 24 a 20,50 €. Teglia monogusto di 30 polpette a 24 €.

Niente di che il dolce, una torta di (poche) mele. Non male la crema inglese di accompagnamento.

Invece mi è piaciuta la birra, una Hermes, fatta con il riso rosso Hermes appunto.

Una bella idea, quella di una polpetteria birreria. Soprattutto buona. E mi piace il loro modo di comunicare: siamo qui, veniteci a trovare. Gentile, carino, simpatico. E poco prima della chiusura è arrivato anche un cagnolotto bellissimo ed educato – che è un plus di simpatia.

Provatelo, fateci sapere se le polpette vi piacciono – e segnalateci, se le conoscete, altri locali di polpette.

PS no, non erano come quelle della mia mamma, paragone impossibile anche se verrebbe naturale: lei faceva delle polpette grandi quanto sei di queste, almeno…

Birra e Polpette. Viale Bligny, 29. Milano. Tel. +39  0258327436.