Scatti di ... (757)

Gambero Rosso. Chi comanda nella nuova stagione del gruppo editoriale

Vincenzo Pagano

Baguette e macaron per il Presidente Hollande, habitué della Cantine

Scatti di Gusto

Foodblogger, Taste of Milano 2012 con Cibvs è il vostro #purogodimento

Christian Sarti

La settimana degli chef tra mozzarella di bufala e colpi di cannone

Scatti di Gusto

Il parcheggio per disabili a Roma? Lo levo per fare spazio ai tavolini

Scatti di Gusto

Macellazione senza stordimento, i veterinari britannici dicono basta

Scatti di Gusto

Sarego. Il primo sindaco grillino spende 10 € di rinfresco elettorale

Vincenzo Pagano

Le strade della mozzarella. Pioggia di chef sull'evento di Paestum

Scatti di Gusto

La settimana della 50 Best, della mozzarella in strada e del design

Scatti di Gusto

Aperti per incendio. Sorbillo aperto domenica con la pizza Diavolo

Vincenzo Pagano

 tutti gli articoli

17 Maggio 2012 ore 10,04

Festa a Vico 2012. Gli chef emergenti e i loro piatti al Bikini

Vincenzo Pagano 

17 Maggio 2012 ore 09,14

La dieta di Pierre Dukan ti fa schifare il cibo. Radiato il dottore

Nico Cristiani
3

17 Maggio 2012 ore 08,37

Schede del vino. Il massimo dei voti al Vermentino di Gallura Luris 2010

Maurizio Valeriani 

17 Maggio 2012 ore 08,04

Feste di birra. Mike Murphy, Birrifugio e l'apertura di Reale 7 di BdB

Adriano Desideri 

16 Maggio 2012 ore 17,21

Milano. Tra Eataly da Coin e Bistrot Olinda forse preferisco il secondo

Emanuele Bonati 

16 Maggio 2012 ore 13,14

Taste of Milano 2012. Quale chef scegli per placare la tua voglia gourmet

Vincenzo Pagano 

16 Maggio 2012 ore 11,25

Prosciutto di Parma. L'Argentina blocca le importazioni a mo' di dazio

Scatti di Gusto 

Festa a Vico 2010 | Il lusso del panino

DI - CANALE Scatti di ... - giovedì, 27 maggio 2010 | ore 14:00

Qui dove il mare luccica
 e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Sorrento…

La festa di Vico è finita. Mi sono svegliato con ancora in corpo la felicità e piacevolezza con cui mi ero coricato. Sì perché la festa di Vico è questo: l’isola che non c’è, un’oasi irreale (ma verissima) di felicità e piacere, modellata sul cuore del suo patron, Gennarino.
Torno a casa portandomi dietro la sensazione di un momento di pausa dalle invidie e dalle competizioni del mondo… Per qualche ora, qualche giorno a Vico si è veramente tutti amici, tutti affratellati da una gioia e una passione. Sarà il cibo che scorre pantagruelicamente, sarà l’alcool che aiuta sempre, sarà la comune passione che ci lega, sarà la presenza di tanti amici, sarà quel che diamine volete; ma il miracolo accade ogni anno.
Alla interessante e partecipata conferenza stampa di presentazione, si ragionava su una nuova idea di lusso. Noi qui su scattidigusto ci stiamo ragionando da tempo, è argomento attuale e appassionante, non c’è dubbio. Occuperà molto del ragionare dei giovani nuovi maestri, rappresentati bene ieri da Max Alajmo e Roberto Cerea (in due l’età di tanta classe dirigente di questo paese). Ma se si prendesse come esempio questa festa sarebbe tutto chiaro: è chiaro lo spirito informale, è tangibile il piacere, è lampante la qualità dei prodotti offerti… Insomma l’obiettivo è la felicità, il tornare ad essere per un momento bambini, il lusso estremo di fermarsi in un giorno infrasettimanale solo per godere. Ecco si torna alla famosa frase di Brillat Savarin “Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che egli passa sotto il vostro tetto”. È tutto qui, chiarissimo e già detto, ce ne eravamo solo dimenticati.
Inutile descrivere i tanti piatti che ci hanno allietato nella serata di ieri, alle feste si gode e si ringrazia… non si fanno classifiche e si danno giudizi! Tra l’altro la scala sarebbe stata millimetrica, visto l’assoluto valore di cuochi e prodotti presenti. Solo una cosa mi sta a cuore sottolineare, sempre nella scia di quel ritorno alla fanciullezza e di quella serenità di cui parlavamo prima: ho goduto come un matto, di un piacere puro e infantile ogni volta che prendevo in mano un panino.

panini-festa-a-vico-1

Ogni volta che mi sporgevo in avanti per non schizzarmi la camicia in un morso liberatore e ingordo. Sì perché alle Axidie ce n’erano di ogni foggia, per ogni gusto. Perché la raffinatezza estrema può essere anche dare un morso ad un panino, davanti al mare e ad un tramonto da sballo. Golosissimo il panino di salciccia di tonno arrostito con la brace di mandorle di Pino Cuttaia. Elegante e pensato il tradizionale panino con Lampredotto di Valeria Piccini. Concettuale il Fishburger di Accurzio Craparo. Divertente e tipico il bacio romano di Cristina Bowermann, un panino lingua e ciauscolo di Visso con micro verdure e maionese mostardata in un matrimonio d’amore assoluto. Viva la tradizione, il “O panin ca tripp e mevz” vero cibo da strada imperituro, cucinato da Danilo di Vuolo. Suadente e lussurioso la Ciabattina al lievito naturale fegato d’anatra peperoncini verdi al pomodoro e ricotta di bufala di Giuseppe Mancino. Gagliardi i Crostini con le arselle, un sapore quasi dimenticato e intenso proposto da Franca Cecchi, consorte di Romano a Viareggio. Questi i primi che mi sono saltati in mente, ripensando al piacere che mi ha dato il mangiar con le mani e l’informalità più assoluta. Sì perché questo ha di bello la pagnottella: il farci tornare bambini, il sapore di quelle merende strappate ad un pomeriggio di gioco, la capacità ancestrale di essere pausa e cesura; ma mi accorgo che parlando di panini, stiamo elencando caratteristiche proprie della festa di Vico e probabilmente anche le peculiarità di una moderna e attuale convivialità. Sarà questo parte di quel nuovo lusso che cerchiamo con la lanterna in mano?

panini-festa-a-vico-2

Foto: Francesco Arena




2 commenti all'articolo: “Festa a Vico 2010 | Il lusso del panino”

  1. 1
    Mafaldina scrive:

    Purtroppo non li ho assaggiati tutti, ma quelli che sono riuscita a gustare hanno lasciato il segno: il panino al lampredotto, il bacio romano, il crostino con le arselle, la ciabatta con il fegato

  2. 2

    Mammamia vincè te invidio troppo! Il panino di Cristina deve essere stato qualcosa di apocalittico! Complimenti per le bellissime descrizioni le sto seguendo giornalmente!
    A presto così mi racconti live magari questa fantastica esperienza!

    -Lorenzo-

Lascia un commento

Spam Protection by WP-SpamFree


17 Maggio 2012 | ore 10,04
Vincenzo Pagano 0
17 Maggio 2012 | ore 08,37
Maurizio Valeriani 0
La dieta di Pierre Dukan ti fa schifare il cibo. Radiato il dottore

Prosciutto di Parma. L'Argentina blocca le importazioni a mo' di dazio

Ilario Vinciguerra. Le strade della mozzarella dal nord al Sud e ritorno

La prova costume inizia a colazione con la ricetta dei panini di soia

Malattie cardiovascolari, una cipolla ci salverà

Schede del vino. Il massimo dei voti al Vermentino di Gallura Luris 2010

Feste di birra. Mike Murphy, Birrifugio e l'apertura di Reale 7 di BdB

Schede del vino. Tauma 2010, rosato à l'ancienne di Giuliano Pettinella

Ais vs Assoenologi. I concorsi diventano un fatto di monopolio?

Il cognac Hine Triomphe in un decanter che è una bocciotta di profumo

Festa a Vico 2012. Gli chef emergenti e i loro piatti al Bikini

Milano. Tra Eataly da Coin e Bistrot Olinda forse preferisco il secondo

Milano low cost. Chiedi il francesino nella Paninoteca in Buenos Aires

Orticoltori urbani - e non solo - l'Erba Brusca fa per voi

Miracolo a Milano/17 Tre ristoranti per un weekend ad Alba senza Crippa

Gambero Rosso. Chi comanda nella nuova stagione del gruppo editoriale

Baguette e macaron per il Presidente Hollande, habitué della Cantine

Foodblogger, Taste of Milano 2012 con Cibvs è il vostro #purogodimento

La settimana degli chef tra mozzarella di bufala e colpi di cannone

Il parcheggio per disabili a Roma? Lo levo per fare spazio ai tavolini

Taste of Milano 2012. Quale chef scegli per placare la tua voglia gourmet

Florence, lo squalo vegetariano che imita Lenny di Shark Tale

The Blonde Salad incorona regina del cake design Giusy Verni

Siete madri abbastanza? Time mette le donne sotto processo

Codice QR, questo sconosciuto. Ma non per i cybercriminali

scattidigusto.it - v.2012/1.3
vincenzo@scattidigusto.it
Powered by O'range srl