Alta Fedeltà. Liste di Gusto. Polvere di Stelle

Di nuovo martedì e nuovamente tempo di giocare con una lista… ne ho una serie infinita in testa, buone per ogni occasione. Mi scattano in automatico quando meno me l’aspetto. Sono la mia maniera per catalogare il mondo e leggere la realtà con un pizzico di disincanto che non guasta mai.

Ne avevo pensata per oggi una tecnica che riguardava gli strumenti che hanno più cambiato la cucina. Ma mi è saltato in testa un altro argomento: siamo alla vigilia della pubblicazione della mitica gommata. La guida che (per quanto non me ne capaciti) turba di più i sogni di chef e ristoratori. Insomma, l’ultimo atto degli scrutini di fine anno. Il momento di tirare le somme e chiudere la divertente tabellina di Pagano con la sola voce mancante.

Questo pensiero mi ha donato una lista nuova di pacca e che da sola si è imposta sul palcoscenico dell’attualità: I RISTORANTI PIÙ SOTTOVALUTATI. Non aspettatevi necessariamente indirizzi oscuri o esoterici, ma sono semplicemente quei ristoranti in cui quest’anno sono stato meglio e che hanno secondo me un punteggio medio sulle guide (tutte e in particolare la gommata) irrealistico.

HF-Zum-Lowen

1) Povero Diavolo, Torriana. Giorgio Parini è lo chef più talentuoso in cui mi sono imbattuto quest’anno. Fausto Fratti il patron più illuminato e consapevole. Sua moglie Stefania La padrona di casa più squisita. Insomma la più bella cena di questo 2010.

2) La Bandiera, Civitella Casanova. La casa della famiglia Spadone, arrampicata sulla Majella è sempre di più una delizia. Un luogo del piacere per una moderna cucina della memoria, che sa legare tradizione ed innovazione.

3) L’Arcangelo, Roma. La gastro-trattoria più famosa tra appassionati e golosi della capitale e non solo. Relegata da anni nella famigerata “zona dandini” dalle guide. Non cresce in punteggio come meriterebbe la sua cucina popolare e colta, tra le più contemporanee che ho assaggiato.

4) Zum Lowen, Tesimo. Un angolo di paradiso arrampicato sulle Dolomiti. Il locale più bello che conosca e una cucina moderna e centratissima. Meriterebbe l’eccellenza della critica ma da anni la sfiora solamente.

5) Locanda San Lorenzo, Puos d’Alpago. In un angolo di Cansiglio, i fratelli Dal Farra (oramai solo Renzo) da anni lavorano discretamente. Piccoli maestri che faticano a ottenere la visibilità che meritano. Una meraviglia di posto, anno dopo anno sempre al livello!

Che ne pensate, questi sono i miei primi cinque saltati in mente, potrei continuare, ma mi aspetto il vostro aiuto.




- martedì, 23 novembre 2010 | ore 12:30

16 commenti su “Alta Fedeltà. Liste di Gusto. Polvere di Stelle

  1. Bella lista, interessante, secondo me mancano alcuni posti… I Cera, il tino di Ostia.
    Però il povero diavolo mica mi pare così sottovalutato…

  2. per me Guido a Pollenzo… la sala, con il contrasto tra la struttura in mattoni dell’Agenzia, l’acciao e il legno e le alte volte sono da mozzare il fiato. La cucina con la doppia proposta di “oggi” e di “ieri” sempre attenta al territorio e nel contempo ricca di nuove emozioni. Il servizio puntualissimo e discreto, la carta dei vini, lo stile delle apparecchiature candide ma mai fredde. Tutto questo non può essere liquidato con l’abusato “un classico delle Langhe”.
    Quanto al Maestro Dandini, mi associo incondizionatamente!

  3. I nomi vanno bene tutti. Il gioco sta proprio in questo. Il povero diavolo per me è assolutamente sottovalutato, non solo dalla Michelin, io due gg fa ciò ho fatto la migliore cena dell’anno e oltre a non avere ancora la stella, non lo vedo ai vertici della piramide delle guide.
    Apriamo una petizione affinché domani gli diano non una, ma dittamente due stelle?
    Ciao A

  4. ha risposto a Vincenzo Pagano: Ma una petizione anche per Arcangelo, no? Quella di sicuro la firmerebbero anche i miei genitori, che non si lasciano scappare un’occasione per “salutare” lui e Stefania!

  5. Nessuno parla più di Pappacarbone. Come mai? Eppure non si mangia male.

    Non è questione di stella ma a me piace l’acquapazza di cetara. A milano mi piace Alice, ma è come andare in costiera a mangiare. poi metterei la Canonica vicino Pesaro. Pure Cracco gli darei qualche punto in più.

  6. Ma che è????? Mi rubi il format??? D’accordo con te su tutta la linea, adoro tutti questi posti, mi manca solo il Povero Diavolo, ma mi metterò in pari entro due settimane…lo sai Ale che ho la sindrome della prima della classe, almeno quando se magna e se bbeve!

  7. I miei complimenti per il vostro bel sito che ho scoperto da pochissimo.

    Certo le classifiche sono quello che sono ma ognuno fa le sue e qualcosa vogliono pur dire.
    Segnalo a proposito della vostra classifica quella che mi sembra un’incongruenza. La Guida de l’Espresso dichiaratamente valuta solo la cucina, quella de il Gambero Rosso valuta in centesimi il ristorante nel suo complesso, ma ha anche un voto in sessantesimi specifico per la cucina. Penso che sia quest’ultimo da considerare per avere una valutazione uniforme.
    Ho riportato i ventesimi de l’Espresso in sessantesimi (basta fare x3) (primo dei tre valori nella tabella) e li ho sommati a quelli de Il Gambero Rosso (secondo dei tre valori nella tabella). Il terzo valore è la somma.
    Spero di non avere fatto errori o dimenticanze.
    Nel copia incolla è saltato l’incolonnamento dei valori ma spero che il tutto risulti lo stesso comprensibile.


    Vissani 58.5 56 114.5

    Osteria La Francescana 59.25 55 114.25

    Le Calandre 58.5 55 113.5

    Uliassi 57 55 112

    Reale 55.5 56 111.5

    La Pergola 57 54 111
    7°- 8°
    Combal.Zero 55.5 55 110.5
    Piazza Duomo 55.5 55 110.5
    9°-10°
    La Madia 54 56 110
    La Torre del Saracino 54 56 110
    11°
    Villa Crespi 55.5 54 109.5
    12°
    Cracco 55.5 53 108.5
    13°
    Dal Pescatore 55.5 52 107.5
    14°
    Il Canto 54 53 107
    15°-16°
    Enoteca Pinchiorri 55.5 51 106.5
    Trussardi alla Scala 52.5 54 106.5
    17°
    Duomo 54 52 106
    18°-22°
    All’Enoteca 52.5 53 105.5
    Antica Corona Reale 52.5 53 105.5
    Caino 52.5 53 105.5
    Aimo e Nadia 52.5 53 105.5
    Madonnina del Pescatore 52.5 53 105.5
    23°-24°
    Colline Ciociare 51 54 105
    St.Hubertus 51 54 105
    25°-27°
    La Peca 52.5 52 104.5
    Miramonti 52.5 52 104.5
    Perbellini 52.5 52 104.5
    28°
    Povero Diavolo 51 53 104
    29°
    Il Pagliaccio 49.5 54 103.5
    30°-31°
    Lorenzo 51 52 103
    San Domenico 51 52 103
    32°-34°
    Met 49.5 53 102.5
    Rigoletto 49.5 53 102.5
    La Trota 49.5 53 102.5
    35°-41°
    Antiche Contrade 51 51 102
    Hotel Devero 51 51 102
    Ilario Vinciguerra 51 51 102
    Il Mosaico 51 51 102
    Il Pellicano 51 51 102
    La Gazza Ladra 48 54 102
    Laite 48 54 102
    42°-51°
    Arco Antico 49.5 52 101.5
    Arnolfo 49.5 52 101.5
    Dolce Stil Novo 49.5 52 101.5
    Don Alfonso 49.5 52 101.5
    Guido 49.5 52 101.5
    Joia 49.5 52 101.5
    Mistral 49.5 52 101.5
    Novecento 49.5 52 101.5
    Principe Cerami 49.5 52 101.5
    Zur Rose 49.5 52 101.5
    52°-55°
    Da Vittorio 51 50 101
    Locanda Borgo Antico 51 50 101
    Paolo e Barbara 51 50 101
    Relais Blu 51 50 101
    56°-63°
    Agli Amici 49.5 51 100.5
    Casa Vicina – Eataly 49.5 51 100.5
    Gambero 49.5 51 100.5
    Già Sotto L’Arco 49.5 51 100.5
    Romano 49.5 51 100.5
    Schoneck 49.5 51 100.5
    Taverna Estia 49.5 51 100.5
    Villa Fiordaliso 49.5 51 100.5
    64°-68°
    Il Desco 48 52 100
    L’Ambasciata 48 52 100
    La Taverna del Capitano 51 49 100
    Piccolo Lago 48 52 100
    Relais San Maurizio 48 52 100
    69°-71°
    Al Soriso 49.5 50 99.5
    Antonello Colonna 49.5 50 99.5
    Symposium 49.5 50 99.5

    Ciao a tutti

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