La ricetta delle uova peperoni e pomodoro (lu vuzzetill’e)  

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Una foto intrigante e una ricetta semplice, ideale in estate ma realizzabile anche in inverno. Daniele Zunica presenta un piatto povero della cultura orticola, che diventa irresistibile in estate quando si prepara la salsa di pomodori in bottiglia: “E’ il periodo in cui i peperoni arrivano ad essere succosi e maturi e qualche uovo di pollaio non manca mai. Piatto unico, robusto e sapido, pressoché a costo zero e sicuramente a chilometri zero per le casalinghe di Civitella del Tronto, ben saldo nella tradizione gastronomica locale. Una curiosità: in molte famiglie, come nel mio ristorante, per preparare “lu vuzzetill’e” anche in inverno, si appartano in vasetti a bagnomaria peperoni e pomodori crudi già pronti per la cottura nei mesi a venire”.

Sfiletta un peperone rosso dolce, soffriggilo a fuoco basso in buon olio d’oliva in compagnia di uno spicchio d’aglio vestito. A mezza cottura aggiungi abbondante pomodoro (il “cuore di bue” ben maturo) tritato a coltello dopo averlo privato dei semi. Sala il tutto e attendi il riassorbimento dell’acqua di vegetazione: a questo punto, scansando con un cucchiaio la salsa di pomodoro e peperoni, crea uno spazio per mettere due uova Bio Melampo in padella (il pozzetto = lu vuzzetill’e). Cala le uova e sala appena  attendendo il giusto punto di cottura. Un Montepulciano Cerasuolo d’Abruzzo è l’ideale compagno.

7 Commenti

  1. Il piatto sembra povero ma povero non è, perché ricco dei migliori profumi della tradizione abruzzese. Ho avuto modo di assaggiare la versione di Daniele e posso garantire che è di un equilibrio perfetto.

  2. Sono stata di recente da Zunica 1880 e “lu vuzzetill’ mi ha quasi commosso 🙂
    Mi è venuto in mente il sapore delle cose buone della mia infanzia. Grazie Daniele!

  3. Per tutti coloro che desiderano qualcosa in più del solo mangiare, ma un modo nuovo di assaporare la cucina con tutti i sensi e anche col cuore, non posso che consigliare di andare da Zunica. L’atmosfera in questo ristorante è calda e avvolgente, ammantata d’incanto, grazie sia alla sua posizione geografica, in un borgo medievale fantastico, che alla professionalità e al calore del gestore e dello staff.
    Dopo aver assaggiato delle prelibatezze, della cucina abruzzese, ovviamente tutte materie prime di livello altissimo, ho avuto il piacere di assaporare” lu vuzzetill’e”, un piatto classico della cucina povera abruzzese, ma rivisitato un connubio perfetto tra antico e moderno, che incanta, sia per il sapore, che per come si presenta. Il recupero dei piatti antichi è una cosa davvero simpatica, come non pensare al film cartone Ratatouille, quando il terribile critico gastronomico molto chic, si commuove davanti ad un semplicissimo piatto che gli ricordava la sua infanzia dalla nonna. Ecco, io ho provato questa sensazione, un tuffo nel passato attraverso un varco temporale offertomi da lu vuzzetill’e di Zunica.Ineffabile.

  4. Le uova bio Melampo sono delle mie meravigliose cocone (galline), che regalano a me e a chi ci crede come me un inestimabile tesoro

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