Europa e Cina più vicine nella salvaguardia della qualità alimentare. Il Commissario Ue all’Agricoltura Dacian Ciolos e il Vice-Ministro per la Qualità cinese Sun Dawei hanno firmato un accordo per il reciproco riconoscimento di 20 prodotti del patrimonio agroalimentare europeo e cinese (10 europei e 10 cinesi). Tra le 10 Dop e Igp europee ci sono, oltre all’olio d’oliva spagnolo Prego de Cordoba Dop, anche il Grana Padano e il Prosciutto di Parma, due tra le specialità tradizionali più copiate (e più vendute) nel mondo. Prodotti già di successo ma che ora potrebbero avanzare nel promettente mercato cinese con una marcia in più.

Un piccolo miracolo reso possibile anche dall’apertura ai Paesi Terzi del sistema di tutela europeo delle denominazioni introdotto con il Regolamento 509 e 510 del 2006. Una chance che finora i Cinesi non si sono lasciati scappare e che ha regalato già qualche risultato: l’inclusione degli spaghetti cinesi Longkou Fen Si Igp nel Registro europeo delle denominazioni e di altri 9 prodotti in lista d’attesa per il riconoscimento.

“Da oggi i nostri prodotti potranno godere di maggior visibilità e potranno guadagnarsi degli spazi importanti sul mercato asiatico”, ha dichiarato Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo. “Inoltre, Dop e Igp europee, una volta riconosciute, potranno difendersi meglio da frodi e contraffazioni di cui sono costantemente vittime”.

Fonte: Qualivita

Foto: winecountry.it

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