Raccontare un ristorante spesso vuol dire raccontare una storia fatta di personaggi speciali ed unici: questo è il caso della trattoria pizzeria Girone, una vera e propria istituzione nel panorama gastronomico dell’isola di Procida, che deve la sua fama e la genuinità dei suoi piatti proprio allo chef-patron Girone, al secolo Ciro.

La storia di Girone è un frammento di una sagra famigliare che da Ischia ha portato una numerosissima famiglia ad essere la più importante realtà alberghiero-ristoratrice presente sull’isola ma, soprattutto per me, è la storia di colui che da bimbo mi ha insegnato a mangiare i pescetti fritti con una tecnica che tutt’ora adotto (pescetti da me pescati nel porticciolo della Chiaiolella e da lui espressamente per me fritti).

Girone è un personaggio che sembra direttamente uscito dalla tradizione drammaturgica napoletana, scorbutico, canzonatore e dall’animo gentile; a tal proposito è vivamente consigliata la visione del filmato a partire dal minuto 3:33.

La location già nota per aver ospitato La Tavola del Re, altro ristorante di famiglia e antenato del Melograno di Ischia (di Libera e Giovanni, il fratello del nostro Girone), è di quelle preziose: i piedi praticamente nella sabbia di Ciraccello e la vista sull’isolotto di Vivara, su Ischia e sul faraglione di Ciraccio, rendono questa la tavola giusta tanto per un pausa prandiale per chi è di tintarella sulla spiaggia, quanto per una cena rustica ma con vista mozzafiato.

La sala gira agile sotto l’attenta guida di Enza, figlia di Girone, e la cucina sforna preparazioni la cui genuinità è assicurata da materie prime raccolte direttamente nell’orto di famiglia e da pesce che più locale non si può.

Ad ora di pranzo di un assolato sabato, abbiamo assaggiato:

Ripiencini e Crocchè

Tipico antipasto della friggitoria procidana, i ripiencini (calzoncelli di pizza farciti di mozzarella, ricotta e salame Napoli) croccanti, fragranti ed asciutti hanno mantenuto inalterato il sapore di cose buone dell’infanzia; il crocchè, proustiano, di patate locali “nuove” è ghiotto grazie al pepe, al pecorino ed alla provola generosamente presenti in un impasto sofficissimo.

Carciofi fritti

Procida è terra di carciofi, la Campania è patria del fritto, il risultato è un carciofo ad alto tasso casalingo tagliato grossolanamente a pezzi e poi dorato, per un risultato profumatissimo ed ancora croccante di vegetale.

Pizza margherita

Semplicemente la migliore dell’isola; profumato, sapido e fragrante l’impasto, generoso e freschissimo il condimento.

Spaghetti ai ricci

Se con un boccone si vuole assaporare il mare, la pasta con i ricci è la soluzione obbligata; qui gli ingredienti sono ridotti al minimo sindacale, il riccio esce fuori con tutta la sua intensità iodata e la sua lunghezza gustativa trovando il suo completamento in una mantecatura non prepotente ed in una cottura
dello spaghetto che solo un campano è in grado di assicurare.

Penne alla siciliana

Un classico della cucina “sciuè sciuè” di Girone, pomodorini vesuviani, mozzarella, melanzane e basilico per un piatto tanto semplice quanto ghiotto e “confortevole”.

Carciofi arrostiti

Evidentemente Girone deve tenere ai carciofi del proprio orto come se fossero propri figli; profumatissimi, saporiti e con una cottura millimetrica per questo classico dello street food campano, qui preparato con una grande materia prima ed una bellissima cottura realizzata nel forno a legna delle pizze.

Sbriciolona ricotta e cioccolata

Dimenticate la versione romana, in questa preparazione siamo all’eccesso della golosità con ganache di cioccolato a mantecare la ricotta e frolla iper-croccante.

Semifreddo croccantino e cioccolato

Convince ma non balla fino in fondo.

Basilichino, mandarino e mirto

Da Girone si va anche per questo, per scoprire le sue ultime creazioni alcolico-digestive (fosse per lui trasformerebbe ogni vegetale in digestivo), i tre provati sono diventati classici di questa tavola per via della loro bella aromaticità, affiancando il limoncello che a Procida (vista la qualità e quantità di limoni) é una vera istituzione.

Procida è un’isola senza fronzoli, senza le velleità a la page di  Capri o l’attrezzata macchina da guerra turistica ischitana. E’ bella e verace, ti seduce ed accoglie per quello che realmente è, senza vestirsi a festa o dispensare tante moine: questo è anche Girone, un boccone della vera Procida.

Girone (a’ comm c’ gira a cap!). lungomare C. Colombo 20, Marina Chiaiolella – Procida (Napoli). Tel. +39 081 8967367

Foto: iPhone

Video: Procida TV

13 Commenti

  1. io sposo Beccaceci. Sarà patriottismo, sarà che quando vado i miei figli scorrazzano e fanno danni e nessuno dice niente…
    sarà che il pesce è freschissimo e la preparazione/cottura/presentazione
    è perfetta….. magari sarà perchè è un amico…
    ma senza Beccaceci alla mia vita mancherebbe qualcosa……
    so long

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