Valpolicella e Prosecco tra i vini da abbinare al menu di McDonald’s?

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Avreste mai pensato che sarebbe possibile trasformare un Big Mac in un pasto intrigante? Chi riterrebbe possibile pasteggiare con il menu di McDonald’s e finire con l’attardarsi a tavola come si farebbe ad un pranzo della domenica o al ristorante con gli amici? Risponde la redazione del sito snooth.com: basta fare gli abbinamenti giusti con il vino. Vediamo allora cosa è successo.

Sette i vini testati, a quanto pare con risultati inaspettati, in accoppiata con i soliti noti del menu con la emme gialla e cioè il californiano Avalon 2010, il sudafricano Spice Route Chenin Blanc del 2009, Prosecco Voveti, Bertani Valpolicella 2009, Red Rock Reserve Merlot 2008, Trapiche Malbec 2010 e Atazuri Garnacha 2010. Dall’altra parte della barricata: il Big Mac, i McNuggets, Angus Beef Deluxe, Filet-o-Fish e Premium Chicken Sandwich.

Ore e ore di assaggi, plurimi nel caso dei panini accompagnati da più salse a scelta. Per giungere alla seguenti conclusioni. Primo: il fast food in generale può essere senza dubbio abbinato con il vino. Anzi, l’abbinamento è auspicabile visto che lo rende più interessante! Secondo: non c’è nessun vino perfetto per McDonald’s e il ventaglio di vini più adatti da abbinare ai singoli piatti è molto stretto. Terzo: per le pietanze con molto prosciutto il vino bianco più adatto è quello con buone note acide e di quercia affumicata.

Dopo le conclusioni generali, il dettaglio. Il sapore acido della salsa tartare di pesce del Filet-o-Fish si sposa meravigliosamente con le note erbose dell’Avalon o con quelle fruttate del rosé Atazuri ma il connubio non funziona con il Prosecco. Che invece sta benissimo con i McNuggets. I bocconcini di pollo, deludenti in accoppiata con il Sauvignon bianco e in generale con i rossi, si abbinano bene con le note acide del Prosecco temperandole senza esserne coperte.

Difficile da abbinare il Big Mac con le sue 9 salse sempre troppo dolci per funzionare bene sia con i vini secchi che con quelli fruttati. Dopo lungo degustare la redazione di Snooth ha deciso che gli abbinamenti giusti con il più venduto dei panini di McDonald’s sono il Rosé spagnolo, fruttato ma non troppo, e due rossi: il Valpolicella (promosso per la sua freschezza in contrappunto con i sapori forti del Big Mac) e il californiano Red Rock alle cui note fruttate il BigMac conferisce il giusto risalto.

Bocciati il Prosecco, ma anche l’Avalon, in accoppiata con il panino-fratello del Big Mac, l’Angus Beef Deluxe. Troppo decisi da prendere il sopravvento sulla cipolla mentre il fruttato rosé si porta via le note vegetali del panino. Tra i rossi funziona invece benissimo il sudafricano Chenin Blanc, perfetto in abbinamento con il bacon mentre troppo tanninico e secco è il Merlot e il Valpolicella si rivela inadatto ad accompagnare il sapore dolce del pane. Perfetto l’argentino Malbec, bilanciato nelle sue componenti acide e tanniniche, moderatamente fruttato e capace di rafforzare tutto quello che di buono c’è in questo panino.

Ora saremmo curiosi di conoscere qualche abbinamento perfetto su questo lato del mappamondo. Tanto per dire, sul Big Mac cosa berrete mai, oltre al Valpolicella suggerito negli States?

Fonte e foto: snooth.com

11 Commenti

  1. E poi si lamentavano che Cristiana lauro scriveva del de prosecchibus. Sai come sono contenti che si abbinano ai bocconcini di pollo.

  2. ha risposto a Luca Ferraro@Bele Casel: E questo non lo mettevamo in dubbio. ma abbinare il prosecco al panino di mcdonald’s genera un effetto positivo sulle vendite o negativo sugli appassionati? cosa vince? (io voveti non l’ho bevuto, mentre belecasel mi sembra un prosecco un po ardimentoso anche per i naturalisti più convinti: i lieviti mi sono sembrati molto forti)

  3. ha risposto a Gennaro Maglione: infatti noi non facciamo solo il prosecco colfóndo (che tra l’altro sta avendo un successo inaspettato) ma anche 3 metodi charmat 😉
    il colfóndo non è per tutti, o piace o non piace, è questioni (come sempre) di gusti.
    per quanto riguarda mc donald’s non so che dirvi, a me lascia indifferente, uno il vino può abbianrlo con quel che vuole, l’importante è che sia di qualità 😉
    Luca

  4. ha risposto a Luca Ferraro@Bele Casel: Il colfondo mi sembra il prodotto che contraddistingue l’azienda e dalle sue parole arriva conferma.

    Questione di gusti, certo, ma che sia spinto come prodotto naturale penso non sia un’affermazione avventata!

    Ma alla fine, un articolo come questo è vantaggio o svantaggio? (sorriso)

  5. ha risposto a Luca Ferraro@Bele Casel: Più che l’abbinamento è l’articolo, l’idea di associare due parole molto diffuse come prosecco e mcdonald’s.

    La questione naturale, tradizionale o artefatto è stata discussa parecchie volte sul sito. dico naturale perchè poco trattato (si sarebbe detto una volta). e lo penso estremo come la differenza tra naturista e nudista: devi versarlo a chi di vino un po’ ne capisce altrimenti potrebbe chiederti se nel bicchiere ci va anche qualche carpa! 🙂

  6. Devo dire che su istigazione di Scatti di gusto ho preso qualche bottiglia di prosecco che non faceva parte del mio bagaglio. E’ una ricerca un po’ difficile perchè le etichette sono veramente molte. Ma devo confessare che i partecipanti e produttori a una discussione fanno dei prodotti che mi sono piaciuti. E mi sta divertendo anche un prosecco molto ma molto diffuso. non compete con quelli migliori ma sicuramente al bar potrebbero prenderlo ad esempio (e non vi dico il nome!)!

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