#OccupyFood. Sergio D’Antoni paga 100 € la pizza di Gino SorbilloTempo di lettura: 2 min

Pensavata a una boutade? E invece no. Gino Sorbillo ha mantenuto fede alla promessa di far pagare 100 euro una pizza Margherita ai parlamentari della Repubblica Italiana. E il primo a fare, suo malgrado, beneficenza (ricordiamo che la differenza tra 3,30 € della Margherita per i mortali e la super valutazione politica va a favore dei Laici del Terzo Mondo) è stato Sergio D’Antoni Deputato del PD e, nemmeno a farlo apposta, componente della VI Commissione Finanze della Camera.

L’invito di Gino Sorbillo ai colleghi pizzaioli è di comportarsi allo stesso modo e protestare contro il privilegio del ristorante del Palazzo. Insomma, nella giornata di Occupy Wall Street (@OccupyWallSt) e degli indignati, la protesta parte dalla pizza con un #OccupyFood perfettamente riconoscibile!

[aggiornamento] Il nostro lettore Mario Lotti ha inviato altri scatti che volentieri pubblichiamo. Grazie

[aggiornamento 2] Raggiunto dall’Ansa, D’Antoni ha dichiarato che la pizza (una salsiccia e friarielli, per la cronaca) era buonissima. Ora Gino Sorbillo aspetta il ministro La Russa che ha acquistato 19 Maserati per il suo dicastero. Per lui prezzo super-speciale: 1000 euro! D’Antoni dubita che si farà vedere nei Decumani. (ANSA)

[aggiornamento 3] Gino Sorbillo non è solo in questa protesta #OccupyFood. Altri commercianti a Napoli e non del solo settore della ristorazione hanno seguito l’esempio come ricordano vari siti, da Manuel Romano. Ecco i primi 15.

  1. Pizzeria Gino Sorbillo – Via Dei Tribunali Pizza: 100,00 €
  2. Caffetteria Napoli – Poggiomarino – Caffè + Cornetto: 150,00 €
  3. Hair Diva’s Parrucchieri Portici – Viale Ascione – 1 messa in piega + colore: 300,00 €
  4. Puorco Loco Taverna Pub – Marano (NA) – Pizza + Birra: 100,00 €
  5. Cartolibreria GABIBBO – Penne BIC : 300,00 €
  6. Bar Manzoni (Via Manzoni) – Caffè + Cornetto: 90,00 €
  7. Francesco Podologo – Pedicure: 200,00 €
  8. La Currea Cinture artigianali 150,00 invece di 15,00 €
  9. Relax e Benessere – Centro Benessere Via delle Porcellane (Colli Aminei . Napoli) – 1 massaggio al cioccolato: 850,00 €
  10. La taverna dei sapori – Monte di Procida – Pizza: 100,00 €
  11. Cartolibreria “la scatola dei sapori” Via Duomo – Fotocopie: 10,00 €
  12. Yogurteria – Roberto 1 bicchiere da 80 cc: 1.000,00 €
  13. Gambardella Pastori – S. Gregorio Armeno – 1 pastore: da 120,00 a 1.200,00 €
  14. Una voglia di … Cornetteria, pizzetteria, Casalnuovo di Napoli – 1 panino al Kebab: 350,00 €
  15. Bar Staiano – Via Giordano Bruno a Mergellina caffè in piedi 10 € seduti 25 € + mancia obbligatoria (che non danno quasi mai)

[aggiornamento 4] Anche Ernesto Fico dell’Antica Pizzeria Donnaregina appoggia la protesta #OccupyFood. Da lui pizza secondo il normale tariffario ma coperto a 100 €

[aggiornamento 31.10.2011] La pizza anti-casta va su tutti i media tradizionale. Oggi passaggio su TG 5.

[aggiornamento 31.10.2011 – Ore 18,30] Continua l’impegno di Gino Sorbillo per la lotta al privilegio alimentare di Deputati e Senatori a forza di pizze e messaggi in TV. Anche su Rete 4

16 Commenti

  1. ha risposto a Alessandra D.: Gino Sorbillo – erede di una storica famiglia di pizzaioli napoletani – era stato tra i primi a raccogliere l’idea: far pagare ai parlamentari 100 euro per una margherita, contro i tre euro del prezzo di listino, devolvendo la differenza in beneficenza. Una protesta contro i prezzi troppo bassi delle buvette di Camera e Senato. Il primo a farne spese è stato il deputato del Pd Sergio D’Antoni. L’ex segretario della Cisl sabato si è fermato a cenare nella pizzeria Sorbillo del centro storico di Napoli. A fine pasto si è visto recapitare il conto gonfiato che, stando al racconto dei presenti, ha pagato senza esitazioni.
    Secondo i promotori della campagna #Occupyfood, che riprende il nome dalla protesta degli indignati di Wall Street, già trenta commercianti del capolugo camapano hanno aderito all’iniziativa e maggiorato i prezzi per deputati e senatori. Si va dai 90 euro per un caffè fino ai 350 euro per un panino. (Repubblica.it)

  2. … scusate… ma leggendo lo scontrino, i conti non tornano… a occhio direi che sotto al dito c’è anche scritto “STORNO” o qualcosa di simile , perchè a me pare che il totale sia “0”…

  3. Scusate ma questo benedetto zero non è il resto?
    Vorrei aggiungere, ai soliti disfattisti che vedono il male ovunque, che questo elenco di locali che hanno scelto di “punire” i politici altro non è che una forma civile di resistenza. Esattamente come decidere (da lato dei consumatori) di non comprare più quel tale prodotto per segnalare qualcosa al mercato e protestare contro qualcosa.
    Che sia, in questo caso, anche il segno di una rinascita napoletana?
    Che l’on D’Antoni ne abbia approfittato (cosa tutta da dimostrare) non toglie nulla all’iniziativa intelligente di Sorbillo e degli altri commercianti napoletani che hanno aderito con entusiasmo e senza farsi pregare.
    Non vi sembra un segno di reattività in questa Italia tramortita?

  4. ha risposto a Alessandra D.: Allora basta dire fesserie, lo scontrino è inequivocabile
    Corrispettivo da pagare € 100
    Totale pagato. € 100
    Resto. € 0

    Sotto c’è scritto da asporto…

    Del resto la scatola, i due pezzi da 50€ e lo scontrino testimoniano questo, in più Sorbillo stando così le cose ci paga anche le tasse!

  5. Una bella iniziativa!
    Ma siamo sicuri che quei 100€ poi non li paghiamo noi? Perché quello scontrino andrà nei rimborsi spese.

  6. ha risposto a laura: Onestamente devo dire che è vergognoso,la politica viene pagata con i soldi dei cittadini,che ultimamente crea solo debiti su debiti,dalla maggioranza complice l’opposizione:
    ,lo dovrei applaudire……

  7. ha risposto a laura: Credo proprio che tu abbia perfettamente ragione, quei soldi li paghiamo noi contribuenti. Per quella gente funziona così !!!! rimborsi spese e detrazioni dalle loro tasse a grappoli

  8. più che altro mi sembra una trovata per far pubblicità a tutti e due……..uno vuol passare da furbo facendo vedere che ha levato soldi al potere,,,che poi sono soldi degli italiani, il secondo a fatto la figura ….bhe io i soldi ce li ho e quindi….e poi faccio beneficienza…………….si ma non sono tuoi……noi contribuenti facciamo beneficenza…..smettetela di fare i buffoni con trovate artificiali e dal doppio scopo……METTIAMO I NOSTRI PARLAMENTARI A 1.200€ AL MESE. facciamogli pagare la pizza 3.30€ e vediamo quante volte questi scemi si permetteranno di mangiare la pizza in un mese……..

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