Sapete che sono un’inguaribile fan degli anni 80… Mi sono dovuta trattenere infatti quando ho parlato di cucina vintage. Avrei debordato nella celebrazione di quel decennio.

Decennio che mi fa venire in mente, inevitabilmente, Cecchetto. E’ un mio tormentone, quando nomino la parola “salutare” faccio il cenno con la manina come se fosse il movimento mimato da Cecchetto (rassegnatevi oramai lo sapete che sono suonata e giuro che non si diventa come me seguendo i miei consigli!!! :-P).

Insomma, vi volevo raccontare che ho trascorso giornate all’insegna del vivere e mangiare salutare (giustappunto, sto ferma con la manina, ok). Avete presente quando fate sessioni di allenamento dalle quali uscite un po’ doloranti, ma felici? Sudati ma rinfrancati. E poi quando vorreste morire soffocati dai cuscini del vostro letto e invece uscite a fare ancora qualche  oretta di passeggiate in campagna, concludendo con un tuffetto rinfrancate nelle acque fresche del lago?

Ok, dalle facce direi che è come se vi parlassi in congolese.

Insomma, nemmeno  il caldo che avvicina inesorabilmente il costume da un giorno all’altro riesce a motivarvi a diventare un po’ più “sportivi”… ecchediamine !!!

A proposito com’è andata ? Troppo bianchicci ancora e un po’ mollicci? Facciamo così, diciamo che è solo una prova generale. O meglio una prova in costume (come si fa in teatro prima della generale ihihihihihih).

Passiamo alle cose serie. Giovanna ed io ci siamo messe nuovamente in cucina. Anzi, io mi sono spalmata al freschetto del balcone e lei ha cucinato. Ricordate il procedimento delle polpette di seitan? Beh, il risultato è stato avvincente, avreste faticato persino voi a capire che non fosse carne.

Via, scrivo sotto dettatura la ricetta:

Spezzatino di seitan con verdure

Ingredienti
Un panetto di seitan già fatto
Un cipolla
Uno spicchio di aglio in camicia
Un pugnetto di piselli
Una carota
Una costa di sedano
Mezza patata
Una zucchina

Preparazione
Segui le indicazioni sulla praparazione del seitan fino a quando lo tiro fuori dal brodo. Taglia tutte le verdure e  mettile in un tegame a stufare con pochissimo olio.
Quando le vedi ben legate, togli lo spicchio di aglio e aggiungi il seitan che avrai fatto a tocchetti.
Spruzza con un po’ di vino bianco e porta a cottura.

Ed ora andiamo a fare una sessione di allenamento vero. Ho voglia di contaminare. E’ un po’ di tempo che sto sperimentando una modalità nuova. Tempo fa avevo letto di questa routine di allenamento chiamata Slow Burn. Si tratta di  esercizi che devono essere eseguiti con la massima lentezza e non devono durare più di 90 secondi ciascuno.

In questo lasso di tempo si deve raggiungere una tale fatica da rendere quasi non proseguibile l’esercizio.

Chi ha approntato questo metodo garantisce che non più di 30 minuti la settimana sono sufficienti a tenere allenati, ridare tono, allungare ed assicurare la combustione dei grassi in eccesso. Quando costruisci massa magra, i muscoli bruciano più energia  e pertanto il metabolismo diventa più veloce e si perde massa grassa. Esattamente ciò che ci serve per la prova costume.

Ecco, vi propongo di fare un po’ di

Slow burn pilates – braccia 1

Cominciamo dalla serie delle braccia. La posizione più sicura è quella con la schiena completamente aderente al muro. Le gambe sono semiflesse. In mano pesetti da un kg ciascuno.

Il movimento consiste nella semplice rotazione delle spalle facendo la circonduzione. Devi impiegare 90 secondi in totale. Le ripetizioni sono veloci quanto i rintocchi dei secondi. Fai attenzione al respiro: espira sempre nel momento di maggior fatica. Prova!

Se hai dubbi ti rispondo prontamente da queste pagine. A prestooooooooooo!

Tag consigliato: Fornelli in forma

[Immagini pilates: Marzia Ferrone]

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