Chi sostiene ancora che il cioccolato sia il cibo degli dei è irreversibilmente da inserire nella lista dei demodè non al passo con i tempi. Dopo attenta analisi dei consumi capitolini (e non solo) il cibo degli dei, signori miei, è l’american sandwich aka hamburger,è  bene che lo sappiate.

Sarà perché siamo in stagione, sarà perché “l’America è più avanti di noi”, ma a Roma locali che propongo panini polpetta-farciti stanno crescendo come funghi ad ogni angolo di strada.

Avendo deciso di immolarmi sull’altare a stelle e strisce  ecco uno degli ultimi indirizzi più in voga nell’ultimo periodo: “Hamburgeseria – Burger Bar” in via Teatro Pace 35, pieno centro storico a due passi da piazza Navona e dai locali prediletti dai giovani romani per trascorrere le proprie serate.

Il locale nasce da un gruppo ben consolidato della ristorazione romana, Fish Market e Coffee Pot per intenderci, la cui impostazione è ben visibile nell’aspetto cool&cheap (hipster?) del locale: trasandatezza da locale metropolitano in realtà molto ricercata nella scelta dell’arredo e nelle varie scritte che riempiono i muri grigi e neri.

L’offerta dell’Hamburgeseria copre ogni attimo della giornata garantendo ampia offerta di caffè, tè ed ogni altro genere di bevanda da caffetteria americana, oltre che dolci yankee fatti in casa ed ovviamente burgers, sandwiches, patatine fritte, insalate e zuppe.

I burgers, vengono serviti in una configurazione base che garantisce lattuga, cetriolini sottoaceto, salsa bbq e pomodoro, e hanno tre diverse declinazioni (manzo, tacchino e vegetariano) e possono essere customizzati attingendo da una lista che va dal bacon ed il cheddar fino ad arrivare alle salse speciali fatte in casa e che fanno ben lievitare i 7 € del burger di base.

Nell’attesa di accomodarsi ad uno dei tavoli, sempre gremitissimi, si può ordinare un cocktail ed iniziare a studiare il menu.

Il burger, per l’occasione arricchito da bacon e cipolla caramellata (accidenti mi sono dimenticato il cheddar), arriva caldo in tavola servito in un vassoietto da pasticceria: il pane di patate non mi convince visivamente ed anche addentando il panino qualcosa non torna, polpetta discreta per cottura e gusto, onesti gli altri ingredienti.

Il Chicken Sand ripropone lo stesso pane che però meglio si sposa con il petto di pollo fritto, un po’ troppo sottile fin da sembrare eccessivamente cotto, maionese al parmigiano e pepe nero, lattuga e pomodori, per un panino goloso da regalarsi durante una serata cool capitolina, magari abbinato alle buone patatine fritte tagliate in spicchi grandi e piacevoli.

Controindicazioni? Se siete di seratina fashion, sappiate che con il panino è facile sporcarsi dunque, al momento dell’ordine, chiedete una buona fornitura di tovaglioli che non sono assolutamente previsti nel set base e mai vi verranno portati se non dietro apposita richiesta… très chic!

Hamburgeseria/Burger Bar – Via Teatro Pace 35/37 – Telefono 333.9631319 – 340.5950441

19 Commenti

  1. Io ho provato l’hamburger il giorno dell’inaugurazione ed anche se era un assaggio devo dire che il pane è la cosa che mi ha convinto di più. Le patate mi sono sembrate quelle del fish market e quindi credo surgelate e non così buone. A breve mi faccio una cenetta per giudicare meglio

  2. Anche io fan dell’hamburger! Devo dirti che per ora questo è il migliore che abbia assaggiato: carne non troppo magra quindi saporita e soprattutto “poco lavorata”. Pane, anche se buono, assolutamente non adatto ad un hamburger. Patatine …. da dimenticare.
    Tutte le hamburger che ho assaggiato fino ad oggi qui a Roma sono sicuramente fatte con carne ottima (spesso troppo magra) ma assomigliano a polpette schiacciate: troppo compatte e spesso stracondite nell’impasto.
    Anche la più mediocre hamburger che ho trovato negli Stati Uniti è sempre comunque alta, poco lavorata e quasi mai condita nell’impasto.

    • Hai provato Quarto burger a Prati? Per me sono i migliori sia per la carne, saporitissimo manzo francese, sia per il pane, che mi hanno detto essere di Bonci. Punto debole sono le chips che anche se fanno in casa certe volte sono servite tiepide, (ORRORE!!). Anche come birre sono scarsini.
      Ci ho portato diversa gente ed alcuni si sono affezionati mentre altri me l’hanno bocciato completamente.

      • sono stata l’altra sera a Quarto Burger e sono d’accordo con Stefano: PANINI ok, ma le patatine fritte sembravano quasi quelle in busta riscaldate!

      • Da Quarto sono stata varie volte. D’accordo sulle patate che fredde perdono moltissimo e sull’ottimo pane (il migliore per ora assaggiato qui a Roma). Sull’hamburger come dicevo prima: ottima qualità di carne ma stralavorata e quindi “compatta”, condita all’origine e non a fine cottura. Mi dispiace anche che non prendano molto in considerazione il “grado” di cottura richiesto( pecca che vale per TUTTI i locali romani che no provato) nonostante io la chieda sempre al sangue mi arriva poco meno che ben cotta.

        • sul condita all’origine per me non è un difetto, ma è chiaro che siamo sul territorio del gusto personale. Sulla cottura della carne da Quarto non mi è capitato ma non dubito che ti sia successo, visto che 8 volte su 10 quando richiedi un grado di cottura particolare non viene mai rispettato nei locali. Sull’hamburger a me fa rodere un sacco perchè è davvero l’unica cosa che devono fare sul fuoco.

  3. Ma dai coomenti nonj capisco perche dite che nn vi convince3…intanto il pane e fatto in casa a differeza di altri e poi ad un prezzo veramente stracciato…

    • Il “fatto in casa” non è sempre indice di qualità. Detto questo il panino di Hamburgheseria è ottimo ma per me, non è adatto all’hamburger in quanto troppo soffice e quindi si disfa.
      Anche il “prezzo” stracciato, in generale, non può essere metro di giudizio sulla qualità di ciò che si mangia. Sicuramente il prezzo dell’hamburger in questione è ottimo rispetto alla sua qualità.

  4. As a foreigner this place is awesome for ambiance, taste and price. Best part is the options for ingredients that for locals might seem as heavy “pesante”, like fries with bacon and cheese, but for me works perfectly. This place its a MUST for foreigners looking to change a tipical dinner.

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