Don Antonio Pizza by Starita, ossia Antonio Starita “il senatore” della pizza che da Materdei (sì proprio dove operava la pizzaiola Sofia Loren nell’Oro di Napoli) ha conquistato New York con il suo nuovo locale a Manhattan tra l’8 e la 9 avenue nato dall’accordo con un nome famoso della pizza in città: Roberto Caporuscio, titolare di Kestè e allievo proprio di Starita.

La collaborazione tra il presidente in pectore del nuovo consorzio della Pizza Napoletana e il presidente per gli Stati Uniti dell’APN (Associazione Pizzaioli Napoletani) ha dato subito i suoi frutti e il nuovo locale Don Antonio by Starita è schizzato ai vertici della classifica del blog Chow che mettendo insieme la classifica dei 10 nuovi migliori ristoranti aperti nel 2012 a New York lo ha piazzato nella lista in cui compaiono i ristoranti figli del vento del Nord Europa e del Noma. Un risultato che premia l’intraprendenza di Starita e la voglia di fare ancora di più di Antonio Caporuscio, che dall’agro pontino ha fatto tappa a Napoli prima di approdare negli Stati Uniti con il suo bagaglio di esperienza.

Il suo Kestè è spesso indicato come il locale n.1 di New York per la pizza e il Don Antonio ha subito conquistato consensi con la special Montanara Starita, una pizza fritta quel tanto che serve a diventare croccante e ripassata in forno per offrire una doratura croccante e la giusta morbidezza. E ha fatto impazzire i newyorkesi quanto e anche di più le corna di Maradona ripiene di cicoli e ricotta abbiano esaltato i napoletani. Una pizza che non sarà da disciplinare stretto, anche se non arriva all’eterodossia del forno a gas nella Casa della Pizza di Gino Sorbillo (che del nuovo consorzio dovrebbe essere vicepresidente), ma che dà lustro al nome della pizza napoletana.

[Immagini: donantonio, Vincenzo Pagano]