A Napoli arriva la pausa-ragù. Un euro al minuto, cronometro alla mano

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pausa ragù

Irriducibili della scarpetta fatevi sotto. A Napoli una ne pensano e cento ne fanno. L’ultima trovata arriva dalla giovane a capo del ristorante Tandem di via Paladino. Si tratta di un vero e proprio ragù all’ultimo secondo.

Detta così sembra più una gara che una goduriosa puccia e, in realtà, funziona proprio così. Meno tempo impiegate a scarpettare tutta la ciotala di sugo, meno pagate. La tariffa è un euro al minuto. La portata consiste in una scodella di intenso, voluttuoso ragù, del pane e un bicchiere di vino. Col passare del tempo potrete chiedere tutto il sugo o il pane in più che desiderate perché il pagamento è in base ai minuti, non alla quantità.  Sarete ovviamente cronometrati.

L’opinione è già divisa tra chi sostiene che la fretta faccia perdere anche al migliore dei ragù quel gusto inimitabile, e chi invece sorride per questo modo alternativo di promuovere un prodotto di punta della cucina partenopea. C’è poi chi si scaglia in difesa delle norme igieniche, violate dal fatto di mettere inevitabilmente anche le mani nella ciotola. Chi parla di “autogol”, di fastfoodizzazione del prodotto, di crisi che porta ad ingozzarsi pur di risparmiare. La proprietaria la chiama pausa-ragù.

Qualunque sia la vostra opinione, se la scarpetta docet nella vostra vita, avete un posto in più dove fare pit-stop.

[Link: Repubblica, Immagine: Notizie.it]

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