Milano. 202 Hamburger&Delicious e Baobab confermano la moda dell’hamburger

Ristoranti

Siamo in trepidante attesa del nuovo must per la stagione autunno-inverno 2013-14 milanese – stiamo assistendo all’assestamento della bistrotteria, e alla stabilizzazione dell’hamburgheria, e abbiamo assistito a una prima incursione del friedchickenaggio e dell’hotdoggheria, mentre si avvicina la pizzeria napoletana (più o meno) doc: la carta della novità si giocherà qui?

In attesa di vedere che cosa accadrà, ci siamo dedicati a qualche ulteriore esplorazione dell’hamburgheria meneghina (sempre riservandoci di assaggiare i – si dice – top, i Denzel Al Mercato &co): siamo andati da Baobab e da 202.

Baobab Organic Burger

tovaglietta Baobab Burgerhamburger Baobab Milano

Aperto da qualche mese, mi si dice da un gruppo di amici che hanno ripreso l’idea dopo un viaggio oltreoceano, arredo minimale fra spartane piastrelle bianche e dettagli più americaneggianti, lavagna con menu, qualche tavolino in esterni nella bella stagione. Menu di hamburger e altro – 7 antipasti, 7 hamburger, 7 insalate, 7 dessert, 7 birre. Le birre sono Poretti – e Tucker e Caulier – ok, ma forse non proprio in linea con l’Organic della ragione sociale. L’hamburger (100% manzo italiano, mi sembra a km 0) prevedeva caciotta sarda, valeriana e fichi freschi caramellati; richiesto a media cottura, è arrivato a ¾ abbondanti di cottura; i fichi erano freschi, ma francamente non caramellati (mi sembra che la caramellizzazione avrebbe attenuato il sapore della caciotta); niente male (interessante ma incompleto il gusto, direi), ma abbastanza normale (13,90 €). Patate senza infamia e senza lode, come del resto il dolce. Interessanti comunque le idee del menu, dall’hamburger di pesce (branzino, mango, menta, lime, 18 €) alla tartara di hamburger con insalata, pomodorini, mela verde, capperi, olive (15 €). Da riprovarci, direi.

202 Hamburger & Delicious

202 hamburger delicious Milano202 hamburger Milano202 hamburger Milano

Decisamente piacevole. Parte di una catena che comprende un ristorante (Zerodue) e una serie di hamburgherie e rosticcerie (oltre a 202, ci sono alcune 212, altre sono in arrivo, oltre che a Milano, a Padova); i proprietari hanno imparato negli USA l’arte dell’hamburger e l’hanno importata qui, unendola alle materie prime nostrane. Gli hamburger, serviti con patate, vanno da 7,50 a 12 €: carne, bacon, formaggio, salsa bbq insalata, classico direi, mi è piaciuto: gustoso, ricco, ti riempie la bocca di sapori. Buone le patate. Momento di autoindulgenza, i gamberi croccanti – ok (6 €). Mancavano solo tavolini decenti, gli sgabelli affacciati alla parete, carini, per carità, intristiscono sempre un po’.

PS. Non me ne sono accorto. Cioè, di solito guardo lo scontrino, faccio un rapido controllo, soprattutto alle cifre, al totale (come se mi ricordassi cosa avevo letto sul menu un’ora o due prima…). E non ho fatto caso che in cima e in fondo all’anonimo scontrino di Baobab campeggiasse la scritta NON FISCALE. Una casualità un errore una loro distrazione una volontà ben precisa – sta di fatto che non l’ho notato, e me ne son venuto via col mio bello scontrino… defiscalizzato.

Baobab Organic Burger. Corso Garibaldi 12. 20121 Milano. Tel +39 0289093986

202 Hamburger & Delicious. Corso di Porta Ticinese, 6. 20123 Milano. Tel +39 0283660635

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.