Princi piazza XXV aprile

La pizza napoletana sbarca a Milano e lo fa in grande stile. Nella sfida Pepe – Sorbillo, che riserverà alla città meneghina due dei campioni della specialità campana più in forma del momento, arriva primo il caiatino Franco Pepe.

Venerdì apre, infatti, Princi in quella piazza XXV aprile che sta per essere restituita ai milanesi anche con un’altro pezzo da novanta dell’enogastronomia italiana: Eataly Smeraldo (al debutto il 18 marzo).

vermouth Mancino

Il nuovo Princi ha una parte bar con la consulenza di Giancarlo Mancino, il ri-scopritore dell’antico vermouth italiano, una sezione vendita con i classici lievitati dolci e salati e ovviamente il pane.

C’è il ristorante affidato al giovanissimo Valentino Russo che si è fatto le ossa da Pino Cuttaia in Sicilia, da Oliver Glowig e al Trussardi alla Scala. Molta attenzione alla qualità dei prodotti (salumi cinta  senese, formaggi e burro Beppino Occelli) e una bella selezione di primi piatti mediterranei: spaghetti alici e burrata, pasta e fagioli.

griglia Princi polpo Princi

E poi la novità che ormai è già tendenza, la cottura alla brace. Con un polpo che resterà nei miei annali.

Stessa attenzione alla carta dei vini, molta Italia ma sguardo aperto alla Francia, dallo champagne ai riesling. E c’è anche una birra ad hoc realizzata dal Birrificio Milano, una kolsch servita in bicchieri di rame.

Pepe e Princiforno Princi

Il pezzo forte, però è lui. Franco Pepe e la sua pizza. Nel forno messo a punto da Stefano Ferrara, l’impasto è proprio quello a mano del pizzaiolo di Caiazzo. A prepararlo ci pensa Ettore Princi che si è formato da Pepe in Grani ed è affiancato da uno dei ragazzi della pizzeria campana.

“Franco Pepe è il numero uno della pizza”, spiega Rocco Princi. E Pepe gli fa eco dicendo che non ha reso pubblico l’accordo fino a quando non è stato sicuro che da Princi sarebbe uscita la “sua” pizza. Uguale a quella di Caiazzo.

E noi non abbiamo che potuto apprezzare la scelta di proporre poche ma significative pizze e di prevedere un cambio stagionale.

Ecco le magnifiche 5 che troverete da Princi.

1. Margherita Dop. Mozzarella di bufala dop, San Marzano dop, olio extra vergine di oliva varietà caiazzana.

2. Marinara. San Marzano dop, origano del Matese, aglio di Alife, olio extra vergine di oliva varietà caiazzana.

pizza mementa franco pepe

3. La Mementa. Crema di cipolla di Alife, crema di ceci delle colline Caiatine, cicoria, olio extra vergine di oliva varietà caiazzana. Una pizza che farà felici i vegani.

4. Sole nel piatto. Mozzarella di bufala dop, olive tipo caiazzana, basilico, origano del Matese, acciughe di Cetara, piennolo del Vesuvio di Casa Barone, olio extra vergine di oliva varietà. caiazzana.

calzone pepe

5. Calzone del casolare. Mozzarella di bufala dop, ricotta di bufala, scamorza affumicata del Casolare, salame di suino razza casertana, pepe, pomodoro San Marzano dop, olio extra vergine di oliva varietà caiazzana

Gli assaggi hanno fatto capire che il panorama della pizza a Milano è destinato a cambiare e di molto.

Da ricordare che venerdì c’è l’apertura ufficiale, i dipendenti sono 45 posti su più turni, che Princi è aperto tutti i giorni dalle 7 del mattino a mezzanotte e il giovedì per la gioia dei nottambuli fino alle 2 di notte. E poi take away dal giovedì alla domenica.

Ai fortunati che hanno avuto il piacere di assaggiare la pizza a Caiazzo sarà possibile il confronto con quella sfornata a da Princi.

Per tutti gli altri: fossi in voi non perderei l’occasione di assaggiarla almeno una volta.

[Giorgia Cannarella. Immagini: Giorgia Cannarella, Chiara Maci, Elisa Pella, Gabriele Zanatta, Paolo Marchi, Milano Loves Food]

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