Post Eat: la migliore acqua per sentirsi naturalmente gasatiTempo di lettura: 3 min

post eat acqua tavola

Si fa presto a dire acqua minerale. L’Italia è il terzo paese consumatore al mondo di acqua imbottigliate e detiene il primato europeo.

Nel Paese che conta ben 170 acque termali, c’è ampia scelta di etichette in commercio con le referenze suddivise tra acqua naturali, leggermente frizzanti e frizzanti per accontentare tutti i gusti.

C’è un ulteriore distinzione da fare se consideriamo le acqua che non necessitano di anidride carbonica addizionata per rivestirsi di bollicine, in quanto sgorgano già naturalmente effervescenti (una trentina le etichette in Italia).

Questo è il tris d’assi scelto per il Post Eat di oggi. Da ordinare ad occhi chiusi al tavolo di un ristorante, alla carta in uno dei pochi acqua bar al mondo (solo sette, tra cui quello hipster di Colette nella favolosa Rue Saint Honoré a Parigi). Oppure da acquistare al supermercato per gustarselo comodamente a casa propria.

3. Lete

Napoli vs. Atalanta - Tim Cup 2013/2014

Famigerrima acqua minerale, famosa al grande pubblico per la serie ininterrotta di sponsorizzazioni di eventi e suqadre sportive (l’ultimo abbinamento è quello con il Napoli Calcio) è quella che si vanta, a colpi di pubblicità comparative, di avere il contenuto più basso di sodio rispetto a tutta la concorrenza. Un marchio storico (nato negli ultimi anni dell’800), che ha dalla sua la capacità di favorire la diuresi e aiutare i processi digestivi.

Lete – Piazza Giuseppe Arnone, 1 – 81010 Pratella (Caserta)

2. Uliveto

manifesto Uliveto

Che siate o meno appassionati calciofili, sicuramente avrete avuto modo di assaggiare l’acqua Uliveto, l’etichetta più venduta in questa categoria. Esiste una vera e propria Fonte Uliveto in Toscana, nei pressi di Vicopisano in provincia di Pisa, la cui presenza sembra fosse conosciuta fin dal MedioEvo grazie ai viandanti che raccontavano di un luogo ameno da cui sgorgava un’acqua dissetante e corroborante per i malanni del corpo. Lì sono sorte alla metà dell’800 le Terme di Uliveto, uno dei complessi termali più conosciuti e famosi del continente. L’acqua Uliveto viene definita ‘l’Acqua della Salute’ per il ricco apporto di prezioni minerali e per l’aiuto alla digestione. È di proprietà del gruppo Cogedi (compagnia generale di distribuzione) insieme ai marchi Rocchetta e BrioBlu Rocchetta.

Acqua Uliveto. CoGeDi International SpA. via Saverio Mercadante 32, Roma

1. Ferrarelle

Ferrarelle pizza

E’  uno dei marchi più famosi a livello internazionale, nonchè l’antesignano a spingere sul tasto dell’effervescenza naturale. 100 anni di pubblicità per questa azienda campana nata come stabilimento balneare per sfruttare l’Acqua di Riardo (Caserta), una fonte a cui venivano attribuite proprietà curative, già citata ai tempi dei Romani da Plinio il primo che scriveva di bagni nelle vicinanze di Teano. Stiamo parlando un prodotto di origine vulcanica che durante il percorso sotterraneo della durata di almeno 10 anni  si arricchisce naturalmente di anidride carbonica e di altri elementi essenziali per l’organismo, utili alla digestione e al benessere dell’organismo.
Dal lancio di Ferrarelle come acqua da tavola nel 1900 è stata una sequela ininterrotta di successi che l’hanno portata a entrare a far parte del gruppo danone, insieme ai marchi Boario, Santagata, Natia e Vitasnella.

Ferrarelle. contrada Ferrarelle. Riardo (Caserta)

Ora tocca a voi: qual è l’acqua effervescente naturale di cui non potete fare a meno?

[immagini: Dori, Tano Pecoraro/La Presse,ricordicompany.com, Vincenzo Pagano]

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