La gelateria artigianale di Alberto Marchetti apre a Milano

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gelateria artigianale Alberto Marchetti

Il gelato artigianale alle grandi manovre in vista delle belle giornate. Dopo Carapina che da Firenze esporta il suo layout a Roma, è la volta di Alberto Marchetti che da Torino si sposta a Milano.

Alberto Marchetti ha appena aperto la terza gelateria a Torino (il 22 marzo in via Reggio 4), ma già sta preparando lo sbarco del suo gelato a Milano.

Miglior gelatiere d’Italia per Dissapore e membro dell’associazione dei Maestri della Gelateria Italiana, ha deciso di aprire una nuova gelateria in via Montenero 73 (termine dei lavori previsto fine maggio, inizio giugno), nei locali già dolcemente occupati dal negozio ‘Arte del Cioccolato’.

Una zona di prestigio a due passi da piazza 5 giornate (Coin) e vicinissima a ‘L’antica arte del Dolce’ del Re del Cioccolato italiano nonché star della fortunata trasmissione televisiva Bake-off, Ernst Knam.

Il negozio riprende la linea e le caratteristiche delle altre gelaterie torinesi e liguri di Marchetti (oltre a Torino è anche ad Alassio).

stracciatella pistacchio

I banchi sono a pozzetto nella più classica tradizione sabauda, la panna è montata artigianalmente con la planetaria, e il gelato artigianale è prodotto con i mantecatori a pala verticali, utilizzati anche per realizzare le granite.

Con Alberto Marchetti si aggiunge un altro nome alla lista dei contendenti al titolo di miglior gelato di Milano che, in vista di Expo 2015, si fa via via più corposa.

8 Commenti

  1. Io abito vicino a viale Montenero. E’ vero, siamo sommersi di gelaterie. Embè? No dico, ci si lamenta? Ma roba da matti…… Cosa preferite? Banche? Negozi di maglieria cinese? Pizza al taglio/Kebab/sushi? Evviva la gelateria.

    • hai ragione ci sono solo gelateria una dopo l’altra. Arte del Cioccolato si è trasferita perché non amava più la zona, ma da settembre ci sarà un’ altra location super ricca di cioccolato d’Autore

  2. E’ proprio vero che i proverbi dei vecchi nonni non si sbagliano mai….. Il Signore da il pane a chi non ha i denti….!!! Non sapete riconoscere neanche la fortuna che vi bacia all ‘improvviso x avere la possibilità di mangiare questo gran gelato !!! Magari potesse aprire giù da noi a BARI ……..!!!

  3. Io mi accontento di riportare il parere del grande VISINTIN! Nessuno può negare che sia un esperto del settore! Scrive : “Fiocco azzurro in Monte Nero… Com’è il prodotto? Trascurabile… Quel che conta del resto, è che esista. C’era proprio bisogno di una nuova gelateria in zona. Ora se delimitiamo il territorio a un km quadrato, su x giù, ne conto 12, 2/3 delle quali aperte negli ultimi due anni. Il medesimo fenomeno si sta replicando nel resto della città, sia pure in misura minore. Si fa fatica a trovare una cartoleria. Non sappiamo dove comprare viti o lampadine. I fruttivendoli e i macellai sono razze in estinzione. Per un litro di latte, tocca scarpinare mezz’ora. MA ABBIAMO UNA GELATERIA OGNI 100 METRI. Evidentemente noi milanesi siamo diventati degli inguaribili bambinoni” Cos aggiungere? Nulla, ha già detto tutto lui!

  4. Senza dubbio tutti fanno il gelato poi ci sono i veri artigiani che grazie al rifrettometro usato per vedere il grado di maturazione dell’uva prima della vendemmia……..lo usano in laboratorio per fare i sorbetti di frutta…..e poi diciamolo se una gelateria dopo due tre generazioni per vanteria o prestigio personale sconfinano dal proprio territorio non deve fare scandalo…..se le cose vengono fatte con criterio…il problema è l’opposto…..troppe gelaterie di miscelatori di preparati di tutto punto……allora anche un bambino fa il gelato…..e poi………diciamolo a gran voce……veri artigiani del gelato sono in via d’estinzione………..

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