La ricetta perfetta dello chef: spaghetti con alici di menaica di Acciaroli

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alici di menaica

Alici. Sono diventate arci-note le alici di Cetara e soprattutto la colatura, ingrediente che ritrovi spesso in molti piatti. Tanto da far pensare a una nuova deriva da aceto balsamico.

E poi ci sono loro, le alici di menaica, fresche o conservate sotto sale che sono una rarità. Pescate nel mare del Cilento, tra Acciaroli e Pisciotta in buona sostanza, arrivano in tavola in diverse preparazioni.

La menaica non indica una specie, ma la tecnica di pesca che è ancora utilizzata da uno sparuto gruppo di pescatori che seguono l’antico rito della pesca con la rete a maglia larga che cattura di notte le prede più grandi dissanguandole.

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Enzo Amendola e Antonio Vassallo sono tra coloro che pescano queste alici diventate presidio Slow Food. E le trovate negli spaghetti al ristorante Il rosso e il mare ad Acciaroli di proprietà di Antonio Vassallo. Che ha pubblicato la ricetta nel libro Campania, la terra dei cuochi edito da Legambiente (acquistabile al prezzo di 10 €) curato da Peppe Ruggiero, Sebastiano Venenri e Luigi Colombo.

Spaghetti con le alici di menaica

spaghetti con alici di menaica

Ingredienti per quattro persone

400 g di spaghetti 
150 g di alici di menaica a filetti
300 g di pomodorini del Vesuvio (piennolo)
130 g di olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’ aglio
20 g di prezzemolo tritato
Un pizzico di origano
Una decina di capperi dissalati
Olive snocciolate

Procedimento

Mentre cuocete la pasta in abbondante acqua poco salata, imbiondite l’aglio nell’olio in una padella. Aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e lasciate cuocere per un paio di minuti.

Aggiungete un mestolo di acqua calda e incorporate le alici dissalate con un filo d’acqua insieme ai capperi e alle olive.

Fate cuocere per un paio di minuti e mantecate la pasta scolata bene al dente nella padella.

Una spruzzata di prezzemolo tagliato grossolanamente o un po’ di pane per rifinire il piatto prima di portarlo in tavola.

Una piatto molto semplice da non mancare se si va in vacanza in Cilento. E per chi  volesse fare pesca turismo c’è a Pasquale Cammarano a Pisciotta (cell. +39 347 8260211).

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