Video e ricetta dello strepitoso panettone di Pietro Macellaro dal Cilento

Tempo di lettura: 3 minuti

Il panettone artigianale gioca brutti scherzi. Ma anche bellissimi.

In sei secondi sei di un video, il giudizio sui migliori panettoni artigianali può cambiare. Non era presente l’intero gruppo di assaggio, ma il panettone con crema all’arancia di Pietro Macellaro, il pasticciere contadino del Cilento, ha meravigliato tutti in chiusura di un percorso gastronomico che aveva cancellato il concetto di “affamati”.

Avevamo assaggiato uno dei suoi panettoni all’olio di oliva e il giudizio non era stato entusiasta causa un eccessivo asciugamento dell’impasto.

L’avevo gustato decisamente in migliore forma, ma un giudizio istantaneo non può certo tenere conto della media di altri assaggi.

Però al Pranzo di Natale a cena ho portato un panettone per verificare se Pietro Macellaro avesse “dimenticato” la migliore ricetta.

profumo panettone Pietro Macellaro

Occhi, naso e tatto hanno restituito un “wow-ma-c’è-liquore-com’è-morbido”.

Entusiasmo in cucina e, ahimè, in pochi in sala hanno potuto assaggiare questa delizia. Che a questo punto vi consigliamo fortemente.

Considerato che molti provano a fare il panettone a casa (seguendo consigli semplici in planetariaprocedimenti giudicati perfetti da amatori che hanno ottenuto risultati da professionisti), ho chiesto a Pietro Macellaro di girarmi la ricetta diciamo “ritrovata”.

“I panettoni naturali ti giocano certi scherzi…” ha sottolineato Pietro Macellaro. Questo scherzo ci è piaciuto molto.

confezione panettone Pietro Macellaro

E ora tocca a voi. Avete una ricetta da provare o un panettone da regalarvi contattando Pietro Macellaro (Via Madonna delle Grazie, 28. Piaggine (Salerno). Tel. +39 328 6188 973).

Fateci conoscere il vostro giudizio.

La ricetta dello strepitoso panettone con crema d’arancio

panettone crema arancia Macellaro

Primo impasto

175 g di zucchero semolato
175 g di acqua non clorata
225 g di tuorlo d’uovo
200 g di lievito madre
400 g di farina di grano “00″ w 350
250 g di burro in pomata

Secondo impasto

100 g di farina di grano “00″ w 350
50 g di burro in pomata
45 g di tuorlo d’uovo
35 g di zucchero semolato
12 g di sale
1,4 g di vaniglia bacche

Per la Crema D’Arancio

150 g di cioccolato bianco
40 g di burro a pomata
10 g di sciroppo di glucosio
30 g di miele d’arancio
10 g di cointreau
25 g di pasta arancio

panettone Macellaro Cilento

Procedimento per la crema d’arancio
Miscelare tutti gli ingredienti assieme, dopo aver fatto sciogliere il cioccolato bianco.

Procedimento per il primo impasto:
Miscelare una parte di acqua con lo zucchero ottenendo così uno sciroppo, a questo unire la madre, la farina, la rimanente acqua, i tuorli ed impastare fino ad ottenere un impasto liscio e ben incordato( +o- 20 minuti), senza che la pasta superi la temperatura di 24° C.
Mettere a lievitare a 28 °C per 12 ore fino a che la pasta non triplica di volume.

Procedimento per il secondo impasto
Impastare il primo impasto con la farina per 20/25 minuti circa fino a quando non si è staccato dalle pareti della macchina impastatrice. Aggiungere lo zucchero in 2-3 volte, poi a filo i tuorli, il burro in pomata in 2 volte, ed infine il sale e la polpa della bacca di vaniglia. Tempo di impasto circa 20 minuti.
Lasciare puntare per 1 ora, pezzare, pirlare, mettere negli stampi e far lievitare a 30°C per 6-7 ore.
Tagliare e cuocere in forno statico 52 minuti a 165°C per pezzature di 750 gr.
Sfornare, capovolgere, far raffreddare per 12 ore.

Tagliare con un coltello, all’orlo superiore del pirottino, inzuppare con bagna all’arancio e farcire con la crema. Chiudere glassando con cioccolato bianco. Confezionare.

2 Commenti

  1. mi incuriosisce molto, ma purtroppo abito dall’altra parte dell’Italia e vedo che ancora non c’è tra i prodotti in vendita online…
    [inciso: ahi ahi ahi, l’etichetta non è a norma… è che ho appena letto su Dissapore il post sulla nuova normativa europea riguardo gli allergeni…
    in realtà speriamo di non diventare troppo fissati al proposito!]

  2. Il Panettone alla Crema D’Arancio di Pietro Macellaro.

    Quando noda kotaro ha iniziato a tagliarlo ho avuto paura che volasse. Il profumo aveva invaso il mio olfatto già dall’apertura della busta. La glassa all’arancio sembrava buttata lì come un pittore astratto mette i colori sul suo quadro. Poi è arrivata la mia fetta, non vedevo l’ora, la pasta era buona, molto buona, aspettavo la prova del nove l’arrivo della crema (io sono molto scettico su panettoni al di fuori dei classici con la glassa), la crema è arrivata alla grande con un equilibrio di dolcezza perfetto. Pasta e crema si sono unite alla perfezione per farti esclamare (come si sente nel video) questo non è un “macellaro” questo è un artista. OTTIMO!!!

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