guida michelin 2015 Nordic Cities

La guida Michelin pubblica per la prima volta, in questo 2015, un’edizione che raccoglie i migliori ristoranti delle città del Nord Europa.

Sono stati necessari 60 anni dall’uscita della guida Michelin Italia perché la Rossa desse uno sguardo alla cucina che ha stravolto l’assetto identitario dei ristoranti del mondo intero catapultando nella classifica mondiale un ristorante danese al primo posto assoluto.

Noma

Si parla di quel Noma che con René Redzepi ha compiuto un’impresa eroica trasferendosi armi e bagagli per più di un mese in Giappone.

E la seconda notizia all’uscita della guida Nordic Cities è che il pluripremiato Noma (almeno dalla 50 Best) resta inchiodato ancora una volta alle due stelle.

Non riesce a conquistare la terza stella e si fa raggiungere dal ristorante a|o|c dell’anziano sommelier Søren Selin che propone una cucina dai sapori armoniosi e dal forte imprinting danese.

sgombro affumicato con ginepro © Claes Bech Poulsen

E a due stelle c’è anche Geranium, inserito da Forbes nella lista dei 12 migliori ristoranti al mondo del 2015.

Ma oltre a Copenaghen, la guida Michelin prende in esame Helsinki, Oslo, Stockholm et Göteborg che già erano nell’edizione Main Cities of Europe, in uscita a marzo con l’edizione 2015, e aggiunge Aarhus, sempre in Danimarca, e Malmö in Svezia.

A spiegare l’ingresso delle due città è Rebecca Burr, redattrice capo della guida: “Il livello della nuova cucina scandinava si è innalzato anche in queste realtà. Aarhus è una città vivace con una gastronomia variegata mentre la Contea della Scania, regione estremamente fertile, fornisce grandi quantità di prodotti di prima qualità ai porti di Malmö”.

Frederikshøj ristorante

Se il Noma si deve arrendere e restare sul secondo gradino del podio, la città di Aarhus può già contare 3 ristoranti con una stella (Frederikshøj, Gastromé e Substans) come anche Malmö che può contare su altrettanti tre nuovi monostellati: Ambiance à Vindåkra, Bloom in the Park e Vollmers.

Oaxen Krog piatto

Spicca anche il ristorante Oaxen Krog nel quartiere Djurgården a Stoccolma premiato con due stelle grazie ai magnifici piatti che sanno interpretare gli ingredienti più raffinati.

SK mat och människor

Altri ristoranti ricevono una stella in Svezia, come Volt, ristorante conviviale e intimo a Stoccolma governato da uno staff giovane ma già esperto; e poi SK Mat & Människor  e ancora Koka, entrambi a Göteborg, con quest’ultimo specializzato in piatti di pesce.

E voi organizzatevi per conoscere la cucina nordica che è molto più di Copenaghen e Noma. Ci sono 241 ristoranti recensiti nella guida e qui sotto avete la lista dei migliori che non è lunga come quella italiana.

Ma vi sarà sufficiente per prendere un volo low cost e immergervi in una nuova dimensione europea.

I ristoranti stellati e gli account twitter per seguire gli chef

Denmark

Aarhus

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Frederikshøj – Wassim Hallal
Gastromé – William Jørgenson and Søren Jakobsen @Gastrome_Aarhus
Substans – Nicolas Min Jørgensen

Copenaghen

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a | o | c – Søren Selin @RestaurantAOC
Geranium – Rasmus Kofoed @RKGeranium
Noma – Rene Redzepi @ReneRedzepiNoma and @nomacph

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Clou – Jonathan Kjølhede Berntsen (currently not on Twitter)
Den Røde Cottage – Anita Klemensen and Lars Thomsen (currently not on Twitter)
Era Ora – Andrea Guglielmi (currently not on Twitter)
formel B – Kristian Arpe-Møller (currently not on Twitter)
Grønbech & Churchill – Rasmus Grønbech (currently not on Twitter)
Kadeau – Nicolai Nørregaard @NicolaiKadeau
Kinn Kinn – Henrik Yde Andersen @RestaurantKiin
Kokkeriet – David Johansen @Kokkeriet
Marchal – Ronny Emborg (currently not on Twitter)
Relæ – Christian Puglisi @chrifrapug
Søllerød Kro – Brian Mark Hansen (currently not on Twitter)
Studio at The Standard – Torsten Vildgaard @tvenspire

Finland

Helsinki

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Ask – Filip Langhoff @FilipLanghoff and @restaurantask
Chef & Sommelier – Sasu Laukkonen @sasulaukkonen
Demo – Tommi Tuominen and Teemu Aura @TuominenTommi@RestaDemo
Luomo – Jouni Toivanen @jounitoivanen
Olo – Jari Vesivalo @vesivalo

Norway

Oslo

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Maaemo – Esben Holmboe Bang @EsbenHB and @maaemo

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Fauna – Jo Bøe Klakegg @restaurantfauna
Statholdergaarden – Bent Stiansen (currently not on Twitter)
Ylajali – Even Ramsvik @EvenRamsvik and @Rest_Ylajali

Sweden

Gothenburg

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Bhoga – Niclas Yngvesson @NiclasYngvesson and Gustav Knutsson @GvGustav
Koka – Johan Björkman @Kokagbg
Sjömagasinet – Gustav Trägårdh @sjomagasinetgbg
SK Mat & Människor – Stefan Karlsson (ora non su Twitter)
Thörnströms Kök – Håkan Thörnström @hakanthornstrom and @thornstromskok
28+ – Hans Borén (cora non su Twitter)

Malmö

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Ambiance à Vindåkra – Karim Khouani (currently not on Twitter)
Bloom in the Park – Titti Qvarnström (currently not on Twitter)
Vollmers – Matts and Ebbe Vollmer @vollmerfood

Stockholm

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Frantzén – Björn Frantzen @bjornfrantzen and @restfrantzen
Matsalen – Mathias Dahlgren @MathiasDahlgren
Oaxen Krog – Magnus Ek @magnuone and @Oaxen

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Ekstedt – Niklas Ekstedt @NiklasEkstedt and Gustav Otterberg @GustavOtterberg
Esperanto – Sayan Isaksson @Esperantosthlm
Gastrologik – Jacob Holmström @logiskmat and Anton Bjuhr @gastrologik
Matbaren – Mathias Dahlgren @MathiasDahlgren
Operakällaren – Stefano Catenacci (currently not on Twitter)
Volt – Peter Andersson  and Fredrik Johnsson – @restaurangvolt

[Link: Michelin, ElizabethOnFood. Immagini: siti/facebook ristoranti]

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