Il web in rivolta per salvare un sito di ricette dalla distruzione insensata

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Il governo inglese nell’ambito di un programma per tagliare i costi aveva stabilito di cancellare il sito della Bbc “Good Food”: il sito ufficiale di ricette della radiotelevisione britannica.

È bastato dare l’annuncio per scatenare il panico tra maggiori afcionados del sito web. Nell’arco di 24 ore si è scatenata un’inarrestabile ed epidemica protesta: gli utenti si sono uniti attraverso lettere, hashtag, e mail (oltre 160 mila).

Le critiche alla decisione sono venute persino da alcuni ministri in parlamento che hanno definito la scelta una “distruzione insensata”. Mentre il food blogger Jack Monroe l’ha definita “un abominio”.

La Bbc non è rimasta insensibile di fronte a tale movimento nazional-popolare e ha deciso di mantenere il ricettario online, ma spostandolo dal sito Bbc News a quello Bbc Worldwide che può essere sponsorizzato e quindi ricavare soldi in base al numero di visualizzazioni delle pagine.

3 Commenti

  1. Wynston si sofferma sull’enfasi retorica che è tipica del linguaggio dei food blog e che è, poi, la stessa enfasi ed esagerazione del linguaggio pubblicitario. Il riferimento alla distruzione di Coventry è molto efficace nel sottolineare l’uso diffuso di queste figure retoriche dell’esagerazione.
    Anche l’ossimoro “mammolette debosciate” contribuisce, con ironia, ad illuminare la natura e gli scopi del linguaggio retorico dei food blog(simile al linguaggio pubblicitario e del marketing). La parola rivolta del titolo è inseribile in questo discorso sintetizzato efficacemente in una sola frase da Wynston.
    .
    Questo non significa che bisogna abolire le figure retoriche dal linguaggio, anche perché è impossibile.Ma dobbiamo essere, secondo me, più consapevoli dell’uso che pubblicità, marketing, food blog ne fanno.E non farcene suggestionare.

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