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In una bella serata estiva è stata presentata l’ultima fatica di Vegolosi: un libro, Diventare vegetariani o vegani. Una guida completa su cultura e cucina veg per iniziare a capirne di più e meglio, pubblicato da Gribaudo.

Vegolosi è un magazine online che dichiara più di un milione di visite al mese: è nato agli inizi del “boom” vegetariano e vegano di questi ultimi anni per opera di Federica Giordani, direttore e fondatrice, e grazie anche al “resident chef” Cristiano Bonolo, creatore delle ricette (anche di tutte quelle comprese nel libro, una sessantina), alla chiarezza dell’esposizione e all’autorevolezza dei collaboratori scientifici, è diventato una delle voci più autorevoli del mondo veg.

Secondo Federica Giordani, “Questo è il miglior libro che abbiamo fatto fino ad ora [gli altri sono Vegolosi e Dolci Vegolosi, NdR]. Credo sia un libro che mancava, perché affronta tutti gli aspetti in modo completo e senza leggerezze. Dalla storia alla cucina, dalla salute fino ai dati giornalistici: se ci fosse stato 10 anni fa, quando diventai vegetariana e poi vegana io, non solo lo avrei comprato ma ne avrei regalate parecchie copie”.

vegolosi_ortoBRERA

La presentazione è avvenuta nell’Orto Botanico di Brera, con visita guidata: un posto bellissimo, ricco di storia, e poco frequentato. E soprattutto splendida cornice, come si dice, per un libro veggie…

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Brevi interventi di Giordani e Bonolo, qualche battuta (leggera) sulle polemiche di cui sempre sono oggetto i vegetariani-vegani (a cui loro certo non si sottraggono), un aperitivo preparato dallo chef – e via a leggere il libro…

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Vi proponiamo qui una ricetta di Cristiano Bonolo. Osservando le foto della serata, c’era una netta prevalenza di pubblico femminile: il fascino della divisa? Che poi Cristiano è anche bravo – lo conosco da anni – da quando mangiava ancora il prosciutto…

Il piatto è una frittata con piselli e orzo: funziona come piatto unico perché è completo ed è bilanciato sotto il profilo nutrizionale grazie all’apporto equilibrato di carboidrati (garantiti dal cereale), proteine, fibre e sali minerali (grazie alle verdure).

La ricetta della frittata vegana con piselli, aneto e orzo

vegolosi_frittata_vegan-piselli-aneto-orzo

Ingredienti

300 ml di latte di soia senza zucchero
160 g di piselli surgelati
100 g di orzo perlato
100 g di farina 0
100 g di farina di mais fioretto
1/2 cucchiaino raso di bicarbonato
1 cucchiaino di curry
prezzemolo
aneto
50 ml di olio extravergine di oliva
sale e pepe

Procedimento

Per prima cosa cuocete l’orzo perlato nel doppio del volume del suo peso (circa 200 ml di acqua salata). A parte sbollentate per circa 10 minuti i piselli. Nel frattempo, in una ciotola capiente setacciate le farine, per evitare la formazione di grumi, aggiungete il bicarbonato, sale, pepe, prezzemolo e aneto tritati.

Poi unite i liquidi: il latte di soia e l’olio extravergine di oliva. Se volete conferire al composto un tocco di colore in più, aggiungete un cucchiaino di curry.

Mescolate tutti gli ingredienti sino a ottenere un composto abbastanza morbido e, se ce ne fosse bisogno, allungatelo con un po’ di acqua. Unite infine l’orzo e i piselli. Correggete di sale e versate il composto in una teglia circolare, rivestita con carta da forno, e infornate a forno statico a 200°C per circa 30 minuti.

[Immagini: Simone Paloni, Vegolosi.it]

25 Commenti

  1. Propongo invece per chi vuole diventare carnivoro l’insalata di manzo e maiale
    Si prende dell’ottimo carpaccio di vitellone e lo si taglia a guisa di foglia di insalata e lo si condisce con olio e limone.
    Il lardo di colonnata lo tagliamo alla julienne e spolveriamo l’insalata di carne, avremo una simpatica insalata di carne che non farà rimpiangere quella di verdura.

  2. Una volta c’erano i vegani etici…………………….
    .
    Da quando è diventata una MODA non mi piacciono più.
    Provavo ammirazione per i VERI vegani-etici e mi sono schierato con loro quando li sbeffeggiavano sui blog.
    E non sono passati che pochissimi anni.
    .
    Una volta c’erano i vegani etici.

  3. Che bei commenti interessanti.
    Abi, ognuno sceglie di mangiare quello che vuole ma lo deve fare con consapevolezza. Consapevolezza vuol dire che sai cosa il cibo spazzatura fa al nostro corpo e al nostro pianeta. Poi puoi mangiarti tutte le insalate di carne che vuoi, sei libero di scegliere.
    Renato, la scelta vegana è dettata da diversi motivi: etici, animalisti o di salute. Tutti vanno rispettati ma parlare di moda mi sembra veramente riduttivo. Adesso finalmente se ne parla di più e viene data la giusta importanza a questo tipo di alimentazione alternativa e salutare.

  4. 1-Forse, visti i casi di infanti con seri problemi di denutrizione a causa di genitori vegani, la consapevolezza su cosa fa bene al corpo e cosa no sembra che manchi ad altri e non certo a me.
    2- “Ognuno sceglie di mangiare quello che vuole” ecco spiegatevelo bene e finitela di voler convertire il mondo che di fanatici religiosi ce ne sono abbastanza
    3- Comunque il mio commento voleva solo essere una risposta al vizio di ricondurre tutti i nomi ad alimenti non vegani. Una frittata ha le uova. Un composto di olio, farina e altro liquido a base di soia può essere una torta, un pane, un biscotto…

    C’e’ di buono che almeno non siete permalosi

    • certo Abi …
      1) sui problemi di denutrizione mi informerei un po’ meglio, ma ci sta che certe comunicazioni vengano volutamente contorte per passare messaggi sbagliati. D’altronde siamo in un paese dove le informazioni vengono create ad hoc.
      2) Nessun ha mai cercato di convertire il mondo e neppure di cambiare il tuo modo di mangiare. Se tu sei felice così e ne sei consapevole (come tu dici) puoi fare quello che ritieni più giusto.
      3) pure io a volte non approvo il difetto di dare nomi che richiamano piatti della cucina tradizionale … ma come sostengo non siamo tutti perfetti 😉

    • abi, un tg come un giornale risponde ad esigenze di audience ed è molto più facile parlare di 2/3 casi di malnutrizione dovuta alla famigerata dieta vegana che di un milione di bimbi che vivono in povertà assoluta.

      • mi arrendo sono circondato!!! milioni di bimbi in poverta’ che immagino sfamerete con tofu, latte di soia ed opportuni integratori?
        Ma cosa c’entra?

        • Rasputin potrà replicare ma io la vedo così: il bersaglio principale del suo commento non sei tu ma i MASS MEDIA ed il CRIMINALE SILENZIO sugli aspetti tragici del Cibo nel Mondo. Ma poi aggiungo: a parte la TV, avete mai letto sui FOOD BLOOG un articoletto, un pensierino sugli ITALIANI che hanno difficoltà a mangiare ed a mangiare bene?
          E’ soltanto un incentivo al consumo a prezzi sempre più alti…anche di CIBI POPOLARI : vedi quelli scandalosi di alcune pizzerie. Questo sono diventati i F B.
          .
          Come scandalosi sono alcuni prezzi di prodotti vegani: è qui riprendo la polemica con Elisabetta.
          .
          Per l’Ansa il veganesimo è Moda e Life Style. Ma ci sono articoli molto più critici nel web. Siamo lontani dalle motivazioni etiche: l’etica è vissuta in modo superficiale.
          Questa MODA >>>NON-ETICA è alimentata dal MARKETING spregiudicato dei prodotti vegani.
          http://www.ansa.it/lifestyle/notizie/societa/nuove_abitudini/2016/04/11/dal-cibo-alla-moda-dilaga-il-veganesimo-ormai-e-filosofia-di-vita_aecdbb86-4a36-465d-b563-63d97b0cf884.html
          .
          Su WIRED, invece, viene messo in dubbio uno degli argomenti più forti della retorica vegana: l’impatto ambientale.
          http://www.wired.it/lifestyle/food/2016/08/08/alimentazione-vegana-non-ecosostenibile/
          .
          Sui DOGMI SALUTISTICI dei vegani vi rimando alla letteratura scientifica mondiale.
          PS
          Ai pochi vegani-VERI-etici, indistinguibili ormai nella folla modaiola vegana, va, come sempre, la mia stima.

        • Ho omesso volutamente di scrivere che il milione di bambini che vive in condizione di povertà assoluta e che presumibilmente sarà denutrito si trova in Italia, nella stessa Italia dove ci si scandalizza per la dieta vegana. Credi che i mezzi di informazione ci abbiano fornito un quadro reale della situazione del paese?

          • Magari fossero qsti i problemi del mondo… Anch’io ammiro i veri vegani, però devo dire x primo Nn mangiò nessun tipo di carne ma è una mia scelta di sensibilità Nn sono ne Vega ne vege adoro i legumi e vivo solo di qlli. Però penso come avrebbero fatto i nostri antenati a sopravvivere senza la caccia?

  5. Salve, Elisabetta. Mi soffermo su alcuni punti del tuo commento.
    1
    Sul fatto che il veganesimo sia diventato una MODA basta digitare le due parole per verificare che non è una mia “impressione” errata della realtà.
    Questo non significa che TUTTI lo fanno per moda ma che il fenomeno MODA VEGANA è rilevante nella scelta di MOLTI.
    2
    E’ vero che c’è anche una motivazione salutistica che io avevo tralasciato volendo concentrarmi sul fenomeno moda in contrapposizione alla scelta etica che, ripeto, stimo molto(una minoranza ormai). Su questo punto bisognerebbe aprire un discorso più approfondito per sgomberare il dibattito sul web dalle MISTIFICAZIONI che fanno alcuni vegani.
    Siamo passati a forme di integralismo-fanatismo salutistico privo di basi scientifiche e che strumentalizza le PAURE della gente(v. carne rossa).
    Addirittura a Torino si parla di dieta vegana da adottare negli asili comunali.
    3
    Concludo con un’opinione un po? forte, ricordando la mia ammirazione per i vegani-veri-etici(v commento).
    Mi sono convinto, negli ultimi tempi, che la cd. moda dilagante vegana contiene aspetti NON ETICI.
    Per questo motivo ho detto(v commento) che non mi piacciono più i vegani come una volta.
    .
    Cordiali saluti

    • il veganesimo non è una moda, mi spiace! se ne parla molto e questo è dovuto sicuramente ai modermi mezzi di comunicazione tra cui i social. Parlarne e fare conoscere uno stile di alimentazione alternativa è soltando una buona cosa.

      Non penso sia rilevante il numero di persone che la scelgono per MODA, cosi’ il numero degli INTEGRALISTI (presenti anche nel mondo degli onnivori)

      Secondo me la via corretta è nel mezzo dove chi ha deciso di mangiare in un modo rispetta tutti gli altri senza giudicare

  6. Sempre polemiche !
    E sempre le stesse !
    Grazie x l’idea di questa frittata, proverò a farla e a farla apprezzare anche ad amici e colleghi (sperando che venga bene!)🙃 !!

  7. Il problema non è la polemica in sè: il problema è verificare se uno dice str…… polemizzando.
    E se dice cavolate fargliele notare.
    Il fatto che si possano ripetere alcune argomentazioni in un dibattito(su qualsiasi tema) direi che è inevitabile:
    lo fanno tutti dai blogger agli studiosi più eminenti.Per evitarlo basta tacere.
    Anche i vegani usano spesse le stesse argomentazioni: ed alcune di queste, in campo salutistico, sono delle str…… alle quali ho accennato.
    Mi sembra che abbia detto qualcosa di nuovo, invece, nel 3 punto ma non l’ho argomentato…volutamente.
    .
    Mi piace la polemica intelligente, mi piace il confronto civile di idee e opinioni DIVERSE.
    Non mi piacciono i dibattiti ad una sola voce.
    Non mi piace la monotonia dell’omologazione culturale accentuata dal web e dai social.
    Non mi piace la cd. CULTURA dei LIKE.
    .
    «Tra quarant’anni, quando Internet crollerà in una gigantesca implosione di stupidità, voglio poter dire: io c’ero»(S.J.)

  8. Io credo ci sia spazio per tutti a questo mondo, basta rispettare le scelte altrui e che non ci siano costrizioni.
    Poi, chiaro, gli idioti sono ovunque, onnivori e non.

  9. Volevo far notare che più che la ricetta di una frittata senza proteine animali è la ricetta di una pizza rustica direi visto che si usa farina 0 bella glutinosa direi. La frittata senza uova si fa con la farina di ceci, e vengono delle signor frittate. Basta sostituire le uova con una pastella fatta di farina di ceci ed acqua della stessa viscositá.
    Venedo al nocciolo dei commenti mi permetto di aggiungere il mio pensiero:
    Se tutti fossimo meno egoisti ci renderemmo conto che non è necessario uccidere dei nostri simili per sostentamento visto che con frutta ( la nostra fonte di eccellenza, visto che nasciamo raccoglitori, non certo dei felini/carnivori) e verdura sono più che sufficienti per crescere sani e forti.
    Se tutti fossimo meno egoisti e più attenti a quello che accade intorno a noi,ci renderemmo conto che per saziare la nostra voglia di animali stiamo distruggendo il pianeta visto che i mari sono ormai spogli di vita marina, (basta prendere una maschera e verificare di persona), e la terra l’abbiamo convertita a mono cultura solo per coltivare il grano di tipo 2 che serve per far mangiare le mucche( che dovrebbero mangiare erba e non grano,ma gli antibiotici si devono pur vendere giusto?), non parlando del consumo eccessivo di acqua per rendere tutto ciò possibile.
    E noi ci consideriamo un popolo evoluto? Scusate ma io avevo attribuito alla parola evoluzione ben altro significato.
    Tralascio l’aspetto salutistico, visto che ogniuno fa quello che vuole della propria salute anche se dovremmo rispettare anche la vita che ci è stata donata.
    E cosi noi esseri umani siamo cosi potenti ed intelligenti da regnare indomiti ed incontrastati sulla terra uccidendo e distruggendo quello che ci pare, giusto? Bravi illusi tutti quanti. peccato che la terra senza pesci,plancton insetti ed animali terrestri è destinata a morire, senza l’essere umano la terra sarebbe solamente destinata ad essere l’eden che era.
    Ah vabbè ma noi intanto prepariamo astronauti per andare su Marte. ma possiamo essere cosi stupidi? E no certo, questa volta siamo comsapevoli del fatto che tra poco sará meglio andare su altri pianeti perchè qui non rimarrá più niente.
    io a mia figlia vorrei consegnarle un mondo migliore di qello che ho ricevuto e non il contrario.
    facciamo una cosa perche domani per l’ora di pranzo non prendiamo un bambino, magari nostro figlio, lo sgozziamo e poi l facciamo a pezzi cosi prepariamo un bel brasato per cena degno del miglior Prof. Hannibal Lecter, che ne pesate? Un pò cruda come cosa vero? E perchè se lo facciamo con un altro essere vivente dovrebbe andar bene?

  10. Bene mi fa piacere che ti senti superiore agli altri animali che popolano la terra, io no.
    Non ho visto il video ma penso di conoscere l’argomento. Ovvio che si, nel mio intervento non avevo voluto esagerare.
    Come ti ho detto noi nasciamo raccoglitori e le dita prensili le abbiamo per raccogliere i frutti e le bacche che ci donano le piante. Raccogliendo il frutto nessuno nuoce a niente e nessuno.
    la frutta è il nostro cibo d’eccellenza e l’eredetitá genetica di milioni di anni non viene certo soppianata da nuove abitudini acquisite negli ultimi millenni.
    Ritornando alle piante sentono le vibrazioni essendo degli esseri viventi come noi, hai mai sentito parlare di agricoltura biodinamica? Secondo te su che basi si fonda?
    Raccogliendo frutta dalle piante e mangiando solo quella siamo in forma, sani, non nuociamo a nessuno, e non consumiamo il pianeta inutilmente.

    • Anche perché sono onnivoro e non mi piace la svolta del veganesimo degli ultimi anni, una moda senz’anima. A me sembra che (W)alter abbia una sincera motivazione etica ma frammista a pensieri strambalati 🙂
      La maggioranza dei vegani, oggi, è priva di motivazione etica, segue una tendenza, si fa trasportare dalla massa, pensa di allungarsi la vita e di non ammalarsi di cancro, dei bambini malnutriti italiani(v istat) di cui parla Rasputin se ne fottono e si commuovono se un bue viene macellato e non si scandalizzano dei prezzi dei cd prodotti vegani.
      La maggioranza dei vegani non è etica, ma frivola.

  11. ahahahaha, sono un altro Walter giusto, grazie per i pensieri strampalati, io almeno dico e faccio quello che mi dice la testa.
    D’accordo con quello che dice Walter al 100%, la maggior parte delle persone del mondo occidentale fanno quello che gli dice di fare l’industria il che è agghiacciante. siamo un fiume di ebeti che segue solo quello che ci viene detto di fare, vestiti così mangia colì,compra questo compra quello, usa queste medicine, mi raccomando accoppiatevi e proliferate, ahahaha non centra ma forse si, ma fa capire quanti i poteri forti sono abituati a dialogare con amebe che non tirano un bel vaffa neanche a pagarlo oro.
    Però comunque le persone che conosco io che mangiano solo proteine vegetali sono mooolto animaliste. Mia figlia in primis ;-).
    Non sono vegano è un aggettivo che non i piace usare, non mangio proteine animali cerco di alimentarmi in modo sano, e sono per il rispetto di tutti gli animali, e per la preservazione del nostro pianeta. Come ordine di importanza rovesciate l’ordine per favore, perchè senza un pianeta sano vivo e rigoglioso non sapremo dove andare tutti.
    Peccato che non sia la sede giusta ma ci sarebbe tanto da dibattere sull’argomento.

  12. “la maggior parte delle persone del mondo occidentale fanno quello che gli dice di fare l’industria il che è agghiacciante. siamo un fiume di ebeti che segue solo quello che ci viene detto di fare, vestiti così mangia colì,compra questo compra quello, usa queste medicine, mi raccomando accoppiatevi e proliferate, ahahaha non centra ma forse si, ma fa capire quanti i poteri forti sono abituati a dialogare con amebe che non tirano un bel vaffa neanche a pagarlo oro”.
    .
    E’un PENSIERO …non strampalato 🙂 molto profondo che condivido. L’ho applicato anche alla moda vegana. Poi, come ho detto, ci sono i vegani-etici come tua figlia.
    Con simpatia, ti saluto 🙂

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