Il migliore pasticciotto salentino lo fai con questa ricetta che arriva direttamente da Lecce

pasticciotto salentino Giuseppe Zippo

Un’esplosione di crema pasticcera in un forziere di pasta frolla. È il pasticciotto salentino che la leggenda vuole nato da un esperimento di un pasticcere di Galatina nel 1745. Lui si chiamava Nicola Ascalone e ancora oggi è il vanto dell’omonima pasticceria del paese in provincia di Lecce.

La leggenda non trova conferma, ma il morbido dolce è sempre pronto a conquistare schiere di appassionati che vanno a caccia delle migliori realizzazioni soprattutto durante l’estate quando il Salento diventa richiamo irresistibile per i turisti appassionati di gastronomia.

Un richiamo ancora più irresistibile se si pensa che Giuseppe Zippo,il pasticcere della pasticceria Le Mille Voglie di Specchia (Lecce), che ha presentato il suo pasticciotto nel corso degli Incontri di Gusto organizzati da Moretti Forni, ha in vendita il dolce a 1 €. Un rapporto qualità – prezzo a dir poco entusiasmante e un attentato continuo a tutte le buone intenzioni di non eccedere con i dolci.

Certo, Lecce per molti potrebbe essere un po’ lontana da raggiungere. Per fortuna Giuseppe Zippo ci viene in soccorso con la sua ricetta che ha fatto furore al Sigep.

pasticciotto salentino ricetta perfetta amarena

Provare per credere (prevedendo anche le varianti con l’amarena o il pistacchio e la possibilità di utilizzare una farina integrale che richiede di utilizzare 200 g di strutto e 200 g di burro – che altrimenti mai sarebbe ammesso – invece di 400 g di strutto)

La ricetta perfetta del pasticciotto salentino

pasticciotto salentino

Pasta Frolla

1 kg di farina 00
400 g di zucchero
400 g di strutto
4 uova
4 g di ammoniaca
1 bacca di vaniglia

Procedimento

Amalgamare zucchero e uova. Aggiungere lo strutto, l’ammoniaca e le bacche di vaniglia. Una volta ottenuto un composto uniforme, aggiungere la farina senza far riscaldare l’impasto. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo per 24 ore.

Crema pasticcera

1 l di latte intero
300 g di zucchero
100 g di tuorlo d’uovo
160 g di farina 00 (W 180)
1 bacca di vaniglia

Procedimento

Sciogliere lo zucchero insieme al tuorlo d’uovo e a 50 grammi di latte. Unire la farina. Separatamente portare a bollore il latte insieme alla vaniglia. Unire i due composti e riportare nuovamente a bollore. Raffreddare a 4°C.

Montaggio

pasticciotto salentino ricetta perfetta 1

Formare un cilindro di pasta frolla e tagliare a tocchetti da 50 grammi.

Con il palmo della mano premere la porzione di pasta fino ad ottenere uno strato dallo spessore di circa 6 mm.

Adagiare la pasta frolla nel tipico stampo ovale.

pasticciotto salentino ricetta perfetta 4

Colmare con crema pasticcera.

pasticciotto salentino ricetta perfetta 5

Ricoprire con l’altra porzione di pasta frolla dello stesso spessore creando la forma a cupola del pasticciotto.

pasticciotto salentino ricetta perfetta 6

Spennellare la superficie con l’uovo intero.

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Infornare per 12′ a 250°C.

Semplice, non vi sembra?

Le Mille Voglie. Via Roma, 22. Specchia (Lecce). Tel. +39 0833 536200




- martedì, 31 gennaio 2017 | ore 13:38

8 commenti su “Il migliore pasticciotto salentino lo fai con questa ricetta che arriva direttamente da Lecce

  1. Partiamo dalla domanda dell’ultima riga. Semplice? NO!
    Per un motivo, questo si, semplicissimo, circa gli ingredienti della crema:
    “1 l di latte intero
    300 g di zucchero
    Tuorlo d’uovo
    160 g di farina 00 (W 180)
    1 bacca di vaniglia”
    Non viene data la misura di tuorlo d’uovo (numeri o grammi). Direi non possa essere UN tuorlo

      • Parto dal presupposto che sono un leccesedoc, di mestiere faccio il cuoco (o chef come tanti vogliono essere chiamati) io mi definisco cuoco…..comunque lasciamo perdere ,le dosi sono giuste manca solo la buccia di limone. Il dolce in questione si chiama pasticciotto leccese e non dolce con crema all’inglese….8 tuorli? sento l’odore di uovo solo ad immaginare, ed invece deve essere una crema vellutata , con un sentore di gusto al limone. Per quanto riguarda la farina 160 gr. perchè ha una forza bassa (180 W) se avete la farina con una forza superiore (200-240) possono bastare anche 100 gr.
        Ragazzi vi prego rispettate le ricette originali, non stravolgetele a vostro piacimento.Questo è un dolce salentino , e tale deve rimanere. E come se dicessi che la pizza si fa con la base della piadina…….

  2. Non potendo andare a Lecce, non essendo stati al Sigep, non sapendo se abbiamo la fortuna di incontrarlo a qualche evento milanese, non sai se ordinandone un po’ me li puo inviare in redazione? Crema particcera solo. Fatemi sapere ho gia l’acquolina in bocca.

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