Chicago. L’intervista esclusiva a Rick Tasman, socio di Gabriele Bonci in USA

Gabriele Bonci

La notizia dello sbarco di Gabriele Bonci negli Stati Uniti ha creato molto rumore sul web, in prima battuta nella sfera nostrana e a seguire in quella anglofona, effettivamente interessata alla nuova apertura.

Gli abitanti di Chicago avranno la possibilità di gustare le creazioni del Michelangelo della pizza ed educarsi a una cultura gastronomica molto conosciuta a Roma.

Interessato (ovviamente) dalla faccenda, mi sono rivolto allo staff del pizzaiolo romano e vi propongo l’intervista a Rick Tasman (che insieme a Chakib Touhami) esporterà con il nome di Bonci USA la pizza che ha tantissimi estimatori.

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L’intervista al socio americano di Gabriele Bonci

Gabriele Bonci ricetta pizza a casa

Ciao Rick, ti va di parlare del nuovo locale che apre Bonci USA? Cosa pensi ci sia di importante da dire?

Prima di tutto pensavamo fosse importante per Bonci sbarcare in America, in una città importante come Chicago. Abbiamo una location molto buona, proprio accanto al quartier generale di Google. Molte giovani persone lavorano e vivono in questa zona. Ha un feeling simile all’Europa con persone che passeggiano e si muovono coi treni: è veramente un gran bel quartiere per entrare nel mercato con Bonci. Si chiama West Loop: i migliori chef della città hanno già o stanno aprendo i loro ristoranti lì. Da una prospettiva gastronomica pensiamo che la gente apprezzerà la qualità di Bonci. È un piccolo ristorante, sono 130 metri quadrati. Le consumazioni avverranno principalmente in piedi e noi siamo emozionati all’idea di insegnare alla gente a mangiare la pizza alla romana.

Dopo l’apertura di Eataly, la richiesta di autentico cibo italiano è sicuramente cresciuta, è un fattore che ha contribuito alla decisione di aprire il negozio o avreste preso comunque tale decisione?

Penso che lo staff di Eataly sia fantastico, sono stati molto gentili con noi, siamo stati lì con Bonci e la gente a Chicago lo ha riconosciuto, i manager mi hanno chiamato anche per chiedere se avessimo bisogno di qualcosa.

Il fatto che Eataly sia presente è ottimo, ma se non ci fossero stati avremmo comunque aperto.

Come hai conosciuto Bonci?

Una delle persone con cui ero solito lavorare è venuta qui in Italia e ha notato Bonci, hanno cominciato a parlare e Bonci ha espresso il suo desiderio di aprire negli Stati Uniti. Lui (un mio ex collega) ha detto che lo avrebbe aiutato ed hanno chiamato me, chiedendomi se volessi essere coinvolto e beh… Ho detto di sì. Sono venuto in Italia, ho incontrato Gabriele ed è così che ci siamo conosciuti.

nuovo pizzarium Gabriele Bonci pizza rusticaGabriele Bonci nel nuovo forno a Roma

Ti dispiacerebbe parlare del valore del Brand Bonci negli Stati Uniti? Qui a Roma Bonci è rinomato ma il suo è un forno di quartiere alla fine e quindi vorrei condividere qualche numero così da farmi capire quanto sarà importante questo business in America

Innanzitutto dobbiamo aprire il primo negozio e osservare come l’America reagirà a questa tipologia di pizza. È un prodotto differente. Chicago, come sai, ha il suo tipico stile di pizza che convive con le altre tipologie come quella Napoletana e quella di New York e abbiamo bisogno di sapere come la gente risponderà visto che non è abituata alla pizza al taglio. Ma riteniamo che andrà tutto bene.

Quando abbiamo diffuso la notizia, internet è letteralmente esploso…

Sì, lo so. C’è stato molto movimento e ho letto molto su vari siti. È ovvio che creda che andrà bene anche perché pensate di aprire un’altra pizzeria a Chicago e avete elencato una serie di città negli Stati Uniti che potenzialmente ospiteranno i prossimi locali. Vorrei sapere quale città, più probabilmente, verrà aperta la seconda sede di Bonci.

Ci piace Washington D.C., sai, c’è una clientela internazionale là, ma ci piacciono anche New York, Boston, Philadelphia, Miami…

Mulino Caputo

Avete in mente un progetto importante, volete aprire anche in Giappone, ma quel che mi preme sapere è dove sarà il terzo punto vendita, escludendo i primi due a Chicago.

Diciamo che stiamo cercando in tutte le città che ho elencato. Negli Stati Uniti sono interessanti e quando viene proposta una buona location valuti se possa essere una buona scelta. Abbiamo la nostra lista di priorità, ma, se vien fuori una buona location a Boston apriremo là.

Quindi state valutando delle location, non delle città?

Stiamo cercando buone location in particolari città.

Quando avete intenzione di aprire i punti vendita a Chicago?

Ci stiamo preparando per aprire il primo a giugno e poi il secondo alla fine del 2017, inizio 2018. Ci stiamo muovendo con calma, abbiamo molto da imparare. Ma prima di tutto abbiamo bisogno di prendere in Italia tutto ciò di cui avremo bisogno. Vogliamo fare le cose per bene.

I punti vendita condivideranno tutti le stesse scelte di design per formare un marchio?

Questo è il nostro logo *mostra il logo di Bonci*. I nostri architetti stanno lavorando a questo punto vendita per inserirlo nel quartiere. Stiamo provando a fondere Roma e Chicago, il punto vendita avrà quindi uno stile Neoclassico all’interno di un ex quartiere di magazzini.

logo-bonci

Ci sono dei dettagli che puoi condividere con me?

Vogliamo usare marmo romano, legno… Ma è un design preliminare, non posso dire molto ancora.

Anche negli Stati Uniti dovrete mantenere alti gli standard: come verranno formati i pizzaioli?

Beh, io stesso sono qui per imparare tutto ciò che c’è da sapere ma porteremo in America quattro chef dello staff di Gabriele (e Gabriele stesso) per lavorare con noi, per aiutarci ad aprire a Chicago ed insegnare ai nostri come fare la pizza.

Potremmo anche portare quattro persone qui a Roma, ma probabilmente non lo faremo.

Quanto costerà la pizza?

Non lo sappiamo ancora. Stiamo verificando la conversione euro dollaro e dobbiamo scoprire il prezzo di alcune materie prime. Ma stiamo cercando di ottenere un buon rapporto qualità-prezzo.

alveolatura pizza Bonci

Come vi rifornirete di alimenti particolari come la mozzarella di bufala? Ci sono grossisti fidati vicino Chicago? E gli altri ingredienti? Qui a Roma non mancano, ma sarete in grado di rimpiazzarli negli Stati Uniti? Li importerete dall’Italia o vi affiderete solamente a produttori su suolo americano?

Faremo entrambe le cose e se Bonci trova qualcosa che sia buono o anche meglio del prodotto italiano allora lo prenderemo in considerazione. Gabriele ha l’ultima parola su questo aspetto, è già stato negli Stati Uniti per provare degli ingredienti.

Quindi preferirete il locale rispetto al prodotto di importazione?

No, noi puntiamo al meglio e useremo entrambe le tipologie di prodotto. Ci sono ottimi prodotti in America ma dovremo comunque importare alcune cose dall’Italia, come i forni.

pizza-margherita-condivisione-Bonci-Sorbillo-02Gino Sorbillo New York nuova pizzeria Ripieni

Visto che abbiamo parlato di tipologie di pizza: cosa ne pensi dell’apertura di Sorbillo a New York?

Uhm, non lo conosco, sono troppo concentrato su Bonci. Magari ne possiamo parlare la prossima volta quando apriremo a New York. [ride]

Sei stato qui a Roma ad imparare e hai assaggiato la pizza di Bonci, qual è la tua preferita?

Oh, la pizza con le patate è incredibile, la margherita anche. Mi piace quella con la mortadella e quella col prosciutto, sono tutte veramente buone.

Ho avuto anche io modo di assaggiarne molte e la mia preferita è quella con la mortadella!

Già! Probabilmente è anche la mia preferita. Dopo me ne prenderò un po’ [ride].

Bonci pizza mortadella e ceci

Beh penso che sia abbastanza, andiamo a prenderci un pezzo di pizza.

La scelta di lanciare all’estero il marchio romano è sicuramente una scommessa, una scommessa che i soci ritengono vincenti. Riuscirà Bonci a integrarsi ed avere successo nella vivace metropoli dell’Illinois? Lo sapremo tra qualche mese.

English Transcript

Gabriele Bonci ricetta pizza a casa

Would you mind talking, in wide terms, about the shop? What do you think it’s important to say?

Well, first of all we thought it was important for Bonci to come in America, to a big city like Chicago. We have a very good location, right next to Google’s headquarters. All the young people are working and living in this area. It has a similar feel to Europe, with people walking, using the trains, it’s very nice neighbourhood for Bonci to come in. It’s called the West Loop in Chicago: the best chefs in town have restaurants there, or they are bringing them in the area, so from a food perspective we think people will appreciate Bonci’s quality.

It’s a small restaurant, 1400 square feet.

The consumption will be made mainly standing up, we’re excited to teach people how to eat roman-style pizza.

Mulino Caputo

After Eataly’s opening the demand for authentic italian food has for sure risen, is this one of the factors that contributed to the opening of this new shop or you would have opened anyway?

I think that Eataly is incredible, they have been very nice to us, we’ve been there with Bonci and people recognized him in Chicago, the managers called me to ask if we need anything.

The fact that Eataly is there is good but if they weren’t been there we still would have gone.

How did you come to know Bonci?

Well, one of the people I used to work with came here and saw Bonci, they started talking and Bonci told him his dream about coming to America, he (the ex co-worker) said he would try to help and then they called me, asked me if I would get involved and well… I said yes. So I come to Italy, I met with Gabriele and that’s how I came to know him.

Would you mind talking about Bonci’s name value in America? Here in Rome Bonci is renowned but basically it’s a neighborhood bakery, would you mind shelling out some numbers so I can understand how big this business will be in America?

Well, the first thing is to get the first one opened, and then see how America reacts to this pizza. It’s a different pizza, you know Chicago has his own style of pizza and there are many others types like the Neapolitan one or New York’s so we need to know how the people will respond since they are not used to pizza al taglio but we think it’s gonna go well.

When we spread the new it exploded on the internet..

I know, there was a great buzz about this, and I’ve read about it a lot, on many sites. Of course I think this is will go well for you, in fact you’re planning to open another shop in Chicago and you also listed some big cities in the US that could host the next selling points. So, I would like to know which city will host, most probably, the next Bonci’s selling point.

We like Washington D.C., you know, there is an international crowd there, we also like New York city, Boston, Philadelphia, Miami…

moretti forni logo

You have a big plan, you also want to open in Japan, but I would like to know which will be the third shop, excluding the first two that will open in Chicago.

Well, we’re looking in all those cities, in America you set your sight on them, and when good location are bringed to your attention you consider if they would fit what you are looking for. We’ve our list of priorities, but, if a good location comes up in Boston we would go there.

So you’re basically looking for location, not cities?

We’re looking for good location in particular cities.

When are you going to open the ones in Chicago?

We’re trying to get the first one open in June and then the second one at the end of 2017, or early 2018. We’re taking things slow, we’ve got a lot to learn.

But first thing first, we need to get everything we need from Italy. We want to do it right.

Will every selling point share the same design choices? In order to form a Bonci-Trademark.

This is our logo *points at Bonci’s logo*. Our architects are designing this particular shop to fit this particular area. We’re trying to take what’s in Rome, take Chicago and mix them, so (the shop) will be in a Neoclassical style within an ex-warehouse district.

Gabriele Bonci ricetta pizza a casa

Do you have any details you can share with me?

We want to use roman marble, wood… But it’s a preliminary design I can’t say much yet.

In America you will have to keep up the standards, so, how will the chefs be prepared?

Well, I’m also here, learning the whole thing but we’re bringing four chefs from Bonci’s (and Gabriele himself) to the US to work with us, help us open in Chicago and teach the people there how to make pizza.

We might also take four people here (in Rome) but probably not.

How much will the pizza cost?

We don’t know yet, it’s something I’m looking at now because we have to convert the euros to dollars and we have to figure out the prices of some products. But we’re looking forward to a good value for money.

How will you manage to supply for typical ingredients like Mozzarella di Bufala? Are there any trusted providers near Chicago? What about the rest of the ingredients? Here in Rome we don’t lack them, but will you be able to replace them in the US? Will you import them from abroad (italy) or you’ll rely only on US based producers?

We will do both and if Bonci finds something that is as good, or better than the italian product then we will consider using that. But Gabriele has to approve, he’s been to America last week to try out some of the ingredients.

So you’re preferring local over imported?

No we’re aiming at the best, and we will use both. There are good products in the US but we have to import certain things from Italy, like ovens.

Talking about styles of pizza what do you think about Sorbillo’s opening in New York?

Uhm, I don’t think I know him, I’m too focused on Bonci. Maybe we can talk it next time when we open in New York [chuckles].

You’ve been here learning and you tasted Bonci’s Pizza, which is the one you liked the most?

Oh, the potato Pizza is incredible, the margherita too. I like the mortadella and the Prosciutto, they’re all very good.

I’ve also tasted many of them and my favourite is mortadella!

Yeah, probably mine too, I’m going to have some later [chuckles].

Well I think that’s enough, let’s go get some pizza.



6 commenti su “Chicago. L’intervista esclusiva a Rick Tasman, socio di Gabriele Bonci in USA

  1. “No, noi puntiamo al meglio e useremo entrambe le tipologie di prodotto. Ci sono ottimi prodotti in America ma dovremo comunque importare alcune cose dall’Italia, come i forni.”….eh certo, io mangio i forni…
    Magari sbaglio, ma mi è sembrata una risposta intelligente per evitare di dire esplicitamente che useranno mozzarella americana e “pepperoni” invece del salame nostrano 😀 la domanda era chiaramente rivolta agli ingredienti, e lui invece ha tirato fuori i forni 😀
    Di certo faranno dei bei soldi, e non c’è da insegnarlo agli americani, lo sanno fare bene.

    • Guarda che negli ultimi anni negli US, come in tutto l’universo mondo, (un po’ per via di Alice Walters, un po’ per via degli hipster, un po’ per via del fu-orticello di Michelle Obama) si è diffuso un forte interesse nei confronti di un’alimentazione basata sul rispetto dei cicli stagionali e sull’utilizzo di prodotti da agricoltura biologica e artigianali.
      Il discorso che fai poteva valere fino dieci-quindici anni fa, ma adesso nelle grandi città non è difficile trovare formaggi e salumi importati dall’Italia. A caro prezzo e non alla portata di tutti, ma intanto qualcosa s’è mosso.

      • Lo so, a caro prezzo come ben dici, quindi difficilmente ci finiranno sulla pizza, a meno di venderla a prezzo assurdo (ma magari riusciranno a posizionarsi in una certa fascia di mercato e a vendere ai facoltosi, felici di spendere cifre assurde per mangiare quello che da noi è il piatto povero per eccellenza).
        Stiamo a vedere, sarò lieto di essere smentito.

  2. “ma magari riusciranno a posizionarsi in una certa fascia di mercato e a vendere ai facoltosi, felici di spendere cifre assurde per mangiare quello che da noi è il piatto povero per eccellenza.”

    Altamente probabile.

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