Bologna è sempre più città della pizza. Ve lo avevamo detto con la classifica delle 10 migliori pizzerie della città da integrare con nuove aperture come Pumma’, fresca di presentazione che prosegue il progetto iniziato nel giugno 2016 dal gruppo “’O Fiore mio”.

Dopo il passaggio di testimone avvenuto lo scorso dicembre, il nuovo gruppo di gestione si è riorganizzato affidando il restyling dei locali al designer Adriano Cucca e lanciando un nuovo marchio che guarda lontano e che vuole lasciare il proprio contributo a questa nuova stagione che vede la pizza protagonista.

Il progetto non riguarda solo la nuova pizzeria di Bologna ma anche l’imminente apertura di nuove pizzerie. La prima, entro il mese di aprile, nel centro di Ibiza sulla banchina del porto vecchio dove tutto l’anno attraccano gli yatch più esclusivi e fiorisce la movida. La seconda a Milano la cui apertura nel timing della Grifondoro è fissata per l’inizio dell’autunno.

Tutti i locali saranno a marchio Pumma’ e gestione diretta, condivideranno cura degli interni, filosofia delle preparazioni, esclusività di ingredienti e fornitori, carta del beverage con birre artigianali, vini e bollicine, formazione del personale, estro e professionalità davanti a forni e fornelli, consulenze e collaborazioni stellate.

La ‘gestione del fresco’ è affidata alla piattaforma ‘Adriatica Logistics’ di Forlì, di proprietà di uno dei soci del gruppo Pummà, che garantirà sulle tavole di Ibiza e Milano gli stessi prodotti e la stessa freschezza di quelli serviti a Bologna e Milano Marittima ma soprattutto il Lievito Madre.

Il punto vendita di Bologna si presenta  moderno, spazioso, luminoso e con un ampio dehors per un totale di 150 coperti.

Alla guida dei forni troviamo Beniamino Bilali uno dei pizzaioli che negli ultimi 10 anni ha contribuito a dare un nuovo volto alla pizza studiando impasti, tecniche di lievitazione e fermentazione.

Insieme a lui a formare la ‘brigata di pizza Pummà’ Giulio Rinaldi, maestro pizzaiolo ‘residente’ del locale di via Murri a Bologna, Marco Baldassarri a Milano Marittima e collaborazioni importanti come il maestro panificatore Giuliano Pediconi.

A Bologna, Bilali, coadiuvato dal pizzaiolo residente Giulio Rinaldi, ha messo a punto impasti e farciture.

Il risultato è una carta delle pizze variegata (ben 25 pizze suddivise in 10 della tradizione e 15 da degustazione) con 3 tipi di impasto:

  1. Classico con farina di grano tenero di tipo 2 e lievito madre
  2. Kamut, sempre  con lievito madre
  3. Idrolisi ai 3 cereali senza lievito aggiunto

Grande attenzione è stata dedicata alla scelta dell’olio extra vergine di oliva. Per ogni stagione saranno selezionati 4 tipi di olio italiano da abbinare alle pizze.

I prezzi delle pizze vanno dai 12 € per una Bufalina ai 15 € per una pizza con i funghi porcini.

Attireranno l’attenzione La gran risa con fior di latte, formaggio Stravacca, radicchio trevigiano e speck artigianale della Valle Pusteria (14 €) e la Bulagna – fiordilatte, crema di ceci, Mortadella classica e pistacchi tostati – a 14 €.

Ci sono poi le pizze alla Napoletana che vanno dagli 8 € della Marinara ai 12 € della salsiccia e friarielli.

Le farciture sono realizzate con prodotti dei Presidi Slow Food e fanno riferimento ad alcune delle migliori aziende italiane: mortadella di Silvio Scapin, pomodoro del Piennolo di Casa Barone, pomodori pelati di Terra Amore e la bufala campana del Casolare di Alvignano sono solo alcuni dei nomi.

Tutti i prodotti sugli scaffali sono in vendita.

Oltre alla pizzeria, il locale propone una scelta di primi di pasta fresca:

  1. spaghettone Verrigni con pomodoro, burrata e alici (10 €)
  2. fusilli Verrigni al pomodoro (9 €)
  3. cappelletti romagnoli in brodo (10 €)
  4. tagliatelle ai porcini (11 €)
  5. maltagliati e fagioli (9 €)

Cui si aggiungono Roastbeef con giardiniera (12 €) e insalate o verdure saltate (7 €).

I dessert sono stati curati e affidati alla pasticceria Fiorentini di Faenza, laboratorio artigianale di pasticceria e gelateria artigianale e costano 6 € (tiramisù, crema catalana, profiteroles, millefoglie).

I gelati sono: fiordilatte, pistacchio di Bronte, cioccolato, crema all’uovo (6 €).

Il caffè è della linea Mokador di Faenza in 4 miscele (1,50 €).

Pronti per scegliere la vostra pizza preferita?

Pummà. Via A. Murri 103. Bologna

1 commento

  1. Camerieri decisamente incompetenti e sgarbati che parlano dietro alle persone,nello specifico, passando e servendo proferiscono parole e frasi offensive del tipo: siete dei terroni,pezzenti ed altro,facendo poi ovviamente finta di nulla… (pare sia stato sentito anche qualche “vaffa”). SCONSIGLIATO.

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