Il cioccolato è un’arte con Guido Gobino e Luca de Santi

Ancora una volta il mondo dell’Arte si dimostra terreno ideale per una collaborazione con il cioccolato. Come nel primo evento CioccArt, creato in collaborazione da due artisti del gusto, il cioccolatiere artigianale torinese Guido Gobino e lo chef pasticcere Luca de Santi, e da due pittori, Moreno Macellari e Adriano Stefanoni.

Un’interessante serata all’insegna del piacere visivo oltre che del piacere del palato, con la presentazione al pubblico delle opere pittoriche a tutto colore di Moreno Macellari, artista per passione e lavoro quotidiano, e commercialista per divertimento, come lui stesso afferma.

Il primo incontro, con la macchina fotografica, darà il via a una serie di interessanti sperimentazioni visive: tanto bianco e nero e poi macchie di colori, accesi, impresse su tele colme di emozioni.

Altrettanto protagoniste sono le opere di Adriano Stefanoni, classe 1930, che nasce come imprenditore nel campo dell’abbigliamento di lusso – attività che dal 1970 cresce e prosegue ancora oggi, grazie ai figli come lui dediti a questo settore.

Stefanoni incontra l’arte quando un suo caro amico pittore gli regala dei colori, trasformando da quel momento la pittura nella sua nuova grande passione.

Positivamente colpite dall’esposizione, ricca di intensi accostamenti cromatici, ci lasciamo sedurre dal piacere del gusto assaggiando il dolce, terzo protagonista della serata,  nato dalla fusione tra il cioccolato di Guido Gobino e l’inventiva dello Chef pasticcere Luca de Santi, personalità tra le più versatili degli ultimi anni.

Di origine vicentina, Luca De Santi nei suoi dolci sperimenta utilizzando le verdure, che rendono uniche le sue composizioni.

Verdure, anch’esse tendenti al dolce, che mixate sapientemente a inventiva e passione danno il via a una serie di creazioni sorprendenti, come nel dessert di questa serata, che si compone di un cremoso al cioccolato Venezuela 70%, Aspic di peperoni rossi, biscotto cioccolato e sale con cioccolato Messico 70%, coralli di cioccolato ricoperti con paprika dolce, bolle di cacao e polvere di peperone.

“Già negli anni Novanta c’era chi proponeva abbinamenti che possono sembrare azzardati – spiega all’Huff Post. – Melanzana, limone e cioccolato per esempio.” E chi avrebbe mai immaginato che si potesse azzardare ulteriormente con altre tipologie di ortaggi? E l’idea che Luca porta avanti, alla ricerca continua dell’accostamento perfetto, è proprio questa.

Se vorrete approfondire l’argomento, vi basterà far visita al ristorante Ratanà di Cesare Battisti, dove De Santi oltre a svolgere il ruolo di capo pasticcere è diventato da qualche mese anche sous chef. Entrambi condividono un’idea di ristorazione basata sull’attualizzazione della tradizione, sull’utilizzo di materie prime di pregio al passo con la stagionalità, e sulla totale assenza di semilavorati.

Battisti, anch’egli presente durante la serata, definisce questi incontri momenti di condivisione tra gli amici più cari, un incontro tra le passioni di ognuno, con un occhio però sempre presente nelle cucine del suo Ratanà, anima pulsante del suo lavoro.

Cioccolato, arte e pasticceria sono un connubio perfetto.

Non siete d’accordo?



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.